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  • Enna – Hotel Paese

    Pubblicato il Dicembre 13th, 2008 Max Nessun commento

    di Libero
    Il presente progetto è stato redatto dal Geom. Salvatore Trapani nella qualità di presidente della Confedilizia di Enna come deliberato dall’assemblea del soci del 22 aprile 2004.
    Il progetto è stato presentato nella conferenza pubblica del 3 giugno 2005 nella Libreria Città Aperta di Enna alla presenza dell’Assessore provinciale Ambiente e Territorio Salvatore Termine e del Presidente Nazionale dell’ANBBA (Associazione Nazionale dei Bed & Breakfast ) dr. Stefano Calandra e proposto all’esame del tavolo di lavoro sul progetto di massima del P.T.P.  provincia Regionale di Enna promosso dallo stesso Assessore nel maggio scorso.
    L’ANBBA,  per la realizzazione di interventi nell’ambito del presente progetto , con nota del 31 gennaio 2005 , ha comunicato la disponibilità a partecipare in qualità di partner.

    La realizzazione del progetto Hotel Paese Città di Enna prevede quattro fasi:
    a)    1^ fase la Costituzione , la formazione dello statuto e atto costitutivo , dell’Associazione Enna Hotel Paese dove sono indicati la forma, la durata, i soci, le finalità;
    b)    2^ fase la Creazione della struttura omogenea che prevede la sezione di certificazione , la creazione del marchio di qualità; la creazione di un circuito turistico integrato , i corsi di formazione , la realizzazione di collegamenti con le bellezze ambientali e  naturali esistenti ;
    c)    3^ fase : Formazione , migliorie, convenzioni;
    d)    4^ fase Esteriorizzazione e pubblicità : Internet , pubblicazioni ed Ufficio Stampa, pubblicità , sponsorizzazioni , convenzioni;

    Nell’intento di dare alla presente proposta , motivazione forte e ragionata , si espongono alcune riflessioni riguardanti gli aspetti legati a:
    •    L ’ Albergo diffuso
    •    L ‘ Associazione
    •    Il Sistema turistico locale ( Distretti turistici)
    •    Gli Obiettivi
    •    La Nuova ricettività
    •    La Libera Università Kore d Enna
    •    Il Piano regolatore del Turismo

    ALBERGO DIFFUSO:
    In Italia è il modello più interessante e innovativo tre le nuove forme di ospitalità; è “ l’altra ricettività “  che comprende tutte le soluzioni alternative al tradizionale albergo.
    Dalla metà degli anni 90 con l’azione di intervento per le aree rurali svantaggiate dell’Unione Europea , con il programma Leader , si ha un incremento notevole dei progetti e delle realizzazioni di ospitalità diffusa ( v. Casa Albergo del Comune di Monterosso Almo) .
    La Confedilizia di Enna con il presente documento propone un progetto capace di dare gambe ad una economia turistica locale innovativa.
    Il progetto di ospitalità diffusa viene concepito anche come salvaguardia dei luoghi , delle tradizioni e degli stili di vita del territorio , in un contesto di servizi ospitali e di comfort.
    Gli “ attori “ del progetto sono  i beni ambientali, artistici e culturali esistenti nella zona , la viabilità e l’accessibilità a questi beni, la ristorazione, i bar ,l’industria del divertimento, il piccolo commercio, l’artigianato, i prodotti tipici in modo da rendere il prodotto turismo locale interessante per tutto l’anno .
    Attraverso l’Albergo diffuso si vuole creare uno dei tanti tasselli necessari per fare diventare il turismo ad Enna uno dei settori economici strategici per uscire dalla crisi economica e civile.

