La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Crocetta: portare a 36 milioni la dotazione per i disabili gravi

    Pubblicato il Febbraio 25th, 2017 Max Nessun commento

    L’assistenza ai disabili in Sicilia è ancora fonte di polemiche anche all’internio della Giunta regionale. Dopo il servizio delle Iene che ha portato alle dimissioni l’ex assessore regionale Gianluca Miccichè la serenità non è tornata dentro l’esecutivo regionale.

    Tanto è vero che dopo la seduta che allungato l’esercizio provvisorio della Regione di un altro mese il presidente Rosario Crocetta ha preso carta e penna e scritto una nota all’assessore al Bilancio Alessandro Baccei. Fra le righe si legge come le tensioni politiche premono sull’ultimo scorcio di legislatura. “Ho apprezzato – scrive Crocetta – nella lunga seduta di giunta, sulla base della mia pressante richiesta, l’inserimento all’interno dell’esercizio provvisorio di una norma per l’assegnazione di un bonus a favore dei soggetti con disabilità gravissima, per integrare le attuali forme di assistenza affidate alle Asp e agli Enti locali, con un assegno medio di diecimila euro annui per garantire a tali soggetti la libertà di scelta. Avevo stimato in non meno di 36milioni di euro la cifra necessaria. Ovviamente per trovare tali risorse occorre un’analisi dettagliata del bilancio”. Cosa che non è stata possibile nell’ultima seduta di giunta: “Non abbiamo avuto il tempo per fare tale analisi” con la seduta dell’Ars delle 17 che premeva. “Ho accettato – continua il presidente – una prima ridotta somma di 16 milioni, riservandomi di cercare nelle pieghe del bilancio le altre necessarie per garantire serenità alle persone con disabilità gravissima e alle loro famiglie. Dal momento che l’aula è stata rinviata a martedì prossimo, ritengo che abbiamo tutto il tempo per modificare l’emendamento riportando la somma da stanziare a non meno di 36 milioni di euro”. Crocetta conclude: “So che che ci sono altre spese da affrontare, che lo Stato ci chiede il contenimento della spesa, che voglio rispettare, ma in casi come questo i soldi vanno trovati, perchè per dirla con Rousseau, occorre garantire il contratto sociale. Senza il rispetto di tale contratto, viene meno anche lo stato di diritto” che “si regge anche sullo stato sociale”.

    Lascia un commento