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  • Calascibetta #WithRefugees. Domani Giornata Mondiale del Rifugiato 2018

    Pubblicato il Giugno 19th, 2018 Max Nessun commento

    Il 20 giugno si celebra in tutto il mondo la “Giornata Mondiale del Rifugiato”, appuntamento annuale voluto dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, culmine della Campagna globale #WithRefugees lanciata dall’UNHCR (Agenzia ONU per i Rifugiati) per dare visibilità alle espressioni di solidarietà verso i rifugiati, amplificare la voce di chi accoglie e rafforzare l’incontro tra le comunità locali e i migranti.

    Anche Calascibetta ha aderito al Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati ed ha organizzato due giornate di iniziative e attività. Nella due giorni in cui i beneficiari del progetto S.P.R.A.R. xibetano condivideranno momenti e linguaggi “semplici, leggeri, ma intensi” con i cittadini e le realtà associative che hanno accolto e accoglieranno l’invito. La manifestazione è organizzata dalla Rete Sprar Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo, dal Comune di Calascibetta e dall’Iblea Servizi Territoriali Soc. Coop. Sociale ONLUS. Numerosi i partner: Banca Etica, Associazione Mylawyer, Bedda Radio, Giosef Enna, No Profit Challenge, “Auser” Onlus Circolo, Giovani Calascibetta, Teatro Contoli-Di Dio, “Percorsi” Associazione di Promozione Sociale, Pro-Loco, Calascibetta, “Hisn Al-Giran” Associazione Culturale No Profit, A.D.P Tarblitz. Le manifestazioni avranno luogo a Calascibetta nella villa comunale, via Dante e nel Teatro comunale “Contoli-Di Dio”. Le iniziative prenderanno il via domani, mercoledì 20 giugno alle ore 11.00 e si concluderanno giovedì 21 giugno alle ore 20.00.

    La due giorni s’innesta in un momento storico dove conflitti e violenze spingono sempre più famiglie e giovani a lasciare le proprie case, aumentano parallelamente tensioni e preoccupazioni nell’opinione pubblica, spesso alimentate da intolleranza e disinformazione. L’Italia è il paese al mondo con minore conoscenza del fenomeno migratorio: la maggioranza degli italiani pensa che gli immigrati residenti siano il 30% della popolazione anziché l’8%, e che i musulmani siano il 20%, invece del 4%. Secondo 1 italiano su 2 l’immigrazione è un problema (Eurobarometro / Parlamento europeo 2018). Oltre ad una percezione scorretta delle dimensioni del fenomeno migratorio, si rivela dunque una profonda disinformazione rispetto alle identità culturali e culture di cui i migranti sono portatori, cui si unisce l’utilizzo di una terminologia connotata negativamente che legittima fenomeni di esclusione o criminalizzazione dei migranti. In più, nonostante la presenza di cittadini stranieri sul territorio nazionale sia rimasta quasi invariata durante l’emergenza sbarchi (dal 2014 in poi), è diffusa una percezione del fenomeno migratorio associata al concetto d’invasione. In questo contesto risulta necessario perseverare in un percorso di informazione e divulgazione, di ascolto e condivisione, per sviscerare e approfondire quello che spesso, con troppa leggerezza, viene congedato con la formula “guerra tra poveri”, sintesi espressiva di un disimpegno che non fa altro che alimentare, spesso strumentalmente, lo scontro tra gli ultimi e i penultimi. Il fenomeno migratorio, per varie ragioni di natura “geopolitica”, è quasi inarrestabile e creare consapevolezza di ciò, e dei motivi per cui lo è, rimane l’unica soluzione per non rassegnarsi o peggio opporsi, ma guidarlo e non subirlo, al fine di trasformare l’accoglienza dei migranti in un’opportunità per il nostro Paese, con la coesione e l’armonia tra le parti, la diffusione di dati corretti e la proposta di soluzioni sostenibili. In questa direzione mirano i contributi positivi di chi accoglie e, in occasione della Giornata, le iniziative che si svolgono in tutta Italia curate dai progetti territoriali S.P.R.A.R.: il Comune di Calascibetta è “titolare” di uno degli oltre 800 Progetti e ospita 14 degli oltre 35.000 beneficiari distribuiti sul territorio nazionale (Fonte: Banca dati Servizio Centrale SPRAR).

    Gli organizzatori intendono contribuire al contrasto di rappresentazioni scorrette e discriminanti delle migrazioni e della diversità culturale; sensibilizzare l’opinione pubblica sulla condizione dei rifugiati e richiedenti asilo che, costretti a fuggire da guerre e violenze, lasciano la propria casa e tutto ciò che un tempo era la loro vita.

    In atto Calascibetta ospita, attualmente, 14 beneficiari che hanno lasciato ogni cosa alle spalle, tranne le loro speranze e i loro sogni. Il messaggio della Giornata Mondiale del Rifugiato mira, anche nella comunità xibetana, a far conoscere i migranti attraverso le lenti dei sogni e delle speranze che appartengono ad ogni persona, in ogni luogo. La speranza / il sogno di prendersi cura della propria famiglia, di avere un lavoro, di andare a scuola, di avere un posto da chiamare casa: 14 beneficiari su una popolazione di 4.400 abitanti (dati ISTAT al 31/12/2017), un beneficiario ogni 300 abitanti circa, ovvero un contesto ottimale dove creare “integrazione” diventa un obiettivo tanto auspicabile quanto raggiungibile.

    In breve ecco il programma delle manifestazioni:

    Mercoledì 20 giugno (Villa Comunale- Calascibetta EN)

    Ore 11.00: Fiabe Africane / C’era una volta…

    Ore 12.00: Giochi senza frontiere / Intercultura: giochi da tutto il mondo

    Giovedì 21 giugno (Teatro Comunale “Contoli-Di Dio” – Calascibetta EN)

    Ore 17.00: Libreria Vivente / Per leggere un libro non sfogliare le pagine, ma…

    Ore 12.00: Lettura di Stralci / “Dall’Etiopia a Roma, lettere alla madre di una migrante in fuga”

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