    L’ASSOCIAZIONE
    L ’ associazione Hotel Paese Enna che la Confedilizia di Enna propone di costituire vuole essere uno strumento tecnico e politico e amministrativo del nuovo sistema turistico locale legato al progetto Hotel Paese con al centro l’attività il marketing del territorio comunale in una visione integrata con il sistema turistico regionale e altri sistemi turistici locali così come prevede la nuova legge regionale quadro sul turismo in Sicilia.
    L’idea progettuale proposta  dovrebbe divenire “ il progetto specifico “  dell’ente locale e dei soggetti privati all’interno della logica di Distretto turistico da costituire nel nostro territorio.
    Riteniamo che tale politica turistica per avere un sistema competitivo impone un rinnovato e diverso impegno pubblico ed una maggiore collaborazione tra i privati ( albergatori ,operatori privati che promuovono ricettività con la formula case vacanze e/o B&B ) , capace di creare un circuito turistico integrato  da pubblicizzare anche con siti adeguati; pertanto, l’Associazione per essere forte nella gestione del progetto deve avere la presenza sinergica di enti locali insieme ad investitori privati per coinvolgere le strategie degli operatori con il ruolo delle istituzioni locali (Provincia, Comuni, Gal; Aziende pubbliche e private di promozione turistica),
    Tale sinergia deve essere capace di intercettare il finanziamento di interventi di manutenzione urbana e la erogazione di contributi ai residenti per la riqualificazione dei loro immobili e interessati a ospitare turisti nelle proprie case anche con una politica fiscale locale che punti al miglioramento del patrimonio immobiliare anche privato.
    L ‘ attività della Associazione deve , quindi , attuare le finalità – da enucleare nello statuto e nell’atto costitutivo  – incentrate su una chiara e concordata politica turistica da parte della pubblica amministrazione , degli operatori privati, banche, imprese e progettisti. “ Una cabina di regia o forum degli interessi  deve consentire di “ fare squadra” coinvolgendo imprese, organizzazioni non profit, scuole e Università , mondo della finanza, sindacati , capacità di cambiare strategie nelle quattro fasi : iniziale , matura , avanzata , consolidata; stimolando la ”cultura del fare” e della cittadinanza attiva per approdare – alla fine –  alla “città turistica sostenibile”.
    IL SISTEMA TURISTICO LOCALE ( Distretto turistico)
    La legge quadro 135/2001 ha trasferito le competenze in materia dallo stato alle regioni , istituendo tra l’altro i sistemi turistici locali; la nuova legge regionale sul turismo conferma la cornice della logica di sistema con il “ Distretto turistico”  .
    La Provincia Regionale di Enna  , con l’istituendo Consiglio provinciale sul turismo e il riassetto funzionale dell’ Azienda Provinciale per l’incremento turistico , sarà il nuovo motore del sistema turistico territoriale come capacità progettuale e come ruolo di collegamento e di mediazione verticale tra il livello comunale intercomunale e regionale per dialogare con la Regione per la ripartizione dei fondi al turismo.
    Azioni promosse dalla Provincia Regionale di Enna  , da enti locali e/o soggetti privati che “ intendono concorrere allo sviluppo turistico del proprio territorio o di più territori appartenenti anche a province diverse “ ( v. legge regionale sul turismo)  possono essere finalizzate al progetto territoriale di “ Paese Albergo “ momento turistico su area più vasta del progetto “ Enna : Hotel Paese “.
    In atto nei Comuni di Troina,  Agira,  Leonforte , Centuripe e Calascibetta le amministrazioni locali stanno attenzionando la problematica con interventi sui piani regolatori generali e con agevolazioni; una azione specifica e coordinata sarà necessaria nei Comuni del parco tematico di Regalbuto per una ricettività extralberghiera di livello che si aggiunga a quella alberghiera prevista.
    Nella politica turistica si deve guardare al territorio con una logica che prescinda dai confini amministrativi.
    Nel sistema turistico locale i fattori di identità del territorio ( paesaggistici, culturali, produttivi) devono essere esaltati per integrare al meglio l’offerta turistica .
    Momento importante della promozione dell ‘Hotel Paese Città di Enna è l’Internet e la Rete che hanno cambiato radicalmente le logiche del mercato ed anche le abitudini nel modo di fare vacanze e turismo ( 77 italiani su 100 sono armati di mouse) ; l’Associazione per affermare una politica turistica locale aperta dovrà dotarsi di un sito contenente i pacchetti di ospitalità integrata e trovare posto nei portale tematici per la promozione turistica .
    GLI OBIETTIVI:
    Gli obiettivi proposti con la costituzione dell’ Associazione pubblico/privato  per la gestione del progetto “ Enna : Hotel Paese”  è quello di realizzare nuove  strutture ricettive extralberghiere , un albergo diffuso con nuovi e adeguati posti letto  in camere e appartamenti distribuiti prevalentemente nella Città antica , ma anche a Pergusa e nelle ville stagionali.
    Locande e ristoranti ripensati per valorizzare i sapori della cultura culinaria autoctona ennese ; botteghe artigiane assegnate in comodato gratuito agli anziani del paese , valorizzando e recuperando antichi mestieri.
    Atteggiamento delle comunità locale : la capacità di tenere in ordine i beni ambientali ; di tenere sempre pulita la città ; che impedisce l’abusivismo edilizio ;
    Investire in formazione , in civiltà , in silenzio, in sapori e odori ( oggi troppo caos, troppo automobili) con strumenti urbanistici e regolamenti che arrestano il degrado fisico del territorio e il degrado estetico della Città  i cui edifici  sono sfregiati da incongrue condutture elettriche di vario tipo con l’intrigo di cavi elettrici, postali e di telecomunicazioni che attraversano in modo disordinato le facciate di molti edifici delle vie del centro.
    Promuovere con la massima partecipazione degli abitanti la ricostruzione degli elementi storici, produttivi, ambientali, che identificano il luogo ; l’ attività di conoscenza e di promozione dei luoghi, dei loro prodotti, anche attraverso un sistema integrato di prodotti multimediali.
    Tenere viva l’attenzione sulla molteplicità degli aspetti del fenomeno turistico che interessa oltre al settore ricettivo vero e proprio , l’ambiente , la vivibilità della vita, l’efficienza dei servizi pubblici e privati , i trasporti , la sicurezza e l’igiene , le attrattive artistiche , monumentali , paesaggistiche  e ambientali , curando la promozione e l’intrattenimento ( la necessità e l’urgenza della riapertura de Teatro Garibaldi anche come politica turistica culturale locale per l’intrattenimento dei turisti ospiti).
    LA NUOVA RICETTIVITA’
    Si propone la promozione e l’incentivazione dell’attività ricettiva nella formula del bed and breakfast ( b&b ) e la loro la loro interazione per ottimizzare la qualità dei servizi e le gestioni.. L’attività dei b&b può portare benefici alla riqualificazione immobiliare dei centri storici, permettendo così ai residente proprietari di usufruire del reddito integrativo prodotto dal b&b per continuare a risiedere nei centri storici e rivitalizzarli ; in Italia la stragrande maggioranze delle strutture b&b è ubicata nei centri storici (82%)  ; con una sapiente opera di agevolazioni fiscali ed incentivi ad hoc anche comunali i b&b potrebbero essere utilizzati come strumento contro la fuga dei residenti dai centri storici che è una delle cause di degrado e di abbandono degli edifici del centro storico di Enna.
    L’attuale sistema ricettivo composto di alberghi, campeggi, aziende agrituristiche, affittacamere ,agenzie di viaggio , ristoranti e trattorie e pizzerie trarrebbe nuova linfa dalla nuova ricettività.
    La ricettività di un luogo è anche uno strumento in più per avvalersi dello spirito critico del turista e/o dell’ospite che nei pochi giorni di soggiorno è in grado di percepire meglio dell’abitante con fissa dimora l’efficienza dei servizi pubblici, gli spazi riservati ai pedoni, la pulizia delle strade , la cura degli spazi verdi e dei beni ambientali in genere ( i turisti di passaggio ad Enna spesso segnalano carenze sulla conservazione sull’uso turistico della Città) .
    In questo momento la ricettività ambientale nella Città di Enna presenta alcuni  momenti positivi e sono a) l’igiene dell’abitato , grazie al sistema di raccolta dei rifiuti solidi e urbani ; b) la sicurezza nei quartieri con il “ poliziotto di quartiere”; c) la cultura della legalità promossa dalla Prefettura di Enna.
    Igiene, sicurezza e legalità sono prerequisiti importanti nella politica di accoglienza di  una Città.


