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  • Educazione ambientale e divertimento nelle scuole

    Pubblicato il gennaio 29th, 2011 Max Nessun commento


    di Libero
    “Anche rispettare la natura è un divertimento” questo è ciò che hanno affermato gli alunni della VA e della VB del secondo Circolo S. Chiara di Enna, dopo aver interrato alcune piante nelle aiuole della loro scuola, nell’ambito del progetto di educazione ambientale “USO E RIUSO: PER UN AMBIENTE PULITO” che Sicilia Ambiente – EnnaEuno stanno promuovendo nelle scuole e che viene direttamente condotto dalla biologa Rosa Termine.

    I ragazzini hanno sperimentato nel giardinetto della scuola cosa sono le sostanze organiche biodegradabili, utili per la preparazione del Compost, sotterrando nella terra alcuni rifiuti: fiori appassiti, vetro, lattine, chiodi, bucce di mela e foglie per dissotterrarli dopo qualche tempo e osservare quali di loro avevano iniziato il processo di degradazione. Marco rivela “è stata un’esperienza interessante, ci siamo anche resi conto dei tempi molto lunghi di degradazione di alcuni rifiuti poiché mentre scavavamo per fare il nostro esperimento abbiamo trovato di tutto nelle aiuole, dalla plastica agli oggetti arrugginiti sepolti da parecchio tempo”. Iole e Gaia affermano “ è stato divertente e ci sentiamo soddisfatte del nostro lavoro anche se abbiamo le mani sporche e un po’ di stanchezza”.

    I ragazzini hanno voluto adottare le aiuole della scuola perché hanno capito che con un loro piccolo contributo potevano renderle più accoglienti, “Grazie a Rosa Termine” dice un’altra bambina, Chiara Stella “che ci ha dato l’idea del compostaggio, abbiamo capito il valore dei rifiuti umidi e piantando le ginestre, piante tipiche della macchia mediterranea e molto profumate, ci renderemo anche conto che saremo vicini alle vacanze estive quando sbocceranno i loro fiori; noi bambini saremmo molto felici se nella nostra città  tutte le aiuole fossero curate e non si verificasse più l’accumulo dei rifiuti”.

    Anche le maestre, Alda La Porta, Rosa Lo Presti, Cettina Russo e Rita Di Dio hanno voluto contribuire comprando alcuni bulbi di tulipani, che i bambini hanno piantato insieme alle ginestre, gentilmente offerte dall’Azienda Foreste Demaniali di Enna.

    Secondo Rosa Termine “L’educazione ambientale vorrebbe mettere in sinergia i diversi attori sociali, far passare l’educazione alla sostenibilità come cultura mirata a costruire il cambiamento nella società, nel suo rapporto con l’ambiente, con l’uso delle risorse planetarie, con la fame nel mondo, con le diversità culturali e i diritti umani, con la pace e la solidarietà; che ci permetta di passare da un mondo fondato sulla quantità ad un mondo che assuma come valore la qualità: della vita, dei rapporti tra gli uomini, dei rapporti tra l’uomo e il pianeta. Condizione per questo cambiamento è appunto un diverso modo di pensare, una diversa cultura, una diversa educazione.

    Il progetto prevede la mostra dei lavori che i ragazzi faranno presso la Galleria Civica del Comune di Enna il 31 marzo.

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