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  • …..e venti!!!

    Pubblicato il agosto 2nd, 2007 Max Nessun commento

    di Massimo Greco
    Liberamente è arrivato al n. 20 e un attimo di riflessione è dovuto per evitare che passi inosservata l’importanza di tale evento. Essere riusciti a ritagliarsi uno spazio nell’informazione locale della provincia di Enna non è, infatti, cosa facile, così come non è per nulla semplice trovare notizie ed informazioni meritevoli di attenzione e, soprattutto, collaboratori disposti a scriverle. Noi ci siamo riusciti pur consapevoli delle migliorie che il nostro periodico ancora abbisogna. Merita comunque di essere evidenziata la mission che ci siamo dati, che richiama direttamente i valori della libera informazione. La libertà di manifestazione del pensiero, garantita dall’art. 21 della Costituzione, come dall’art. 10 della Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo, include la libertà d’opinione e la libertà di ricevere o di comunicare informazioni o idee o critiche su temi d’interesse pubblico, dunque soprattutto sui modi d’esercizio del potere qualunque esso sia, senza ingerenza da parte delle autorità pubbliche. La natura di diritto individuale di libertà ne consente, in campo penale, l’evocazione per il tramite dell’art. 51 Codice Penale (come giustificazione), e non v’è dubbio che esso costituisca diritto fondamentale in quanto presupposto fondante la democrazia e condizione dell’esercizio di altre libertà. All’interno di una società democratica come la nostra, deve riconoscersi a Liberamente il ruolo di forum privilegiato per la divulgazione extra-moenia dei temi agitati all’interno delle Istituzioni rappresentative e per il dibattito in genere su materie di pubblico interesse. Maggiore è il valore dell’attività esercitata da un Istituzione, più grande è d’altra parte la imprescindibilità del dibattito pubblico. Liberamente ambisce a diventare il “cane da guardia” (watch-dog) della democrazia locale e delle istituzioni del territorio. Per fare questo non abbiamo bisogno di finanziamenti pubblici né di attenzioni private, ma solo di scrupolosi lettori animati di senso civico e di spirito di appartenenza alla nostra comunità.

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