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  • C’erano una volta………… i Murales di Enna

    Pubblicato il luglio 11th, 2018 Max Nessun commento

    Enna, i Murales

    Paolo Di Marco

    Chi ha vissuto ad Enna negli anni ’80, o è stato semplicemente di passaggio nella città di Euno e Cerere, non può non ricordare i bellissimi murales che vennero realizzati nel costone roccioso di Valverde tra il 1982 e il 1983. Erano così belli, pieni di luce e colori che calamitavano l’attenzione di tutti.

    In particolare erano ben visibili dal cavalcavia sopra la villa Farina, principale ingresso della città. Il progetto artistico “Murales a Enna” venne realizzato grazie alla direzione artistica di Liborio Coppola e cinque pittori che profusero tanto impegno e altrettanta professioinalità. Due Fausto de Marines e Giustino Sucato Godrano non erano locali ma rispettivamente di Verona e di Palermo.

    Enna, i Murales

    Gli altri tre tutti ennesi. Lo stesso Liborio Coppola, anima del famosissimo dell’allora Centro studi Arte contemporanea 3 A di via Roma, Alberto Cacciato e Aldo Prestipino. La realizzazione fu resa possibile grazie al sindaco Michele Lauria, sempre pronto a sostenere tutti i vari segmenti della cultura, coadiuvato nell’impegno dall’assessore allo Sport e turismo Paolo Cannarozzo. Il progetto, come detto ideato, dal Centro Studi Arte Contemporanea 3A diretto da Coppola, prevedeva la realizzazione di quattro Murales.

    Enna, i Murales

    I primi nel muro di cinta sottostante la via San Leone con la veduta della villa Farina, quartiere Pisciotto ; un secondo murales, realizzato nel 1983, nel costone roccioso del quartiere Valverde, con un aspetto panoramico . In questo modo Lauria e Cannarozzo intesero arricchire la città di Enna di opere pittoriche di grande qualità artistica godibili per la popolazione Ennese e, in particolare, per i turisti sempre presenti nella nostra città. L’altezza e la larghezza dei muri hanno imposto allora ai pittori che lavorarono ai murales di villa Farina l’utilizzo di una gabbia che conteneva tutti gli attrezzi occorrenti.

    Enna, i Murales

    Tale gabbia era sorretta da quattro corde posizionate lungo l’inferriata della strada di via San Leone. I lavori del murales del costone roccioso del quartiere Valverde potevano contare su una impalcatura stabile essendo lo stesso veramente di grande dimensione, tanto che poi venne indicato come “Il Murales più grande d’Europa “. Questo particolare progetto pittorico fu realizzato da Fausto de Marines. Per circa 10 anni è stato illuminato con luce artificiale, mentre i dipinti di villa Farina hanno potuto godere di illuminazione per soli 5 anni. Adesso però i murales sono presenti solo nei ricordi di chi li ha potuti ammirare, 25 anni di umidità, pioggia, vento e caldo torrido hanno distrutto queste bellissime opere murarie che sono state un vanto per la città di Enna. 

    Elio Camerlingo

    Liberamente-enna.it ringrazia Elio Camerlingo per aver fornito notizie nonché la documentazione iconografica e fotografica che riporta: “I Murales sono rappresentazioni pittoriche di scene d’ispirazione socialpopolare, eseguiti sui muri, facciate di edifici posti in luoghi aperti. Nei Murales la semplicità spontanea o voluta del tratto, insieme con la vivacità dei colori, crea un effetto di grande immediatezza visiva.”

     

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