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  • Confusione sul Registro dei tumori

    Pubblicato il settembre 23rd, 2008 Max 1 commento

    di Sergio Malfitano
    La discussione seguita in seguito alla interpellanza sulla istituzione del Registro Tumori in Provincia di Enna presentata e discussa dallo scrivente alla seduta del Consiglio Provinciale svoltasi nella giornata di ieri, ha visto come interlocutore privilegiato lo stesso Presidente della Provincia Regionale Pippo Monaco.

    Una relazione che ha lasciato il sottoscritto esterefatto e senza parole a tal punto che nella replica, lo scrivente ha affermato che lo stesso  Presidente ignorava completamente la materia in oggetto di discussione.

    Difatti lo stesso Presidente ha affermato, intanto, con certezza,  che i Registri Tumori in Sicilia non erano 6, come dichiarato nell’interpellanza, ma bensì soltanto uno, l’unico veramente valido da un punto di vista scientifico non solo in Sicilia ma in tutto il Meridione d’Italia e trattasi del Registro in uso nella Provincia di Ragusa.

    Non contento di questa affermazione il Presidente Monaco, che avrebbe dovuto avere quanto meno il buon senso, visto la carica che ricopre, di andare a verificare meglio l’argomento in discussione, aggiunge che i numeri dei decessi per cancro in Provincia non sono da primato nella classifica dei decessi.

    Inoltre conclude dicendo che al territorio della provincia sarebbe più utile un’indagine di natura epidemiologica in quanto la gestione di un Registro Tumori comporterebbe, per una sua gestione prettamente scientifica elevati costi e un numero di uomini considerevole (e a questo punto il Presidente butta giù una serie di numeri in termini di costi e di uomini da vero esperto della materia!!!)

    A questo punto lo scrivente afferma quanto segue:

    –          I registri Tumori nelle Regioni di Puglia, Sardegna, Lazio, Sicilia e Campania, secondo gli ultimi dati in mio possesso, hanno raggiunto il numero di 14;

    –          I Registri Tumori ad oggi esistenti in Sicilia sono ben 6, come esattamente affermato nella propria interpellanza al Presidente della Provincia di Enna, ufficialmente riconosciute dall’Assessorato alla Sanità e regolarmente finanziati dalla Regione, come da art. 24 della L.R. 8.02.2007 n. 2, individuando i Registri Tumori delle province di Catania, Messina, Palermo, Ragusa, Trapani e il registro provinciale di patologia (oncologica) di Siracusa, già istituiti ed operanti nel territorio regionale, quali strumenti fondamentali per il monitoraggio dello stato di salute della popolazione regionale e li riconosce parte integrante del SISR (Sistema Informativo Sanitario Regionale), pertanto autorizzati al trattamento dei dati sensibili;


    –          I suddetti Registri hanno trovato la loro giusta legittimazione dalla Circolare Assessoriale dell’Assessore alla Sanità  della Regione Siciliana n. 1217 del 13.07.2007, nella quale si evidenziano il complesso di recenti norme derivanti dalla L.R. 8.09.2003, n. 13, art. 20 e successive integrazioni, ove si fa riferimento all’istituzione sul territorio regionale e al finanziamento dei Registri Tumori nelle Province sopra citate.

    Ad oggi circa l’80% della popolazione siciliana è monitorata da questo privilegiato strumento del Registro Tumori!

    Ma allora lo scrivente si chiede da anni:

    -“Perché gli abitanti delle Province di Enna, Caltanissetta ed Agrigento non debbono godere dello stesso diritto dei corregionali delle altre provincie?”

    – “Perché dopo tante promesse e dichiarazioni di accorpamento della nostra Provincia con quella di Catania per l’attuazione di un Registro unico al fine di minimizzarne i costi, sembra  tutto tornato al punto di partenza di qualche anno addietro?”

    Le considerazioni sono duplici:

    –          O i politici locali, vedi le stesse affermazioni del nostro Presidente al Consiglio Provinciale di ieri, non hanno veramente a cuore il problema, comportando, in tal modo, con i loro atti politici, una diversità di riconoscimento delle stesse dignità e parità di diritti degli altri cittadini corregionali che vivono nelle 6 Province dotate di un sì tale strumento;

    –          O, vi è una manovra politica mirata e ben precisa tale da impedire la istituzione del Registro Tumori nelle Province di Enna, Caltanissetta ed Agrigento per nascondere l’evidenza di numeri di patologie ben più alti della media nazionale.

    Caro Presidente Monaco, Lei può affermare ciò che vuole nel merito, ma Le assicuro che il sottoscritto non si fermerà fino a quando non vedrà istituito il Registro Tumori per la gente del proprio territorio, finanziato, come è giusto, dall’Assessorato Regionale della Sanità della Regione Siciliana, alla stessa stregua di quelli già attivati nel territorio regionale!

    A tal fine lo scrivente allega opportuna mozione, già presentata, e che sarà quasi certamente votata al prossimo Consiglio Provinciale, certo che i colleghi Consiglieri, a dispetto di Lei, Presidente Monaco, non si tireranno indietro di fronte alle proprie responsabilità e daranno mandato alla S.V. di attivare ogni tipo di azione per ottemperare quanto è necessario per l’istituzione del registro Tumori in Provincia di Enna.

     

    1 responses to “Confusione sul Registro dei tumori” Icona RSS

    • AugustaVìvã lancia una proposta d’opinione sulla gestione dei Registri Tumori (a livello nazionale) delle zone industriali
      La gestione dei Registri Tumori è giusto che sia a carico del Ministero o di una semplice associazione culturale?
      Esprimi la Tua opinione utilizzando la “proposta d’opinione” pubblicata nel sito http://augustaviva.blogspot.com/


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