    PIANO REGOLATORE DEL TURISMO .
    Il alcune Città italiane si stanno sperimentando i piani regolatori  ( Prgt ) del turismo per orientare lo sviluppo dell’ospitalità turistica da affiancare a quella urbana in armonia con i piani regolatori , con una azione urbanistica a beneficio della città, dei residenti e dei turisti.
    L’attuale momento in cui la Città e il nuovo Consiglio Comunale si apprestano a discutere il nuovo piano regolatore generale ci sembra l’occasione per proporre una attenzione originale legato al progetto Hotel Paese di Enna.
    Le bellezze e le attrattive di una Città nella visione comune sono riposte nei suoi monumenti , nei suoi palazzi , nelle sue raccolte d’arte ; in atto lo scenario urbano e il centro storico non sono visti come bellezza ; il piano regolatore del turismo della Città di Enna deve vedere lo scenario urbano e il centro storico e antico come unico monumento da salvaguardare per suscitare un  legittimo orgoglio di appartenenza nei suoi abitanti e poi per invogliare il turista di passaggio a fermarsi più a lungo.
    Purtroppo, al degrado fisico delle pendici della Città che sono le “porte naturali” dell’abitato si aggiunge il degrado estetico delle facciate dei suoi edifici “ avviliti” con l’intrigo di cavi elettrici , postali e di telecomunicazioni.
    Il Prgt deve porre l’arredo urbano e il riordino dei quartieri al centro della sua riflessione anche per dare le infrastrutture urbane e di vivibilità al progetto di ospitalità diffusa con l’Hotel Paese.
    Il nuovo look che si prepara con gli interventi di recupero ambientale progettati dal Comune di Enna nei quartieri Fundrici, Janniscuro e Papardura e Il Contratto di Quartiere II che intende avviare una azione di riqualificazione funzionale e di ristrutturazione urbanistica del quartieri S.Francesco – Lombardia – S. Pietro , consentono di recuperare un pezzo forte della Città alla politica dell’ospitalità diffusa nella logica dell ‘ Hotel Paese. Questi progetti predisposti dalla Amministrazione comunale Ardica devono essere sostenuti e attuati anche dalla nuova Amministrazione comunale perché vanno nella giusta direzione della vivibilità come prerequisto al progetto di ospitalità.

