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  • Enna: Il Cga di Palermo dà ragione al Comune, non deve pagare un risarcimento di 10 milioni di euro per la mancata realizzazione del famoso impianto fotovoltaico. AGGIORNAMENTO in coda – Cga Palermo, non si tratterebbe di una sentenza ma di una ordinanza istruttoria

    Pubblicato il gennaio 18th, 2018 Max Nessun commento

    Paolo Di Marco

    AGGIORNAMENTO IN CODA (ore 21,00)

    Il Comune di Enna è salvo. Il Cga di Palermo ha depositato questa mattina la sentenza che rigetta la decisione del Tar di Catania sulla mancata realizzazione anni fa di un mega impianto fotovoltaico. 

    I giudici catanesi avevano individuato nel Comune di Enna l’ente responsabile per la mancata realizzazione dell’impianto ed era stato previsto un risarcimento di circa 10 milioni di euro. Un esborso per il Comune non semplicemente considerevole ma assolutamente improponibile che avrebbe decretato il default. Dentro l’amministrazione comunale guidata dal sindaco Maurizio Dipietro il timore era grande per una sentenza che colpevolizzasse così enormemente il Comune, tanto che qualche assessore aveva perfino azzardato che in caso di conferma del risarcimento sarebbe stato del tutto inutile continuare ad avere un sindaco e assessori, tanto non ci sarebbe stato nulla di amministrare se non il fallimento, quindi spazio ad un commissario. E invece questa mattina, secondo le ultime indiscrezioni, il Cga di Palermo ha ridato respiro ad un’intera comunità che non avrebbe potuto sopportare un altro default delle casse comunali. Particolarmente soddisfatto per l’esito della vicenda l’ex ingegnere capo del Comune Paolo Puleo che rintracciato conferma il deposito della sentenza e afferma: “La giustizia ha trionfato. Sono particolarmente contento perchè la decisione del Cga di Palermo certifica che l’Ufficio tecnico del Comune di Enna ha operato correttamente come sempre ho sostenuto”. Adesso si attende la copia della sentenza per una valutazione più approfondita.

     

    AGGIORNAMENTO

    Cga Palermo, non si tratterebbe di una sentenza ma di una ordinanza istruttoria.

    La prima indiscrezione viene ridimensionata dalle notizie che continuano ad arrivare sulla decisione del Cga di Palermo. Per il Comune sarebbe una vittoria a metà. Utilizziamo il condizionale perchè il testo elaborato dai magistrati palermitani viene studiato in questo momento dai legali. Quindi, non si tratterebbe di una sentenza ma di una ordinanza istruttoria. In pratica il Cga di Palermo avrebbe confermato che con gli attuali elementi non è in grado di decidere riguardo la questione. Tanto è vero che avrebbe proposto dei quesiti al ministero delle Attività produttive spostando la decisione definitiva in una udienza che si terrà a luglio. Queste novità si apprendono da fonti vicine al Comune. Anche se ridimensionata è comunque un passo avanti per il Comune molto importante e anche positivo perchè l’ente in sede di Tar di Catania era stato condannato ad un megarisarcimento di circa 10 milioni di euro da conferire ad una società per la mancata realizzazione di un impianto fotovoltaico, ma non è una decisione definitiva. Per adesso il Cga non ha confermato la sentenza ed ha rimesso tutto in discussione. Al Comune e alla comunità ennese il cuore rimane in gola perchè un eventuale risarcimento di 10 milioni di euro sarebbe un disastro per le casse. Quindi, precedente indiscrezione ridimensionata nei contenuti e negli effetti ma con risvolti assolutamente positivi per il Comune. A questo punto si attende con maggiore impazienza di conoscere con precisione il testo della decisione del Cga di Palermo depositata oggi e che domani dovrebbe essere disponibile in città.

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