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  • Da Presidente a Presidente: ON. FINI rifletta

    Pubblicato il dicembre 14th, 2010 Max 8 commenti

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    Creative Commons License photo credit: ilaron

    di Massimo Greco
    Se è vero che la funzione del Presidente della Camera e del Senato della Repubblica, così come quella del Presidente di ogni assemblea elettiva (regionale, provinciale e comunale), non è strumentale all’attuazione di un indirizzo politico ma al corretto funzionamento dell’istituzione e, in quanto tale, perciò neutrale, come consolidatasi nel tempo indipendentemente dalla provenienza politica e dalla maggioranza che li abbia eletti e che la finalità di direzione e coordinamento istituzionale risponde, pertanto, ad esigenze di trasparenza, correttezza, autonomia degli Organi parlamentari, controllo delle minoranze, alla stregua di un primus inter pares, affine alla figura dello speaker di stampo britannico, paragonata, dalla dottrina, ad una sorte di mediatore tra le forze in campo, senza connotazione politica, dopo l’esito della mozione di sfiducia nei confronti del Presidente del Consiglio Berlusconi, da Presidente del Consiglio Provinciale di Enna mi aspetto che il temerario ed ardito On. Gianfranco Fini avvii una seria ed immediata riflessione sulla opportunità di continuare a mantenere la terza carica dello Stato.

     

    8 responses to “Da Presidente a Presidente: ON. FINI rifletta” Icona RSS

    • “In Inghilterra è tutta un’altra cosa”… Loro hanno altre regole. Qui siamo in Italia e fino a quando il Presidente della Camera non assume posizioni faziose, durante lo svolgimento dei lavori in aula, così come ha fatto fino ad oggi, non si intravede il motivo per cui debba dimettersi. E poi, avendo il Presidente del Consiglio che abbiamo, ma come si può parlare di dimissioni del Presidente della Camera…

    • Si dovrebbero dimettere tutti e due e non essere salvati da nessuno ma uno lo salvo nonostante gli errori madornali fatti nel recrutare mercenari e pezzi di m., io Di Pietro lo salvo : l’ unico che ha parlato come se avessi parlato io, l’ unico che il nanetto codardo non ha neanche avuto le palle di stare ad ascoltare, quello davanti al quale tutti i lecchini del nano si sono mostrati scandalizzati ed inc.zzati.Bisognerebbe riuscire a cambiare le cose e non ci sarebbe bisogno di Fini, Casini, Bocchino, Bersani & co.

    • Nel Presidente della Camera dei Deputati è venuta meno la sua funzione di garanzia istituzionale,ci si aspetta che dopo una potenziale riflessione l’On.Gianfranco Fini prenda consapevolezza di ciò.

    • Scusate, c’è qualcuno che può esternare, ricordandoci, qualche episodio da cui si evince faziosità, o peggio ancora, scorrettezza nel ruolo di Presidente della Camera da parte dell’On Fini ? Io non sono a conoscenza di episodi di tal specie. Se qualcuno ne ha memoria, sarò lieto di apprendere la news.

    • In linea di principio per coerenza comportamentale il Presidente della Camera dovrebbe svolgere un ruolo di garanzia dentro e fuori la Camera,perchè ciò che avviene fuori si ripercuote all’interno.In questo caso l’On. Fini ha svolto e continua a svolgere il ruolo di leader politico che ha pianificato la scissione del gruppo parlamentare del Pdl.

      ”Alle dimissioni del Presidente del Consiglio, la prassi vuole che il Capo dello Stato svolga le sue consultazioni a partire proprio dai presidenti delle Camere. Ma in questo caso, Fini salirebbe al Colle con quale ruolo: leader politico o figura di garanzia?”

    • Rifletta e se ha dignità si dimetta!!!
      Ma non lo farà ovviamente e attaccato con l’attack.
      Lo ripeto al peggio non c’è mai Fini!!!

      E a chi ha detto che non vede comportamenti non in linea con la figura di Presidente della Camera , consiglio di vedere le recenti esternazioni in occasione della votazione del 14 c.m.

    • Infatti: “la prassi vuole…”, ben detto. Quindi il parere del Presidente della Camera non è vincolante. Napolitano deciderà in autonomia, indipendentemente dall’opinione dell’On Fini: “Berlusconi con questo Capo dello Stato (che funge da super garante di questo Governo) non rischia nulla, anzi…” Per cui è bene che Fini continui a fare quello che fa senza dimettersi. Non se ne colgono le ragioni. L’ho detto e lo ripeto: prima di Fini ci sarebbe una lunga schiera di “personaggi” molto più illustri di lui che dovrebbe dimettersi, ma non lo fa. Fini non ha mai dato segni di faziosità durante lo svolgimento della carica istituzionale che ricopre. A dimostrazione di ciò, Berlusconi ha avuto votata la fiducia: ecco quanto conta il P. della Camera ! Non è un buon motivo quello enunciato da Saverio. Piuttosto, un’eventuale dimissione sarebbe un segno di debolezza da parte della Terza Carica dello Stato e già, in quegli ambienti, di debolezza ce n’è tanta…

    • A quali esternazioni si riferisce LoisPast ? Spieghi…


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