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  • “Cercasi Sindaco di Enna disperatamente”

    Pubblicato il ottobre 6th, 2009 Max 4 commenti

    Termini - Enna 9
    Creative Commons License photo credit: JasonSansone

    di Libero
    Qulacuno ha visto per caso il Sindaco Agnello? Incredibile, una città senza Sindaco non si era ancora vista…

     

    4 responses to ““Cercasi Sindaco di Enna disperatamente”” Icona RSS

    • IL PROGRAMMA DEL SINDACO FANTASMA DI ENNA

      Il programma della coalizione di centro sinistra e del suo candidato Sindaco Gaspare Agnello si basa sulla volontà di costituzione di ciò che chiameremo “Nuovo Municipio”, fondato su una idea forte di nuova cittadinanza, nella prospettiva di un metodo di governo condiviso della città che abbia nell’idea di democrazia allargata e partecipata i propri caratteri distintivi. Sarà necessaria quindi la creazione di un rapporto reale con la città, portando avanti una politica di condivisione delle scelte, con la messa in campo di tutti quegli strumenti istituzionali che possano favorire ed accentuare il dialogo tra cittadini e istituzione comunale (Forum, Consulte, ecc.).
      Ma anche una nuova definizione dei diritti di cittadinanza come espressione di una rafforzata dignità sociale, nel quadro di un rilancio complessivo dell’immagine della nostra città a cui è necessario ridare il ruolo e il prestigio di città capoluogo. Dare quindi un governo reale e condiviso alla città e ai cittadini. Una Giunta che sia in grado di assumersi la responsabilità di una coerente guida politica, proponendo ed attuando le giuste soluzioni per risolvere i tanti problemi della nostra realtà comunale, partendo dalla necessità di dotarsi di un modello di sviluppo locale auto sostenibile, che utilizzi e valorizzi tutte le risorse culturali, ambientali ed economiche presenti ed attive nel territorio. Pensare alla città significa partire da una vera strategia di sviluppo e rilancio di ampio respiro mettendo, a fondamento delle scelte, il metodo della programmazione e dell’azione amministrativa orientata agli obiettivi e ai risultati.

