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  • Comune, nessuno era a conoscenza degli “Spazi finanziari” per un milione e 800 mila euro. Dipietro spiega perchè

    Pubblicato il marzo 14th, 2017 Max Nessun commento

    Municipio di Enna

    L’amministrazione comunale vuole fare propria l’opportunità che l’attuale normativa consente di utilizzare nel 2017 gli “spazi finanziari”.

    Un termine che ai più non dice nulla tanto è vero che gran parte dei consiglieri comunali, e il capogruppo Salvatore Cappa lo ha ribadito più volte lunedì sera, non ne sapeva assolutamente nulla. E’ un’opportunità economica, che ad Enna libera ben un milione e 800 mila euro, che si può attivare però disponendo di progetti già esecutivi e approvando il bilancio di previsione entro il 31 marzo. Di questa mancanza di comunicazione si sono lamentati i consiglieri dell’opposizione ma anche fra chi sostiene il sindaco Maurizio Dipietro. Quest’ultimo ha incassato ed ha fatto in aula, lunedì sera, una sorta di mea culpa. “Degli spazi finanziari – dice il primo cittadino – ne ho appreso l’esistenza solo il 21 gennaio scorso mentre partecipavo ad un convegno a Roma del ministero sulla vendita dei beni immobiliari. Rientrato ad Enna ne ho parlato con il ragioniere generale e dopo alcuni giorni abbiamo saputo che la scadenza era vicinissima, il 20 febbraio”. A questo punto Dipietro ha organizzato un incontro con “il ragioniere generale e l’ingegnere capo. Avevamo bisogno di progetti esecutivi e dopo ricerche con l’assessore Contino ne abbiamo scovato solo uno ma di soli cento mila euro. Per non dire addio a circa un milione e 700 mila euro lo stesso Contino con impiegati dell’Ufficio tecnico ha fatto straordinari su straordinari per mettere in piedi una valida progettualità e ci sono riusciti”. Il sindaco ha voluto segnalare che due tecnici “Severino e Mirisola insieme a Contino hanno passato un intero fine settimana chiusi in ufficio per approntare la progettualità che ci serviva. Sono grato a loro ma lo deve essere l’intera città”. “Per questi motivi – ha concluso Dipietro – strettamente temporali non abbiamo coinvolto come doveva essere fatto i consiglieri”. Fra i lavori da cantierare il ritorno alle basole in tutta la via Roma, i cubetti di porfido sono indicati solo per le isole pedonali, e la rimessa a nuovo di tutta la struttura delle piscine scoperte di Pergusa. Solo per questo lavoro occorreranno circa 500 mila euro considerato che l’ultimo vero intervento venne fatto nel 1982. Il primo cittadino ha continuato su un argomento attinente sempre l’Ufficio tecnico: “Conosco bene le difficoltà di tale Ufficio e proprio per questo abbiamo programmato a breve l’assunzione di altri 3 ingegneri. Assunzioni che non avvenivano dagli anni ‘80”.

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