La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Enna. Illegittima l’ICI sulle pertinenze dell’abitazione principale

    Pubblicato il gennaio 8th, 2016 Max Nessun commento

    images

    da ViviEnna.it

    Sembra proprio inconciliabile il rapporto tra contribuenti e Fisco. Dopo la polemica sui regali di natale notificati ai cittadini ennesi a titolo di TARSU per il biennio 2009/2010 un altro tributo locale è stato preso di mira dai Giudici tributari su input di Massimo Greco. L’applicazione dell’ICI sulle pertinenze degli immobili.

    Di cosa si tratta?

    Il Comune di Enna ha avuto la cattiva abitudine di non esonerare dal pagamento dell’ICI le pertinenze degli immobili adibiti a prima casa e regolarmente classificati con le categorie catastali C/”, C/6 e C/7 per i quattro anni d’imposta 2008, 2009, 2010 e 2011. In sostanza questi pezzi d’immobile non sono stati considerati parti integrante dell’abitazione e quindi sono stati autonomamente tassati.

    Quindi l’esenzione della prima casa, poi soppressa dal Governo Monti a partire dall’anno 2012, si doveva estendere anche alle pertinenze?

    Esattamente. Va estesa l’esenzione alle eventuali pertinenze dell’abitazione principale, anche se distintamente iscritte in catasto, a meno che il Regolamento comunale non preveda diversamente.

    Il Regolamento comunale del Comune di Enna sull’ICI cosa prevede?

    Dice solo che sono considerate pertinenze le categorie catastali C/2, C/6 e C/7.

    E la Commissione Tributaria Provinciale cosa ha stabilito?

    Ha confermato l’indirizzo del Ministero delle Finanze sull’estensione alle pertinenze dell’esenzione riservata all’abitazione principale e che le prove su un eventuale uso delle pertinenze non conforme alla categoria catastale attribuita devono essere fornite dal Comune impositore.

    Ma il Comune si è adeguato a questo principio confermato dal Giudice tributario?

    Sì, si è adeguato nei confronti del contribuente vittorioso, ma non mi risulta l’attivazione automatica di un procedimento di rimborso per tutti i contribuenti che hanno indebitamente versato un’imposta non dovuta.

    Se il Comune non si muove autonomamente cosa potrebbe fare il contribuente?

    Dovrebbe presentare un’istanza motivata di rimborso per gli anni in cui ha indebitamente versato una maggiorazione per le pertinenze in questione.

    Lascia un commento