      Programmare lo sviluppo della città significa quindi realizzare un programma comunale di sviluppo economico e sociale partendo dai bisogni e dai problemi veri della città e dei cittadini. Il programma sarà declinato in obiettivi e strumenti e altresì in fabbisogni finanziari e risorse economiche disponibili e reperibili attraverso fondi pubblici e privati, comunitari, nazionali e regionali. Per realizzare tale programmazione sarà indispensabile attrezzare ed adeguare la macchina amministrativa attraverso un potenziamento e una profonda riqualificazione della stessa. Mezzi e risorse saranno coordinate per raggiungere gli obbiettivi generali e strategici di seguito esplicitati.
      In questo contesto si dovrà tenere conto dell’attuale situazione di difficoltà economica in cui si trova il Comune di Enna. Obiettivo della nuova amministrazione sarà l’avvio di una seria politica di risanamento finanziario, gettando le basi per giungere, nel minor tempo possibile, all’elaborazione del “Bilancio partecipato”, che veda coinvolta la città nelle principali scelte di natura economica, impostando l’attività amministrativa attorno all’idea di creazione del Bilancio Sociale della Città di Enna. Il metodo della concertazione sarà eletto a metodo di lavoro e di coinvolgimento di tutti gli attori economici e sociali della città. Punto fondamentale di questa azione sarà la creazione di un rapporto di fiducia e responsabilità verso l’intera macchina amministrativa, con la quale sarà avviato un rapporto di stretta collaborazione, basata sul riconoscimento delle rispettive responsabilità, nel quadro di una complessiva sinergia fra Istituzioni e dipendenti comunali. Un ulteriore elemento sarà la messa in atto di una vera politica delle entrate, di un’azione di valorizzazione e qualificazione del patrimonio comunale, ma anche lo sviluppo di strumenti economici e di programmazione. Si dovranno mettere in campo nuove strumentazioni economiche e societarie in grado di promuovere il coinvolgimento dei privati e l’attrazione di investimenti pubblici e privati, la promozione della città anche attraverso azioni di marketing urbano e territoriale, la riqualificazione del tessuto urbano e sociale. La strategia degli investimenti pubblici e privati dovrà avere quindi come riferimento la promozione di politiche attive a favore dell’occupazione, dell’impresa e del mondo della cooperazione con interventi tesi a migliorarne la qualità e ad aumentarne la quantità, intervenendo sulla drammatica condizione attuale del lavoro, del non lavoro, e del precariato attuando misure di stabilizzazione per quello già esistente, contrastando in questo modo i nuovi fenomeni di emarginazione sociale ed emigrazione. Di particolare rilievo sarà l’azione amministrativa a favore dell’imprenditorialità giovanile, femminile, sociale e cooperativistica.
      Sarà indispensabile attivare inoltre tutte le iniziative di sostegno alla creazione di nuove imprese che possano rafforzare il tessuto produttivo locale sia nel settore artigianale che in quello dei servizi. In questo quadro l’avvio ed il potenziamento dello Sportello Unico per le Attività Produttive costituisce lo strumento di semplificazione della macchina amministrativa e di assistenza alle imprese che vorranno investire nel territorio di Enna. Rimane fondamentale il rilancio della zona artigianale come area di incubazione e di creazione di imprese artigianali che nel territorio di Enna sono quelle più numerose sia in termini di creazione di occupazione che di ricchezza. A disposizione degli imprenditori artigiani si dovranno realizzare centri servizi e formazione, aree espositive fieristiche e sistemi di messa in rete, attraverso le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione. La creazione di condizioni per l’occupazione e l’impresa non dovrà, tuttavia, dimenticare la necessità di salvaguardare le differenti compatibilità ambientali e territoriali. Vogliamo, infatti, che Enna diventi una città bella da vedere in cui sia bello vivere, con la riqualificazione della sua immagine urbana, fortemente degradata e compromessa dall’assenza in questi anni di politiche urbane adeguate ed efficaci. Impegno prioritario sarà la pubblicazione del nuovo Piano Regolatore Generale elaborato dal progettista per dare alla città la giusta possibilità di conoscenza ed intervento. La necessità di dotare in tempi brevissimi la nostra città del nuovo PRG e del relativo Piano del Commercio sarà uno dei principali obbiettivi programmatici dell’Amministrazione guidata da Gaspare Agnello. L’ideazione e realizzazione di un piano a favore del commercio non rappresenta solo uno strumento di programmazione urbanistica e territoriale (zona commerciale) ma anche di promozione e rilancio del settore. Il piano per il commercio dovrà rappresentare un programma integrato ed organico di attività ed iniziative in favore del commercio locale che tenga conto degli orari della città (carico/scarico merci), della riqualificazione e arredo del centro storico, dell’organizzazione della circolazione veicolare e dei parcheggi, avendo altresì la cura di sostenere le proposte e le iniziative meritevoli di sostegno che giungeranno dall’associazionismo spontaneo e organizzato dei commercianti locali. Garantire, inoltre, il diritto ad una residenza vivibile, piacevole e sicura, al riparo dai pericoli per la salute pubblica, quali lo smog o lo stress da auto, con una particolare attenzione alla realizzazione di nuovi spazi a verde e la contestuale valorizzazione del patrimonio artistico – monumentale con la creazione dei Parchi Urbani del Castello di Lombardia e della Rocca di Cerere, delle Pendici e di Enna Bassa, per il quale l’impegno dell’amministrazione sarà in continuità con quanto già messo in atto dal Consiglio Comunale, mediante l’approvazione della delibera di perimetrazione e la relativa variante al PRG. L’obiettivo di riqualificare il ruolo e