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  • Demansionamento: la Corte di appello di Caltanissetta da ragione a Mario Pagaria

    Pubblicato il Febbraio 19th, 2017 Max Nessun commento

    Il giornalista Mario Pagaria, ex dipendente della Cassa edile di Enna, nel 2005al centro di una vicenda per mobbing ha avuto riconosciuto dalla Corte di appello di Caltanissetta, sezione lavoro, presieduta dal giudice Andrea Salvatore Catalano, circa 15 anni di demansionamento e dequalificazione.

    Pagaria dodici anni fa si pose al centro di una battaglia, anche giornalistica, indirizzata contro tutte le forme di cattiva gestione della cosa pubblica. Fu al centro dell’attenzione anche per denunce contro la mafia e la turbativa d’asta. A difendere Pagaria l’avv. Maria Stella Calabrese del foro di Caltanissetta che ha dichiarato “ non ci hanno accettato il nesso di causalità per il mobbing ma ricorreremo per Cassazione”. Pagaria dal canto suo è soddisfatto del risultato ma non gli basta: “I sindacati che amministrano la Cassa edile insieme all’Ance, allora non solo non mi tutelarono ma hanno nominato uno dei migliori giuslavoristi, l’avv. Andronico, contro di me”. La battaglia del giornalista non si ferma: “Andrò fino in fondo con tenacia come ho sempre fatto in questi 12 anni e se necessario ricorrerò alle istituzioni europee affinchè la vergogna che ho subito venga fuori”. L’impegno di Pagaria è forte: “Mi sto battendo insieme alle associazioni antimobbing perchè venga fatta una legge contro il fenomeno è sto anche scrivendo un libro con la mia storia, il cui ricavato andrà totalmente ai missionari carmelitani del Madagascar”.

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