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  • Enna, bilancio alla volata finale. Per la Tari possibili aumenti

    Pubblicato il marzo 25th, 2017 Max Nessun commento

    Municipio di Enna

    L’amministrazione comunale alla volata finale per la stesura del bilancio di previsione 2017 che dovrà essere approvato entro e non oltre il 31 marzo.

    Tale scadenza è significativa solo per la giunta comunale infatti il consiglio, che poi lo approva definitivamente, può intervenire in seguito. E nei giorni scorsi in commissione consiliare c’è stato un passaggio oltremodo importante, il sindaco Maurizio Dipietro assieme all’architetto Maurizio Miccichè ha portato una prima stesura della tariffa Tari, che in pratica rappresenta la tassazione per la gestione del servizio rifiuti. Ebbene le prime indiscrezioni sono state confermate complessivamente il servizio per l’anno di competenza dovrebbe venire a costare circa 6 milioni di euro dei quali 5 milioni per il servizio nella sua essenza, 200 mila euro circa serviranno per coprire costi amministrativi e infine 800 mila euro serviranno per il Fondo necessario a sostenere costi tecnici. Le entrate invece dovrebbero superare i 5 milioni di euro ma senza arrivare a 6 milioni di euro. Insomma rimarrebbero senza copertura 700-800 mila euro. E se il Comune non riuscirà a trovare nuove entrate, lotta all’evasione o maggiori introiti con la raccolta differenziata che in questo momento rasenta lo zero, l’utenza dovrà caricarsi l’intero aumento. E’ una eventualità che Dipietro non vuole prendere in considerazione quella dell’aumento delle bollette e che il capoguruppo del Pd Salvatore Cappa ha sbarrato nettamente sottolineando più volte che il suo partito non vuole percorrere la strada degli aumenti. Comunque entro il 31 marzo si saprà come andrà a finire questa vicenda. Anche se quest’ultima non è una scadenza perentoria, commenta Stefano Rizzo Pd presidente della commissione Bilancio. Un’affermazione sibillina che avrebbe un seguito. Considerate le difficoltà oggi presenti si potrebbe adottare una soluzione ponte. Approvare la tariffa entro il 31 marzo così com’è, per poi verificarla e quindi anche cambiarla entro fine luglio. Nei prossimi giorni ancora novità.

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