l’immagine della Città di Enna sarà affrontato ponendosi, in primo luogo, il problema della manutenzione ordinaria e straordinaria del sistema viario locale, dell’accessibilità alla città, della mobilità e dei tempi, del sistema dei parcheggi e delle soste. Non si potrà infatti avere una valorizzazione della città e delle sue attività commerciali se accedere ad Enna e parcheggiarvi continuerà ad essere un problema irrisolto. In quest’ottica obiettivo prioritario sarà un deciso intervento in materia di traffico veicolare con la predisposizione ed attuazione di un Piano della mobilità, dei parcheggi e del trasporto pubblico che, attraverso una forte regia comunale e con l’apporto anche di risorse economiche private e la ricerca di apporti finanziari europei, riorganizzi il sistema dei parcheggi fortemente interconnesso con quello dei trasporti pubblici efficienti ed adeguati al sistema viario della città storica. Il patrimonio storico, artistico, archeologico, architettonico, paesaggistico ed agro-pastorale del nostro territorio, se opportunamente valorizzato, costituisce un fattore importante di potenziale sviluppo.
      Una attenta gestione di tali beni culturali con il coinvolgimento dell’associazionismo e dell’imprenditoria culturale può concorrere ad alzare il livello di offerta di servizi e attività e contribuire ad una migliore fruizione di questo patrimonio. Pensiamo alla valorizzazione dei luoghi di interesse archeologico e storico-artistico e alla ridefinizione della loro identità, anche attraverso il loro utilizzo per realizzare piccoli e grandi eventi: caffè letterari, serate musicali, rassegne cinematografiche, laboratori di arte creativa. Intendiamo pertanto restituire a questi “politici luoghi comuni” il compito di luoghi per la socialità. Lo sviluppo della città va orientato verso una vocazione turistico – culturale che sappia tenere conto del patrimonio artistico e monumentale, delle potenzialità umane e professionali e delle risorse utilizzabili a tutti i livelli di governance.
      Lo sviluppo di un territorio e, in particolare, della città di Enna necessità di interventi integrati e di una programmazione che coinvolga tutti gli operatori economici e imprenditoriali. Per creare condizioni di sviluppo turistico e culturale si devono compiere scelte integrate e di programma che comportano sia investimenti materiali che immateriali che intervengono nei seguenti settori: recupero e riqualificazione urbana e monumentale e cittadina, alla segnaletica e ai servizi urbani; tutela e valorizzazione del turismo religioso anche ipotizzando la creazione di nuove strutture; ricettività turistica e attivazione di nuovi investimenti anche nelle attività accessorie e funzionali (laboratori artigianali, attività commerciali e vendita di prodotti tipici, ristorazione, ecc.); promozione turistica attraverso l’attivazione di servizi culturali e turistici (trasporti, materiale promozionale, organizzazione dei servizi di accoglienza e ospitalità – booking – guide, ecc.) e la realizzazione di pacchetti turistici anche attraverso il collegamento con tours operator. Si potrà promuovere altresì la costituzione di società e/o associazioni con lo scopo di attivare servizi culturali e turistici; utilizzare lo strumento del contratto di programma per promuovere investimenti diretti nel territorio cittadino da parte di consorzi, di medie e di piccole imprese, di operatori economici e turistici; la determinazione del Sistema Turistico Locale al fine di definire un’offerta integrata turistica che tenga conto degli investimenti attivati con il Contratto di programma e che sia caratterizzata dalla integrazione tra beni culturali, ambientali e di attrazione turistica. In tema di salute pubblica dovranno essere messe in campo tutte quelle iniziative tese alla salvaguardia del diritto alla salute, per sviluppare a tutti i livelli una corretta cultura e un Piano della Salute della Città di Enna.
      Tutto ciò senza dimenticare il diritto alla cura ed alla custodia degli animali domestici, nel quadro di un rispetto generale per la città e la civile convivenza . In quest’ottica sarà garantito il diritto ad avere una città pulita e vivibile con l’attuazione di una concreta politica di abbattimento dei costi in particolar modo per le fasce economicamente più deboli della popolazione. Sarà pure garantita la pari opportunità a tutti i cittadini senza distinzione di sesso, razza, religione o cultura e, quindi, la difesa del concetto di tolleranza ed eguaglianza con l’ampliamento dello stesso concetto di cittadinanza estendendola, ad esempio, anche ai popoli migranti. Saranno inoltre valorizzati e tutelati i beni comuni, materiali ed immateriali, che appartengono a tutta la comunità ed il cui godimento dovrà essere garantito a tutti, con l’obiettivo di giungere alla costruzione di un rinnovato senso civico e di cittadinanza attiva che sia in grado di trasformare l’affetto in vigilanza, con la difesa partecipata dei beni comuni. Altro impegno dell’amministrazione comunale sarà l’affermazione dei diritti culturali, del diritto all’accesso al sapere, all’informazione, alla promozione sociale, quali diritti fondamentali della persona, valori fondanti del welfare locale. Per dare concretezza a questo diritto alla cultura si intende dare vita ad un vero e proprio laboratorio politico e culturale, che generi coinvolgimento ed innovazione, che si ponga l’obiettivo di raccogliere contributi, disponibilità e intelligenze attorno ad un progetto di rinascita culturale e civile della città. Tutto ciò senza dimenticare i necessari interventi in materia di edilizia scolastica, con particolare riferimento alle esigenze dei diversamente abili, a cominciare dall’avvio di una concreta politica di abbattimento delle barriere architettoniche.
