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  • Divieto di esercizio del mestiere girovago di “lavavetri”

    Pubblicato il agosto 29th, 2007 Max 6 commenti

    Comune di Firenze
    Ordinanza sindacale 25 agosto 2007 n. 2007/00774 

    ORDINANZA DEL SINDACO

    Proponente: Direzione Corpo Polizia municipale.

    OGGETTO: Divieto di esercizio del mestiere girovago di “lavavetri”.

    IL SINDACO

    CONSIDERATA la crescente situazione di degrado venutasi a creare nelle strade cittadine anche a causa della presenza sulla carreggiata di persone che esercitano il mestiere girovago di cosiddetto “lavavetri”;

    RITENUTO che i soggetti di cui sopra, nell’esercizio di tali attività, stanno causando gravi pericoli intralciando la circolazione veicolare e pedonale, bloccando le auto in carreggiata e costringendo i pedoni a scendere dal marciapiede a causa di occupazioni abusive di suolo pubblico composte da secchi, attrezzi, ombrelloni, generando disagi e ponendo a repentaglio l’incolumità personale propria e altrui;

    DATO ATTO che nell’esercizio delle attività suddette ed in particolare in quella di “lavavetri” si sono verificati molteplici episodi di molestie soprattutto agli incroci semaforizzati e che ciò configura pericolo di conflitto sociale per i numerosi alterchi verificatisi, in particolare nei confronti delle donne sole;

    DATO ATTO inoltre che in conseguenza all’esercizio delle attività suddette trova nocumento anche l’igiene delle strade a causa della presenza di secchi o altri contenitori e attrezzi usati per la lavatura dei parabrezza dei veicoli, nonché a causa dello sversamento dai medesimi di acqua sporca;

    VISTO l’articolo 119 del Regolamento di Polizia Municipale Del. Pod. 28/09/1932 e successive modifiche e integrazioni che assoggetta ad autorizzazione dell’Amministrazione comunale tutti i mestieri girovaghi;

    CONSIDERATO che il mestiere di lavavetri, non essendo mai state rilasciate autorizzazioni, è quindi al momento svolto abusivamente ed esercitato con modalità tali da creare una situazione grave di pericolo per la cittadinanza e per la sicurezza, nonché per l’ordinato svolgimento della circolazione stradale e l’igiene pubblica come sopra specificato;

    RITENUTO che ricorrano pertanto le condizioni per l’assunzione di un provvedimento contingibile ed urgente che vieti il mestiere di lavavetri e ridisciplini l’attività di strillone disponendo regole precise per il suo esercizio;

    Visto l’art. 54 c. 2 del D.Lgs.18/08/2000 n. 267 e successive modifiche – Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali;

    Visto l’art. 81 dello Statuto del Comune di Firenze;

    ORDINA

    1 – Fino al 30 ottobre 2007:

    a) è vietato su tutto il territorio comunale l’esercizio del mestiere girovago di “lavavetri” sia sulla carreggiata che fuori di essa;

    2 – L’inosservanza delle disposizioni di cui al punto 1 è punita ai sensi dell’art.650 C.P. e con il sequestro delle attrezzature utilizzate per lo svolgimento dell’attività e della merce.

    Agli agenti e ufficiali di polizia giudiziaria e a chi altro spetti è affidato il compito di far osservare la presente ordinanza.

    Firenze, lì 25/08/2007.

    Sottoscritta digitalmente da

    Assessore

    Graziano Cioni

     

    6 responses to “Divieto di esercizio del mestiere girovago di “lavavetri”” Icona RSS

    • In effetti il problema del degrado delle città è diventato abbastanza rilevante. Va bene la comprensione e la tolleranza ma non si può sopportare di tutto. Anche nel nostro piccolo assistiamo ad episodi di maleducazione civica, scarso rispetto per la città e le persone. Basta andare la sera al Belvedere, una volta un piccolo gioiello della nostra città, per verificare lo stato di degrado in cui versa Enna. Sono una persona abbastanza tollerante e per niente bigotta, ma una maggiore presenza di forze dell’ordine potrebbe essere un deterrente agli atti vandalici e all’assenza di pudore imperante.

    • Caro Sergio, non credo che aumentando la presenza di personale di forze di polizia si possano placare questi eventi vandalici che colpiscono non solo il belvedere ma l’intera città. Cerchiamo di analizzarli questi incivili…. partiamo dal presupposto che l’età varia dai 14 anni ai 20 anni e questo dice tutto… è solo questo di EDUCAZIONE, colpa solo ed esclusivamente di noi genitori.

    • Infatti credo che non sia solo un problema legato alla polizia.La repressione non porta a nulla se dietro non ci sono la riscoperta di valori educativi e sociali che si sono persi, soprattutto all’interno delle famiglie e della scuola. Il mo intervento non voleva essere un elogio della Forza dello Stato.

    • Mamma mia quanti stranieri a Enna. E’ vero che non si può sopportare tutto questo degrado. Ma quanti sono i semafori a Enna? io ne conto 6 (sei) e volendomi allargare ci metto due venditori per semaforo. E’ vero, è oltragioso tutti sti stranieri in questa grande metropoli.
      Per quanto riguarda il degrado del bel vedere, angolino delizioso che fa concorenza ai grandi parchi fiorentini, ringraziate i vostri figli che buttano bottiglie nella fontana e ogni genere di zozzerie; non hanno nessuna cura deli loro spazi.

    • certo che il nome catanese evoca una città ricca di educazione, rispettosa delle regole e praticamente non colpita dalla microcriminalità dei figli…..catanesi….

    • Mutatis mutandis (MONITO PER I NOSTRI CARI ED EMERITI POLITICI)


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