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  • Elezioni politiche: considerazioni a caldo

    Pubblicato il Mar 6th, 2018 Max Nessun commento

    Angiolo Alerci

    A risultati elettorali conseguiti, a caldo voglio fare alcune considerazioni. Premesso che sul Rosatellum le critiche non sono mancate fin dalla sua approvazione, dobbiamo confermare che, nella pratica attuazione, le difficoltà riscontrate sono state di gran lunga maggiori di quelle inizialmente previste.

    Sorvoliamo sulla cattiva organizzazione nella gestione delle schede che tante difficoltà hanno creato in diversi seggi elettorali, ma non possiamo non rilevare la difficoltà di molti nell’esercizio del voto, con due schede completamente diverse di quelle tradizionalmente usate. I continui suggerimenti dati dalle televisioni sul modo del voto, non hanno fatto altro che aggravare le incertezze in molti soggetti. Il tono dei commenti sui risultati fatti da molti noti opinionisti, poteva benissimo essere più sereno, dal momento che i risultati elettorali erano molto vicini alle numerose previsioni fatte già da alcuni mesi e da tutti metabolizzati.

    Tre soltanto i risultati meritevoli di particolare attenzione: no quelle del Movimento Cinque Stelle le cui previsioni hanno sempre oscillato intorno al 30%, ma il crollo di P.D., il risultato di Forza Italia, rispetto a quello ottenuto dalla Lega ed il completo fallimento di Leu del fondatore Grasso. Nelle mie ultime note avevo sottolineato sia la inaffidabilità di Berlusconi per tutte quelle promesse fatte, pur sapendo che non potevano essere rispettate, di Renzi che non aveva fatto esperienza dal voto pesantemente negativo del referendum sulle modifiche costituzionali, non nascondendo la sua intenzione di tornare Presidente del Consiglio e di Grasso che non ha tenuto conto delle valutazioni, più di ordine morale che politico, del modo e dei tempi con i quali ha abbandonato il P.D. mantenendo quella carica per fare la campagna elettorale da Presidente del Senato.

    Il risultato elettorale, come ampiamente previsto, non consentirà una facile. soluzione al problema della governabilità. Il senso dello Stato, di responsabilità, di mediazione e di equilibrio del nostro Presidente della Repubblica daranno un grande contributo al superamento di questo particolare periodo. Da parte mia desidero soltanto riportare quanto da me scritto nella mia nota pubblicata su diverse testate giornalistiche on line, soltanto il 23 febbraio scorso: “I grandi politicanti della destra e della sinistra, con ammucchiate che giornalmente ritengono di poter sottolineare tutti i punti di disaccordo tra loro, potranno consegnare le sorti dello Stato al Movimento Cinque Stelle che, potrà avere dei limiti, ma certamente potrebbe governare meglio di un Governo formato da pseudo coalizioni, realizzate soltanto per aggirare quella legge elettorale che si sta dimostrando un vero boomerang nei confronti di chi l’ha imposto.” ( Renzi e Berlusconi)

    Come volevasi dimostrare!

    Angiolo Alerci

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