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  • Consip strumento per impoverire la Sicilia. Lo afferma a Messina il presidente della Regione Rosario Crocetta

    Pubblicato il marzo 11th, 2017 Max Nessun commento

    Rosario Crocetta

    Duro attacco del presidente della Regione Rosario Crocetta al sistema per gli acquisti centralizzato della Pubblica amministrazione Consip creato a detta del governatore per togliere risorse alle piccole e medie imprese del Sud a favore dei grandi gruppi del Nord.

    “Con 6 miliardi di euro di appalti centralizzati Consip – ha sostenuto il governatore a Messina alla manifestazione di presentazione del suo movimento #RiparteSicilia – la nostra regione perderà 7,5% di Pil. Il calcolo è stabilito sulla base dell’importo di 80 miliardi di euro di Pil l’anno. Se quegli appalti dovessero valere per 3 anni, la perdita non sarebbe minore a 2,5% ogni anno”. Quindi il sitema centralizzato nascerebbe ancora una volta per depredare il mezzogiorno d’Italia. E’ un danno incalcolabile per la Sicilia, per tutti i siciliani, le imprese e i disoccupati. Il sistema Consip, in atto, viene utilizzato per spostare risorse della Sicilia e del Mezzogiorno, a favore delle grandi imprese del centro-nord, a favore di gruppi monopolistici, danneggiando le piccole e medie imprese. Lo scontro di questi giorni sull’affare Consip – continua Crocetta – non è un affare ideologico e neppure politico. E’ la battaglia di un presidente della Regione che vuole difendere gli interessi della Sicilia e non vuole che questa regione venga impoverita. Su queste cose chiedo un dibattito pubblico e soprattutto la revisione a 360 gradi delle linee di politica economica. Qualsiasi appalto deve tenere conto del mercato siciliano e della capacità delle imprese siciliane, che non possono essere escluse a priori dagli appalti. Qualcuno dirà che così la pubblica amministrazione risparmia, io sostengo non sia vero, perché diverse volte le aziende Consip presentano tassi di ribasso più alti rispetto a quelli che offre il mercato locale. Io dico no perché, quando un appalto va ad un’impresa siciliana, non solo si trasforma in occupazione e investimenti locali, ma anche in entrate di iva e di tasse che con le scelte che si vorrebbero fare, andranno ad altre regioni italiane acuendo il divario nord sud. Il sistema Consip è stato creato per i grandi gruppi monopolistici del Paese. Un grande inganno. La Sicilia deve utilizzare una propria piattaforma informatica per le gare telematiche, affidata a un soggetto pubblico e non a privati e lo può fare – conclude il presidente – mediante Sicilia e-Servizi”.

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