La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • “Dott. Costanza, ritorni a fare il medico”

    Pubblicato il ottobre 19th, 2007 Max 1 commento

    di Franco Ferragosto
    Il Sig. Presidente del consiglio di amministrazione dell’ATO Rifiuti di Enna, dott. Costanza, invitato e presente ai lavori del Consiglio Provinciale di Enna in data 17 ottobre 2007 per relazionare al Consiglio sulla drammatica situazione della società a causa della pessima gestione amministrativa trascorsa che ha portato la stessa ad accumulare un debito di oltre sessanta milioni di euro, anziché presentare qualche proposta risolutiva per la grave situazione creata che è destinata a fare sommergere dai rifiuti tutti nostri Comuni, ha preferito premeditatamente, per deviare l’attenzione dalla materia, partire all’attacco del sottoscritto con accuse che nulla hanno a che vedere con il grave problema in cui sono trascinati tutti i cittadini della Provincia.
    Il sottoscritto in esecuzione del mandato che gli elettori della provincia hanno voluto conferirgli si è sempre attivato quale controllore attento e vigile per tutto quello che può essere di utilità per i cittadini con una particolare attenzione rivolta sempre alla verifica di atti e decisioni che possano essere stati assunti non sempre nel precipuo interesse della popolazione. Purtroppo di questi atti e decisioni nel corso della legislatura ne sono stati elaborati un buon numero, ma sempre viva e vivace è stata la mia presa di posizione in difesa del diritto e della legalità a favore dei cittadini (vedi problema acqua, caldaie, rifiuti, tentativo di locazione casa del fanciullo di Pergusa da parte dell’Amministrazione Provinciale, problema sanitario, ecc.), da solo o con il supporto di altri membri del Consiglio Provinciale, Comitati Civici, e associazioni dei consumatori, con una partecipe presa forte di posizione, ogni volta, nella sede opportuna, sia essa il Consiglio Provinciale, le commissioni consiliari, comunicati stampa, pubblici comizi, o cortei popolari. La risposta dei cittadini a questa mia fattiva attività di controllo, vigilanza e indirizzo è sempre stata di stima, appoggio e sollecitazione.
    Il Dott. Costanza, eletto il 12 marzo 2007 presidente dell’ATO rifiuti non per particolari meriti e capacità amministrative, ma per accordi partitici ha voluto e vuole difendere una causa persa in partenza in cui è stato trascinato e che non ha vie di sbocco, date le condizioni di bilancio e di disastro economico in cui è stata portata la società dai suoi predecessori agli ordini di padroni occulti che hanno pensato che questo carrozzone messo a disposizione da una legge iniqua e farraginosa potesse essere sfruttato come elargitore di profitti politici, partitici e personali, mediante assunzioni ad libitum di persone in stato di necessità estrema e, quindi, facilmente ricattabili e aggiogabili al carro del potere politico per poterli spremere al momento della raccolta in termini di voti. Dott. Costanza, io le consiglio di tornare ad esser l’ottimo medico che gode della stima dei suoi pazienti e lasci ai Professionisti della politica come il consigliere Barbano, bene inserito nei quadri del nuovo inciucio partitico, il compito di barcamenarsi nei meandri e nelle nebbie del Palazzo.

    Tante sono gli appunti che si potrebbero rilevare nell’organizzazione dell’ATO rifiuti, a partire dalle tariffe differenziate per i Comuni a seconda del ruolo partitico del Sindaco interessato e non secondo un effettivo piano organico di gestione, oppure per la differenza riscontrata nelle tariffe applicate in altre province d’Italia, vedi le tariffe applicate:

    Provincia di Catania (mq.110, 4 componenti, €.127,80);

    Provincia di Treviso ( mq. 110, 4 componenti €.141,67);

    Provincia di Parma (mq. 100, 4 componenti, €.180,00);

    Provincia di Enna (mq.110, 3 componenti, €.384,00).

    Questo perché i nostri dirigenti fanno l’interesse della popolazione più povera d’Italia!

    E lei caro dott. Costanza vuole difendere una tale posizione, che nello specifico prevede:

    Per il Comune di Assoro: € 0,44 /mq.

    Per il Comune di Leonforte: €. 1,37/mq.

    Per il Comune di Enna: €. 1.67/mq.

    Quali sono le regole applicate in questa differenziazione a lei tanto cara?

    Un altro esempio che sottopongo alla sua riflessione:

    La provincia di Treviso, con una popolazione di 219.00 abitanti (circa quarantamila abitanti in più di Enna), una superficie di kmq. 596, (circa 350 kmq in più rispetto ad Enna), la raccolta differenziata effettuata porta-porta, riesce a svolgere il servizio con n. 156 dipendenti comprensivi di operatori ecologici, autisti, tecnici ed amministrativi. L’Ato di Enna per svolgere il servizio, senza raccolta porta-porta e senza raccolta differenziata, per non dire altro, ha bisogno di 580 addetti con contratti a tempo e senza versamenti contributi e assistenziali, come risulta nella relazione del Collegio dei Revisori dei Conti. Come vede Dott. Costanza mi muovo nell’interesse dei miei concittadini e ben vengano gli attestati di simpatia ed i riconoscimenti da parte di chi segue il lavoro di questo Masaniello che, a quanto pare, da molto fastidio a lor signori.

     

    1 responses to ““Dott. Costanza, ritorni a fare il medico”” Icona RSS

    • Finalmente una voce limpida spicca in tanto bla bla senza fine e ne sbocco. Apprezzo molto quanto detto dal sig. Ferragosto che con coraggio non sa lesinare critiche vere e fondate. Questo tutti i cittadini vorrebbero sentire anche dal loro Sindaco, che pare non interessargli nulla di queste situazioni!
      Ma fino a quando gi ennesi saranno costretti a subire?
      Forse sedi questa spinosa vicenda ne fosse investita KORE, o la correlata la multiservizi a cui tutto è demandato forse . . . . si potrebbe avere uno sbocco.. . .


    Lascia un commento