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  • Enna: il mondo della scuola impegnato nella lotta contro la mafia

    Pubblicato il febbraio 24th, 2017 Max Nessun commento

    Ad Enna il professor Paolo Patrinicola è fortemente impegnato nella realizzazione della giornata della legalità.

    Un percorso complesso per il quale ha attivato varie interlocuzioni. A questo riguardo nei giorni scorsi insieme al preside Angelo Di Dio dell’istituto Lincoln-Duca d’Aosta e ad alcuni studenti ha voluto rinforzare una collaborazione con l’associazione Libera impegnata da sempre nella lotta al malaffare e alle varie tipologie di mafia. L’istituto ennese collabora con Libera all’organizzazione della: “XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie in Sicilia. Luoghi di speranza e testimoni di bellezza” che si terrà il 21 marzo a Trapani. L’associazione ha inviato una nota con “l’unico obiettivo di educare i giovani alla cultura della corresponsabilità nel contrasto alle mafie, rivolgiamo alla Istituzione scolastica, che rappresenta, l’invito ad aderire e partecipare attivamente alla XXII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie dal tema “Luoghi di speranza e testimoni di bellezza”. Dal 1996, ogni 21 marzo, Libera promuove la Giornata della Memoria e dell’Impegno per ricordare le vittime innocenti di tutte le mafie, nella convinzione che riflettere sul tema “memoria” ed esercitare una memoria viva e significativa siano cosa diversa dal commemorare, dal ricordare in maniera sterile. Nella memoria delle vittime innocenti e nel dolore dei loro familiari si può ritrovare la storia del nostro Paese, e il necessario stimolo per ricostruire le verità nascoste e riaffermare percorsi di giustizia negata. Quest’anno, il 21 marzo, oltre che in Calabria con Locri piazza principale si svolgerà al contempo e simultaneamente in oltre 4000 luoghi diffusi in ogni parte d’Italia e in alcuni luoghi dell’Europa e dell’ America Latina. In Sicilia la piazza designata per la realizzazione della manifestazione è Trapani. La scelta non è casuale: la direzione nazionale antimafia ha ribadito come su tale territorio provinciale la mafia, retta dalla leadership del boss latitante Matteo Messina Denaro, presenti connotazioni di maggiore coesione e impermeabilità, oltre che una forte capacità di condizionamento ambientale. Per questo motivo risulta essenziale essere presenti e soprattutto coinvolgere i giovani il 21 marzo su questo territorio: per rilanciare, attraverso l’impegno della società responsabile e delle istituzioni, il concetto di bene comune e la cultura della giustizia sociale, che passino attraverso un consapevole contrasto alle mafie. La giornata vedrà al mattino, al seguito dei familiari delle vittime di mafia siciliane, le realtà aderenti – istituzionali, amministrative, scolastiche, ecclesiali o religiose, associative, cooperative, sindacali – impegnate in un corteo che attraverserà la città. Giunti al punto di arrivo si procederà con la lettura di tutti i nomi delle vittime innocenti delle mafie, dalla fine dell’800 ad oggi. Nel pomeriggio si terranno incontri ed eventi di animazione, nella convinzione che il sapere, la presa di coscienza e l’impegno che ne deriva siano i requisiti per contrastare le forme di abuso, di violenza, di corruzione che soffocano il nostro Paese. Il tema della giornata, “Luoghi di speranza e testimoni di bellezza”, richiama proprio l’importanza di saldare la cura dell’ambiente e dei territori con l’impegno per la dignità e la libertà delle persone”.

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