      Sarà quindi promossa, coinvolgendo in primo luogo l’Università e le istituzioni scolastiche, la costituzione di appositi spazi di discussione, luoghi di sintesi politica, spazi di lavoro plurale, trasversale, momenti di scambio e di verifica, nei quali le differenti realtà sociali e culture della comunità potranno dialogare e cooperare in una prospettiva più generale.
      L’azione della nuova Amministrazione sarà, inoltre, orientata a sostenere iniziative legate ai tratti distintivi della storia e della cultura locale, ma anche ad incoraggiare le iniziative di avanguardia e gli scambi europei ed internazionali. La città dovrà riscoprire una nuova stagione di coinvolgimento e cooperazione con l’attivazione di stage e seminari residenziali per giovani provenienti da tutta l’Europa e il Mediterraneo. Un Centro di educazione e formazione europea di rilievo internazionale potrà rappresentare il cuore di tale progettualità utilizzando programmi e interventi comunitari (Gioventù, Cultura2000, Leonardo da Vinci, Socrates). La nuova Amministrazione intende rafforzare quelle attività e strutture attualmente in uso, quali la Biblioteca e la Mediateca , garantendo altresì un accesso diffuso ad Internet, anche avviando forme di cooperazione con la scuola e l’università.
      Saranno poste in essere, inoltre, iniziative volte a costruire un dialogo ed un confronto paritario tra storie, tradizioni e culture diverse, con particolare riferimento ai territori ed ai popoli del Mediterraneo. Altro aspetto dell’azione della nuova Amministrazione Comunale sarà quello riguardante le tematiche dello sport e del tempo libero, volto, innanzi tutto, a superare l’attuale situazione di difficoltà in cui versa l’impiantistica sportiva della nostra città, affiancandola alla fondamentale esigenza di salvaguardia dell’attività sportiva di base che deve assumere, al contrario, un ruolo sempre più importante nella vita cittadina, specialmente a riguardo della funzione sociale che essa ricopre. L’amministrazione comunale darà, pertanto, avvio ad un piano di potenziamento di tutta l’impiantistica sportiva di competenza comunale, partendo dalla ristrutturazione di quelli esistenti e pensando alla realizzazione di altri già “cantierabili”, con uno sguardo alla città di domani. Non c’è dubbio che il reperimento di risorse finanziarie dovrà avvenire attraverso l’utilizzo del Credito Sportivo e di altre iniziative di project financing, con la partecipazione del sistema bancario ed imprenditoriale.
      In questo senso impegno prioritario assumono la ristrutturazione del Campo di Atletica Leggera di Enna Bassa, l’adeguamento della Piscina Comunale, nonché la realizzazione del Palazzetto dello Sport, mettendo in campo tutta la necessaria sinergia e collaborazione con l’Amministrazione Provinciale. Obiettivo principale sarà, comunque, la creazione di una rete infrastrutturale in grado non solo di assolvere alle necessità del mondo dello sport ennese, ma anche di rappresentare un vero volano per l’economia locale. La possibilità di ospitare grandi eventi, siano essi di carattere sportivo che di carattere culturale o del tempo libero, sfruttando la centralità della nostra città, porterà grandi benefici a caduta sulle attività produttive ed economiche ennesi e alle stesse casse comunali. Grande impegno dell’amministrazione comunale sarà rivolto alle politiche sociali. In modo particolare verrà attuato il Piano di Zona (Legge 328) il quale si configura come un vero Piano Regolatore dei servizi sociali. Sarà uno strumento nelle mani della comunità locale per promuovere lo sviluppo e l’integrazione delle fasce più deboli della popolazione. Obiettivo della futura Amministrazione sarà pertanto la garanzia del pieno rispetto della dignità umana e dei diritti di libertà e autonomia della persona con diversa abilità, promovendo la sua piena integrazione nella famiglia, nella scuola, nella società, prevedendo e rimovendo le condizioni invalidanti e le forme di emarginazione che impediscono lo sviluppo della persona umana. Al perseguimento di questo scopo concorreranno tutti i soggetti del Terzo settore e non presenti in città: associazioni, cooperative sociali, volontariato ecc. Strategici rimangono poi gli interventi nei confronti degli anziani, senza dimenticare il sostegno all’infanzia ed ai giovani ma anche il contrasto alle nuove emarginazioni sociali, alla povertà e alla tossicodipendenza. Le politiche giovanili rappresenteranno poi per la nuova amministrazione un importante fattore di sviluppo. La nascita dell’università è una sfida innanzitutto sulla capacità dell’amministrazione comunale di elaborare politiche volte a stimolare la partecipazione dei giovani, l’integrazione tra ennesi ed universitari, lo stimolo ad iniziative culturali e ricreative degne di una sede universitaria. Proponiamo, quindi, un Assessorato alle politiche giovanili, aperto alla partecipazione ed alle idee dei giovani, con una consulta ed un forum per la gestione di spazi aggregativi, nonché l’elaborazione di nuovi regolamenti che consentano più facilmente la fruizione delle strutture comunali ai giovani. Tutto ciò significa, inoltre, collegarsi all’Europa, tramite il rinnovo dell’Adesione alla Rete Eurodesk.

      (alla faccia del programma????????????????)

    • Sono curioso di leggere il programma dei futuri aspiranti a sindaco di Enna.
      Sono sicuro che anche un bambino delle medie farebbe di meglio scrivendo il tema:
      Enna, come voglio la mia città.
      La differenza è che nessuno è talmente preparato amministrativamete da poter scrivere cosa vorrà realizzare e con quali strumenti guiridici!

    • io direi che piu’ che preparato ci vorrebbe uno che si assuma il compito di amministrare la citta senza guardare in faccia nessuno come facevano i vecchi sindaci di moltissimi anni addietro (ancora prima di Lauria)

    • Oltre al sindaco penso che si debba cercare anche l’opposizione che avrebbe mille motivi al giorno per far sentire la sua voce.


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