    LA LIBERA UNIVERSITA’ KORE
    Il Rettore Salvo Andò il 4 dicembre 2004 in una intervista al Giornale di Sicilia dichiarava “ …l’altra sera passeggiavo per le viuzze cittadine e pensavo a Urbino. Questo può diventare Enna : l’Urbino della Sicilia, dove tutto ruota attorno all ’ Università” .
    Urbino con un rapporto studenti residenti di 1.460 a mille si è meritato il soprannome di “ città campus” ; gli urbinati trasferitisi in massa nella cintura periferica hanno destinato – in molti –   le abitazioni del centro agli studenti.
    Enna vive un analogo fenomeno : il vero campus universitario deve essere la Città antica !
    Nelle recenti dichiarazioni del prof.Cataldo Salerno – presidente della provincia regionale di Enna e della libera Università Kore  – sono stati annunciati aggiornati progetti per nuove facoltà per candidare l’Università Kore  come Università del Mediterraneo ; le opportunità della Città di Enna sono ora immense , la Città deve essere preparata per la sua nuova avventura pertanto occorre con urgenza individuare gli elementi per la valorizzazione e il potenziamento delle eccellenze della Città di Enna nel contesto del suo territorio come complesso organismo urbano e sociale vivente.
    L’Associazione Hotel Paese Enna dovrebbe acquistare progetto e studio innovativo dall’Università Kore finalizzati ad una sapiente lettura della Città e del suo territorio , per proporlo turisticamente , per viverlo culturalmente e per favorire la nascita di area strategica : l’industria del turismo con la formazione di personale e imprese turistiche.
    Cultura d’impresa e turismo culturale nella Città di Enna nel contesto della Sicilia interna diversi dai contesti oramai saturi di consumi di prodotti turistici considerati  maturi; un turismo culturale alla scoperta dei valori naturali e ambientali del territorio e su cui innervare una politica culturale di impresa pensata qui ad Enna per il Mediterraneo che ospita ogni anno 200 milioni di turisti e che nel 2010 sarà area di libero scambio.
    E  infine raccogliere le esortazioni del Presidente dell Repubblica Ciampi in occasione della sua visita alla Libera Università Kore di Enna : “ Vi invito impegnarvi con fiducia per definire, insieme con le province vicine, itinerari di sviluppo rispondenti alla vocazione dei vostri territori”.

    ———–

    Nota finale:
    ALBERGO BELVEDERE
    In Italia si assiste ad una progressiva messa in vendita di strutture alberghiere da trasformare in hotel anche ad opera di investitori individuali esteri ; tale fenomeno dovrebbe portare ad una riassetto della proprietà alberghiera in Italia ; Istituti finanziari e bancari stanno sviluppando in Italia strutture specializzate nel finanziamento di operazioni di investimento in alberghi ; in fondi immobiliari alberghieri ovvero si assiste da parte del sistema bancario la capacità di sostenere il nuovo business . Sono in arrivo finanziamenti per una raffica di nuovi alberghi nei prossimi anni (10 mila nuove camere entro il 2005) . Nelle finalità dell’Associazione non può rientrare un progetto per la riapertura dell’Albergo Belvedere , ma il progetto e l’attuazione dell’Hotel Paese potrebbe stimolare attenzioni di investitori pubblici e privati e di banche per un progetto di riuso del vecchio Albergo Belvedere .

    Salvatore Trapani Presidente Confedilizia Enna
    Delegato di Zona ANBBA

    IL PROGETTO

    1^ Fase
    Costituzione dell’Associazione Hotel – Paese nella Città di Enna

    Forma : Associazione non riconosciuta senza finalità di lucro

    Durata : tempo indeterminato.

