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  • “C’è la mala politica e c’è la mala burocrazia”

    Pubblicato il ottobre 14th, 2007 Max 10 commenti

    Andrea Vecchio – Presidente ANCE Catania

     

    10 responses to ““C’è la mala politica e c’è la mala burocrazia”” Icona RSS

    • Se è per questo esiste pure il………….malgoverno!!

    • Max Weber sosteneva che il Potere Politico nulla poteva senza sfuttare le conoscenze e il sapere del Potere Burocratico. C’è cmq una separazione netta, anche se oggi tutta la classe dirigente è espressione della volontà politica e quindi solo in apparenza autonoma sotto il profilo gestionale. Mala politica e mala burocrazia, purtroppo,vanno a braccetto!

    • Le separazione netta è solo formale caro Sergio. Anche Abermann, Putnam e Rockman la pensavano così nella loro formulazione della teoria della “Ricomposizione del vertice decisionale”. Importante per capire le relazioni fra vertici amministrativi e politici tanto quanto la successiva classificazione della configurazione di questo tipo di rapporto elaborata dagli stessi autori.

      Cmq la mala burocrazia è realissima. Sopratutto in quelle organizzazioni in cui si esercita il c.d. “ritualismo burocratico” di Mertoniana memoria con tutte le sue becere conseguenze.

    • La mala burocrazia cresca ancora di più se la classe politica è ignorante, quindi burocrati molto mediocri diventano luminari sol perchè molte volte il politico di turno non sa di cosa si sta parlando.

    • leggo sul giornale ” LA SICILIA” di oggi un commento di F.G., secondo i quale la vostra battaglia di ASSOUTENTI conto l’ATO è un boomerang. Come dire siccome dobbiamo comportarci come pecore, tutte in fila ed obbedienti, male ha fatto quella pecorella che ha avuto l’ardire di non voler più subire l’arroganza del padrone: pascola, produci, e stai pronta per essere munta E GUAI SE NON MI DAI IL LATTE.
      Non c’è uomo che non ami la libertà, il giusto però la esige per tutti, l’ingiusto solo per sé.

    • E’ fuori luogo, ma è doveroso dire ce anche per le primarie abbiamo assistito inerti alla sporca gestione partitica.. e c’è chi ancora crede che sono i cittadini che hanno scelto il Leader… VERGOGNA!!! E mentre i partiti logorano la politica Italiana, 3000000 (se è vero che tanti sono andati alle urna), di soggetti hanno pure dato un offerta a questo sistema!!! Raccollti circa 6 milioni di euro, indovinate a chi andranno??

    • La mia rassegna stampa di oggi è stata attratta da una notizia che definirei semplicemente divertente:
      un giornale in sintesi racconta di come tanti stranieri, ammessi a votare per le “primarie”, lo abbia potuto fare innumerevoli volte, documentandolo con le ricevute dei contributi versati, (novità questa introdotta per l’occasione, ma a beneficio di chi non è mai stato detto) ma circostanza questa che è servita per dimostrare la veridicità di quanto fatto, e soprattutto per documentare la disinvoltura degli scrutatori indulgenti, che accortisi che il loro voto avveniva fuori dal seggio cui avrebbero potuto, hanno consentito ugualmente di farli votare!
      Si è giocata quindi una partita di cui si conosceva a priori il vincitore. Che cosa patetica e disgustosa. Nonostante tutto si è festeggiato l’avvenimento con un trionfalismo incredibile.
      Varie testate giornalistiche hanno riempito pagine intere di commenti al risultato che hanno definito fuori da ogni più rosea aspettativa. E poi dicono che non è vero che tutti si accodano al carro del vincitore. Succede sempre così. Ma è avvilente, perché, a parte i miserevoli brogli, in politica si dovrebbe avere sempre rispetto per quella arte di cittadini che si è astenuta dal votare. E sono i più visto che a votare sono stati, dicono, solo tremilioni su cinquanta e passa. Ma questa è la legge delle statistiche.
      Quindi alla maggior parte degli Italiani, questa votazione non ha avuta nessuna importanza, anzi l’hanno ritenuta inutile e infantile. Tutto era deciso, come sempre, dai partiti. Dove era la novità? I benpensanti voteranno solo per le “secondarie” quelle sì conteranno e molto . . . Staremo a vedere.
      All’avvocato bisogna raccontare le cose chiare; a lui poi tocca di imbrogliarle.

    • Quando si farà sana eutanasia politica? A tutti voi che rappresentate il cancro di questa società (e qualcuno mi dovrà perdonare per l’espressione usata!) rivolgo un appello: lasciate spazio a chi ha idee e progetti, svincolati da interessi di poltrona (come si suol dire…..LIBERI!!!!!!!!!!)!

    • in risposta a Stefania: avrei una idea più dolce, se vogliamo, per continuare a fare vivere la cosiddetta “casta”, ma rinchiudendola in uno dei posti di villeggiatura, in uno dei nunerosi edifici carcerari costruiti e mai utilizzati. basterebbero solo poche modifiche per rasformarli in case di riposo per deputati ed onorevoli (!). avrebbero solo l’imbarazzo della scelta: in una località pugliese o un’isola toscana o siamo buoni, via, ache in Sardegna, ove l’aria è più salubre. Sarebbero i primi ad abitarli, e son avrebbero neppure il fastidio di dover dormire su un giaciglio usato. . . . cosa questa che in molti odiamo dover fare andando per alberghi . . . Ma se proprio si deve risparmiare, per ragioni di blancio, ricicliamo anche i materassi, le stoviglie e la carta igienica. Loro si accontentano di poco poverini . . . . L’eutanasia in italia sembra che sia reato.

    • La trovo un’idea eccellente!!!!!!!


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