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  • Enna, il Poliambulatorio medico-infermieristico è una realtà

    Pubblicato il gennaio 11th, 2018 Max Nessun commento

    Foto di gruppo dei rappresentanti delle associazioni che hanno dato vita al Poliambulatorio medico-infermieristico

    Si è tenuta, martedì 9 gennaio a Enna, nei locali della Croce Rossa, alla presenza delle Istituzioni, dei giornalisti e di una sala gremita di persone, la conferenza stampa per la presentazione del progetto dell’apertura di un Poliambulatorio medico-infermieristico.

    All’iniziativa erano presenti i vertici regionali degli ideatori del progetto, il Segretario Generale della Cisl, Domenico Milazzo e il Presidente della Croce Rossa, Luigi Corsaro.

    Dopo la conferenza stampa, durante la quale è stato illustrato il funzionamento operativo oltre che le motivazioni che hanno spinto le parti sociali ad aderire al protocollo, si è proceduto con la firma di quest’ultimo da parte del Segretario generale Cisl AgClEn, Emanuele Gallo, del Presidente Croce Rossa Enna, Antonino Insinga, del Segretario generale Cisl Medici AgClEn, Paolo La Paglia, del Vicario Generale, Mons. Antonino Rivoli e del Vice Presidente Federfarma Enna, Genco Massimo.

    Il Poliambulatorio medico infermieristico, così come spiegato dal Dott. La Paglia Paolo, Segretario Cisl Medici e dalla Dott.ssa Emilia Lo Giudice, Responsabile Area Sanitaria CRI di Enna, avrà sede presso i locali della Croce Rossa e offrirà servizi di assistenza medica e infermieristica a tutti i soggetti che si trovano in uno stato di disagio sociale e che siano in possesso del modello ISEE.

    La Caritas Diocesana e la Federfarma, attraverso le parrocchie e le farmacie presenti sul territorio individueranno i soggetti indigenti e li indirizzeranno presso il poliambulatorio, la cui organizzazione sarà coordinata dal Vice Presidente della CRI di Enna, Mario Petralia.

    Il perno del progetto – spiega il Segretario territoriale della Cisl Carmela Petralia – ruota attorno alla volontarietà dei medici e delle figure sanitarie che metteranno a disposizione gratuitamente la loro professionalità. C’è un grande bisogno di un nuovo impegno sociale nel nostro territorio – contina Carmela Petralia – e ci auguriamo che questo primo segnale possa risvegliare le anime di quanti hanno voglia di abbracciare un cambiamento nella nostra città, con la consapevolezza che solo costruendo rapporti tra Istituzioni, mondo dell’associazionismo, sindacale ed ecclesiastico si può sperare di vedere realizzato presto questo cambiamento.

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