    Soci : Persone fisiche ( proprietarie di immobili siti nel territorio considerato) , persone giuridiche , associazioni , società , ditte individuali , aventi sede legale nel territorio anzidetto ovvero svolgenti in questo la propria attività principale.

    Finalità : svolgimento a favore dei soci delle attività indicate nelle schede seguenti, tutti aventi lo scopo di creare una struttura omogenea e di qualità da intendersi come Hotel – Paese.
    2^ Fase
    Creazione della struttura omogenea.

    Sezione di certificazione : creazione di una apposita sezione di controllo per “certificare” la qualità dei soci e delle attività associate, con la pubblicazione di un “ disciplinare” con l’indicazione delle qualità standard richieste alle strutture certificate.

    Creazione del marchio di qualità: predisposizione e registrazione del marchio relativo alla struttura Hotel – Paese , con cui contraddistinguere immobili , attività commerciali e/o culturali , servizi e prodotti locali interessati dall’iniziativa e preventivamente certificati.

    Creazione di un circuito turistico integrato : realizzazione di un circuito turistico integrato da intendersi per tale quello che dia al potenziale fruitore il massimo confort , svago e divertimento , mettendolo in condizione di effettuare – a condizioni agevolate – attività turistiche collaterali all’alloggio e cioè  ,  palestre e centri sportivi , maneggi e piscine convenzionate , ecc.

    Corsi : programmazione e realizzazione di corsi a favore dei potenziali ospiti relativi allo svolgimento di antichi mestieri , pittura dal vivo , attività culinarie tipiche ecc.

    Realizzazione di collegamenti con le bellezze naturali esistenti : realizzazione , per esempio  , di sentieri naturalistici collegati ad antichi casali, predisposizione di visite guidate nella Città e nell’ambiente circostante.
    3^ Fase
    Valorizzazione dell’Hotel – Paese

    Formazione : Progettazione ed organizzazione di corsi per la formazione aventi ad oggetto “ l’arte di ricevere in casa” ; “ l’apertura di Bed and Breakfast” ; “ l’attività artigiana ed imprenditoriale “ ; “ la gestione del patrimonio immobiliare “ ecc. Effettuazione anche di corsi per far conoscere e conservare antichi mestieri artigiani.

    Migliorie : predisposizione di programmi per finanziare – anche tramite fondi europei , nazionali e regionali  , – si pensi a quelli predisposti per incentivare l’imprenditoria femminile e quella giovanile – progetti di sviluppo e potenziamento economico delle strutture presenti nell’Hotel – Paese.

    Convenzioni : stipulazione apposite convenzioni con gli Uffici del turismo degli enti locali ( Comune, Provincia, Regione) operanti nella Città di Enna , e con le Associazioni riconosciute della proprietà edilizia come la Confedilizia di Enna,  per fornire  ai proprietari di immobili associati all’Hotel – Paese le consulenze operative per la gestione del progetto anche sotto l’aspetto tecnico fiscale e contrattualistico.

    4^ Fase
    Esteriorizzazione e pubblicità

    Internet : creazione di un sito apposito dedicato all’Hotel – Paese Enna ( con possibilità di prenotazione diretta da parte dei potenziali clienti alle strutture associate ).

    Pubblicazioni ed Ufficio stampa : realizzazione di un ufficio stampa col compito di far conoscere la struttura e le manifestazioni previste, pubblicare opuscoli sul’ Hotel – Paese .

    Pubblicità : promozione dell’attività turistica e ricettiva nel territorio , attraverso la partecipazione a mostre , convegni ,stand sia nazionali che internazionali.

    Sponsorizzazioni : ricerca di sponsorizzazioni e finanziamenti ( europei o nazionali  ) per far conoscere l’Hotel Paese .

    Convenzioni : stipulazione di convenzioni con enti turistici pubblici o privati per favorire l’accesso sul mercato dell’offerta  e della domanda di case per le vacanze; stipulazione con Agenzie di viaggi della Città di Enna di accordi per l’inserzione nei vari cataloghi dell’Hotel – Paese . Stipulazione di convenzioni anche con il trasporto locale pubblico e privato per facilitare gli ospiti delle strutture.

    Contatti con le istituzioni pubbliche : contatti e relazioni con le istituzioni pubbliche locali per valorizzare insieme l’iniziativa ed agevolarla , per esempio , prevedendo per gli immobili coinvolti un’aliquota Ici ridotta.

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