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  • Buon compleanno Darwin!

    Pubblicato il febbraio 13th, 2017 Max Nessun commento

    Beatrice Pecora, criminologa

    Charles Darwin nacque il 12 febbraio 1809 e nel 1859 pubblicò “L’origine delle specie”, un’opera dove si evidenziava il suo rifiuto per il Creazionismo introducendo il concetto di selezione naturale.

    Il “Darwin Day” è l’occasione per riflettere sul pensiero scientifico, sulla curiosità che è alla sua base, sulla passione per la ricerca della verità dei quali il naturalista inglese è ormai un simbolo. Con la teoria evoluzionistica Darwin dimostrò che l’evoluzione è l’elemento comune, il filo conduttore della diversità della vita. Secondo una visione evolutiva della biologia, i membri dello stesso gruppo si assomigliano perché si sono evoluti da un antenato comune. Secondo questo modello le specie sono originate in un processo di “discendenza con variazione”. Fatto ancora più importante, nel suo trattato sull’origine delle specie, Darwin propose la selezione naturale come meccanismo principale con cui la variazione porta alla speciazione e dunque all’evoluzione di nuove specie. La teoria evoluzionistica di Darwin si basa su tre presupposti fondamentali. Riproduzione: tutti gli organismi viventi si riproducono con un ritmo tale che, in breve tempo, il numero di individui di ogni specie potrebbe non essere più in equilibrio con le risorse alimentari e l’ambiente messo loro a disposizione. Variazioni: tra gli individui della stessa specie esiste un’ampia variabilità dei caratteri; ve ne sono di più lenti e di più veloci, di più chiari e di più scuri, e così via. Selezione: esiste una lotta continua per la sopravvivenza tra gli individui all’interno della stessa specie e anche con le altre specie. Nella lotta sopravvivono gli individui più adatti, cioè quelli che meglio sfruttano le risorse dell’ambiente e generano una prole più numerosa. Darwin affermò che l’evoluzione di nuove specie avviene attraverso un accumulo graduale di piccoli cambiamenti casuali. Quelli positivi, cioè favorevoli alla sopravvivenza dell’individuo che ne è portatore, fanno sì che quell’individuo possa riprodursi più facilmente e quindi trasmettere le proprie caratteristiche ai discendenti. Ciascuna specie presenta un proprio adattamento all’ambiente evolutosi mediante la selezione naturale; comprendere in che modo gli adattamenti si sono evoluti per selezione naturale è il compito della biologia evoluzionistica. La teoria dell’evoluzione delle specie è uno dei pilastri della biologia moderna. Nelle sue linee essenziali, è riconducibile all’opera di Charles Darwin, che vide nella selezione naturale il motore fondamentale dell’evoluzione della vita sulla Terra. Ha trovato un primo riscontro nelle leggi di Mendel sull’ereditarietà dei caratteri nel secolo XIX, e poi, nel XX, con la scoperta del DNA e della sua variabilità. Il 12 febbraio del 1809 nacque un uomo che per molti diventa un’emblema dello studio sull’evoluzione, un brillante osservatore che propone una rivoluzione non solo scientifica ma culturale e filosofica al tempo stesso. Indagare e approfondire lo studio della storia naturale ci gratifica con continue sorprese e innumerevoli meraviglie ed è doveroso omaggiare e ricordare chi con caparbietà ha voluto scavare nelle nostre origini per capire chi eravamo e cosa potremmo divenire.

    Buon compleanno Charles!!! (Fonte Biografica Wikipedia)

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