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  • C’è la volontà di bonificare

    Pubblicato il agosto 11th, 2009 Max 2 commenti

    (articolo del 11 marzo 2009 apparso su “La Sicilia”)

    Arrivare alla bonifica del sito per la commissione d’inchiesta su Pasquasia è già stato un risultato ottimale. Si è parlato anche di questo nella riunione di ieri mattina nella sala consiliare della provincia dove è stata mostrata una certa soddisfazione per i risultati fin qui raggiunti, inerenti allo studio delle problematiche che riguardano la miniera. L’assessorato regionale all’industria con Pippo Gianni lo scorso 3 marzo aveva invitato i responsabili di diversi enti a fare un sopralluogo sul sito minerario.
    “Il nostro grande risultato è stato quello che la verifica – afferma il presidente della commissione speciale, istituita con
    delibera del consesso provinciale, Giuseppe Regalbuto – è iniziata da parte degli organi competenti.  Aver ottenuto poi la disponibilità di altre due province come Caltanissetta e Agrigento per un consiglio provinciale congiunto significa la buona volontà di voler venire a conoscenza sullo stato di salute del sito. Ora bisogna aspettare la verifica che compete alla regione sperando a una riapertura”.
    A questo risultato si aggiunge un incontro programmato per il 13 marzo tra il presidente della commissione Regalbuto e Enzò Fragalà, deputato nazionale palermitano nei primi anni del duemila che presentò un’interpellanza in aula su Pasquasia. Presente anche il fisico nucleare Fulvio Frisone. Alla fine del mandato verrà stilato un dossier, con l’apporto insostituibile di Giuseppe Amato e Ornella Gullotta, sul sito da presentare al consiglio provinciale.

    Diversi gli interventi con diverse tematiche di una certa rilevanza:
    dalla relazione di Daniele Parlascino, uno dei responsabili dell’Arpa (agenzia regionale per l’ambiente) di Enna all’intervento di Giuseppe Amato, rappresentante diLegambiente, il quale ha anche evidenziato come la bonifica del sito preveda un costo eccessivo. E poi gli interventi di Maria Fascetto (Asl), Liborio Petralia (ingegnere ambientale) e Pietralcavina, rappresentante della Cisl, il quale ha sottolineato la peculiarità del materiale estrattivo del potassio il più puro a livello internazionale e con parametri invidiabili pari a 19,84. Introdotto anche la discussione di un progetto pilota sul magnesio metallico, in cui i produttori sono Canada e Russia. Nel caso in cui si fosse proceduto
    alla produzione del magnesio metallico sembra che i costi dell’impianto sarebbero stati assorbiti in soli tre anni con un impiego occupazionale addirittura di oltre 1500 unità lavorative.

    RENATO PINNISI

     

    2 responses to “C’è la volontà di bonificare” Icona RSS

    • Se la miniera di Pasquasia dovesse essere riaperta con i buoni propositi di estrarvi minerali, ritengo che sia un grande progetto per la nostra economia. La riapertura non va più bene se si dovesse ritornare a parlare di “deposito/stoccaggio di rifiuti tossici in genere”. Ci bastano quelli che già vengono ospitati mal volentieri nel sito minerario di cui sopra. Per quando riguarda “eventuale realizzazione di centrale nucleare nelle nostre zone”; cancelliamo questa ipotesi e mettiamoci a lavorare seriamente sui progetti di rivalutazione di energie sostenibili come il fotovoltaico, gettando alle ortiche tutto ciò che non gli riguarda strettamente. Ci basta il Berlusca che vendendoci ai francesi, bisognosi di esportare questa tecnologia, rischia di mettere in ginocchio un’intera economia per la posa in essere di queste centrali, tra l’altro, di 3°generazione e non di 4° che producono meno scorie, e pone il problema dello smaltimento di quest’ultime, che se mal gestito, darà l’imput ad un fiorente business d’ecomafia che si perpetrerà alle spalle di ignari abitanti di intere zone inconsapevoli dell’ennesimo rischio occultato che si accolleranno.

    • Chiedo a chi sia ben informato delucidazioni sullo stato dei lavori della commissione su Pasquasia. Anche via e-mail.

      Grazie

      soaren.parisi@yahoo.it


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