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  • Continua lo spettacolo della natura a Pergusa

    Pubblicato il giugno 6th, 2011 Max Nessun commento


    di Libero
    Aumentano le nidificazioni al lago di Pergusa e, dopo quella del Pollo sultano, adesso è la volta dell’Airone cenerino (Ardea cinerea). Sono tre le coppie con nidificazione in corso; infatti sono stati ritrovati due nidi con i pulcini (nella foto di R. Termine) e un nido con 5 uova color azzurro-verdastro, molto suggestive.

    Una delle coppie ha occupato lo stesso nido che era stato costruito nel 2008, quasi sicuramente si tratta della stessa coppia dato che la specie mostra fedeltà nei confronti del partner e del nido. Già nel 2008 era stato un evento straordinario poiché si trattava della prima volta (da quanto riportato in letteratura) che l’Airone cenerino si fermava a nidificare a Pergusa, fino ad allora segnalato solo di passaggio. Il fatto che ci siano almeno tre nidi potrebbe far sperare nella costituzione di una “garzaia”, ovvero il luogo dove gli Ardeidi, la famiglia a cui appartiene l’Airone cenerino, nidificano collettivamente, raggruppandosi in colonie con nidi molto vicini fra di loro; la garzaia presenta vantaggi per il successo riproduttivo, anche per la difesa dai predatori come Gazze,  Cornacchie grigie e Falchi di palude. E’ da questo inverno che la dott.ssa Rosa Termine, biologo dell’Università Kore di Enna, tiene sotto costante osservazione due di queste coppie di Aironi cenerini che da allora non si sono mai allontanate da Pergusa; ciò lasciava già sperare in una probabile nidificazione.

    L’Airone cenerino è il più grande tra gli aironi europei (fino a 175 cm di apertura alare); ha becco massiccio e appuntito con mandibola inferiore gialla, corpo grande e compatto; la colorazione è grigio-cenerina nelle parti superiori e bianca in quelle inferiori; i lati della testa sono neri con vertice bianco; gli occhi sono gialli. É un cacciatore solitario; preferisce il pesce, ma cattura anche anfibi, piccoli rettili, piccoli mammiferi, insetti e altri invertebrati. Il nido, costruito da entrambi i partners, è un voluminoso ammasso di rami posizionato su alberi, arbusti di tamerice e di rovo, e vegetazione palustre. La deposizione avviene tra fine febbraio e luglio (al massimo); le uova (in genere 4-5) vengono covate da entrambi i genitori per 25–


    28 giorni e i giovani si involano a circa 50 giorni. Dopo l’involo, i giovani diventano concorrenti per la colonia e devono partire per cercarsi nuovi spazi. All’arrivo dell’autunno, comunque, molti aironi riprendono il volo per l’Africa, solo una piccola parte si ferma in Sicilia.

    In Europa le zone di riproduzione si estendono a Nord oltre il 65° parallelo in Norvegia, con maggiore diffusione e  abbondanza nell’Europa centrale. Le diverse popolazioni sono totalmente o parzialmente migratrici. Gli aironi cenerini che si riproducono in Irlanda e Gran Bretagna costituiscono le sole popolazioni europee che non migrano e che presentano solo movimenti nomadici. Le popolazioni europee migrano secondo direzioni diverse: Senegal, Guinea, Togo, Nigeria,  Egitto, Sudan e Kenya.

    In Italia l’Airone cenerino è nidificante sedentario parziale, migratore regolare e svernante. Dal 1980 la popolazione nidificante in Italia è cresciuta da 700 sino a circa 10.000 coppie. Fino agli anni ‘80 le colonie di nidificazione erano ristrette all’Italia nord-occidentale e ad alcune paludi toscane. Parallelamente al notevole incremento delle popolazioni, l’areale di nidificazione si è espanso a tutta l’Italia nord-orientale e a parte dell’Italia centrale. Mentre è nidificante scarso nelle zone costiere dell’Italia meridionale e nelle isole minori. In Sicilia, dagli anni ’80 ha anche iniziato a nidificare, ma sempre con poche coppie sparse in limitati ambienti della costa siciliana.

    É una specie protetta (Convenzione di Berna, Lista rossa IUCN), in quanto è condizionata dalla crescente sparizione degli ambienti acquatici e dall’inquinamento delle acque.

    Ma non è la sola specie che al momento ha scelto Pergusa per la nidificazione; oltre a Gallinella d’acqua, Folaga, Svasso maggiore, Tuffetto, Tarabusino, etc., anche il Moriglione, anatra presente a Pergusa con almeno 25 coppie, è già in giro con i suoi pulcini. Così Pergusa ha festeggiato la Giornata Mondiale dell’Ambiente.

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