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  • Chi fa “Il Parco Buoi”?

    Pubblicato il settembre 28th, 2008 Max Nessun commento

    di Tony La Rocca
    Cari amici questa volta voglio fare il tecnico “semiserio” di borsa e provare a darVi dei pareri che, non vogliono assolutamente essere da stimolo ad investire. Ma essendo una rubrica a sfondo finanziario devo, ogni tanto, scrivere qualcosa sulla nostra cara Borsa.
    Personalmente, in questo momento assolutamente pessimistico per l’opinione comune, mi ritengo abbastanza ottimista. Come dicevo negli articoli precedenti gli affari si fanno non quando si compra a prezzi alti ma, quando si compra a prezzi bassi. Cosa vuol dire comprare a prezzi bassi ? A volte  quando non faccio trading intraday (con apertura e chiusura delle posizioni nello stesso giorno), seguo la regola del grande maestro Warren Buffett il quale dice: “comprate aziende sotto il 30% del  valore di fair-value (valore equo) del prezzo quotato in borsa e rivendetele con una guadagno del 30% dal prezzo di acquisto”. E’ semplicissimo a dirlo, non altrettanto a farlo. Perché? “Direte voi”! Perché quanto si guadagna si deve fare i conti con un mostro che abbiamo installato nella nostra mente.”l’INGORDIGIA” questo mostro ci fa perdere tutto quello che abbiamo guadagnato. Se riuscissimo a fare “solo questo”, con sei titoli di borsa di comparti diversi, nell’arco di due anni guadagneremmo sicuramente e scientificamente; Buffett ne è una testimonianza. Questa è la sua strategia ! Credetemi, non fa altro. Per chi vuole operare in borsa il “consiglio” primo che mi sento di dare, e mi assumo tutta la responsabilità di ciò che dico, è di imparare a fare quanto detto e di impararlo anche molto bene. Bisogna prendere coscienza del fatto che:“quando si investe in borsa si va contro degii eccellenti traders e scalpers. Gente che ha tre lauree in economia e master mostruosi fatti in America, con dei mezzi geni come maestri, assoldati dalle banche che Vi vogliono: morti, finiti, ko”. Altrimenti a chi li prenderebbero i soldi ?


    Quindi, siete in guerra con costoro. Vi faccio un esempio: è come se  Voi entraste in un circuito automobilistico con una 500 e “loro” corressero con una Ferrari formula 1. Ve la sentireste di correre questa gara ? Allora bisogna cominciarsi a costruire una macchina, quanto meno della stessa cilindrata. Vuol dire che SOLO lo studio, studio, studio e poi studio all’infinito ci può garantire un discreto margine di sopravvivenza per uscire indenni da questa gara; questo è lo scenario. Detto ciò; per coloro i quali hanno una grande passione devono iniziare a tradare (contrattare navigando) il nostro mercato simulando le loro operazioni con piattaforme di borsa che fanno da simulatori con il denaro virtuale e con delle strategie molto ben pianificate testandole in maniera approfondita prima di entrare in Borsa con il denaro vero. Tutto viene pianificato e molto rigorosamente. A chi dice che la Borsa è l’arte di investire ditegli che non ha capito nulla, niente di niente, vi sta dicendo “uccellate”; vi autorizzo io. L’arte è creatività; in Borsa non c’è spazio per la creatività. C’è studio e rischio scientifico. Mai come in borsa dovete imparare a calcolare il rischio. Ci sono fior fiore di traders che hanno scritto libri solo sul Money Management che non è altro che la percentuale di rischio a cui sottoponete proporzionalmente il vostro capitale di base. Dovete sapere scientificamente quando potete e siete disposti a perdere, se il mercato vi và contro, ed a vincere se, vi và a favore. Riuscendo a fare questo siete a buon punto. Bisogna sapere a quali livelli di prezzo entrare e su questo una prima dritta di base l’ho data. Quindi, occhi aperti e cercate di non ingrossare le fila del “PARCO BUOI”.  Grazie per l’attenzione concessami ed alla prossima. Per chi volesse contattarmi può faro scrivendomi una mail all’indirizzo alarocca66@gmail.com  e mettendo come oggetto il titolo dell’articolo.

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