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  • Cosa aspetta Sicilia-Ambiente a trasformarsi in società mista?

    Pubblicato il marzo 1st, 2010 Max Nessun commento

    Pulito è Bello
    Creative Commons License photo credit: Ale 88

    di Massimo Greco
    Le società a partecipazione mista pubblica/privata costituiscono una delle due forme “ordinarie” di conferimento della gestione dei servizi pubblici locali (l’altra è, come noto, la concessione a terzi mediante procedure competitive ad evidenza pubblica), sicchè nulla impedisce all’ATO Enna-Euno, titolare del capitale maggioritario di Sicilia-Ambiente, società a totale partecipazione pubblica “non conforme” ai principi comunitari in materia di c.d. in house, di affidare la gestione del servizio svolto dalla predetta società ad una società “mista” derivata dalla “trasformazione” della società a totale partecipazione pubblica o, a tutto voler concedere, ad una società “mista” di nuova costituzione in cui far “confluire” l’azienda (ex art. 2555 cod. civ.) della società a totale capitale pubblico. L’unica differenza, rispetto all’ipotesi espressamente contemplata dall’art. 23-bis, c. 8, lett. a), secondo periodo,  della l. 133/08 di conversione del d.l. 112/08, va ravvisata nel fatto che l’operazione di “trasformazione” di una società in house non conforme ai principi comunitari deve essere compiuta entro il 31 dicembre 2010, mentre quella di una società in house conforme ai detti principi entro il 31 dicembre 2011.

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