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  • “Dei due candidati a Sindaco di Enna uno rappresenta qualcosa l’altro rappresenta qualcuno”

    Pubblicato il giugno 6th, 2010 Max 4 commenti

    Massimo Greco

     

    4 responses to ““Dei due candidati a Sindaco di Enna uno rappresenta qualcosa l’altro rappresenta qualcuno”” Icona RSS

    • Non è così!!!!!Chi conosce bene Paolo Garofalo sa che ragiona(e lo sa fare anche molto bene )con la SUA testa……

    • Fabio Prestipino

      Purtroppo amica Gabriella ciò vale in un paese libero..sappiamo tutti come attualmente Enna non lo sia.. “avere la capacità di ragionare non vuol dire avere la libertà di farlo autonomamente”. Ognuno di noi ha il dovere di dare il proprio contributo affinchè l’attuale logica di appartenenza ad un “movimento ad personam” possa al più presto essere sconfitta, dando vita così ad una corrente di pensiero dinamica e assolutamente “LIBERA”.

    • Io auspicherei che ci concentrassimo sulla nostra campagna elettorale e sul sostegno al nostro candidato Sindaco, non occupandoci di quanto gli altri possano o meno rappresentare chi o cosa. Andiamo per la nostra strada. Se dovesse andare a governare Garofalo: lo osserveremo e organizzeremo una costruttiva e sana opposizione a favore della nostra città.

    • Sono proprio d’accordo con Tony!Penso che sia arrivato il momento di focalizzare il giusto senso da attribuire all’attività politica (tutti abbiamo imparato a scuola l’etimo di politica e non è male darne una rispolverata: significa “arte di governare”); se non si pongono al centro dell’agire politico gli interessi della collettività e ci si limita a ridurre la politica ad una riffa (lascio a Voi il piacere di rispolverare l’etimo di quest’altro termine…) l’incancrenimento, già in atto, del tessuto politico (senza distinzioni di sorta) sarà irreversibile e porterà inevitabilmente ad uno scollamento dal resto del tessuto sociale, perdendosi il senso istituzionale della rappresentatività. Il principio, secondo la mia modesta opinione (per carità, perfettamente opinabile e, mi auguro di cuore, assolutamente contestabile a mezzo di dati di fatto concreti!!), è semplice: o ci si mette insieme (maggioranza e opposizione di qualsiasi colorazione e/o sfumatura siano) per cercare di venire incontro ai reali bisogni dei cittadini (e, voi me ne potete dare atto, non sono pochi…) e “remare” strenuamente insieme avendo come obiettivo univoco la stessa spiaggia …picchì “a varca avi cca piglià acqua e stamu affunnannu tutti”, comandanti ed equipaggio (quando l’acqua ti arriva al collo, non ti piacciono i bei discorsi e le dichiarazioni di intenti, non Vi pare?!) o l’alternativa è un totale spascio socio-politico perchè non si può fare che chi è a digiuno (parlo di digiuno in senso lato, riempite un pò Voi di vari significati questo termine) non può guardare chi mangia. Chi nni pinsati? O Enna ha smesso di fare anche questo??


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