La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • Berlusconi: “La BCE cambi la propria mission o addio euro”

    Pubblicato il giugno 2nd, 2012 Max 17 commenti

    di Libero
    La crisi economica non è risolvibile dal nostro interno. Il governo Monti deve riprendere da dove avevamo lasciato e cambiare la sua linea politica.
    Dobbiamo andare in Europa a dire con forza che la Bce deve iniziare a stampare moneta. Così cambia l’economia. La Bce deve cambiare la propria missione, deve diventare il garante di ultima istanza del debito pubblico e cominciare a stampare moneta. Altrimenti, in caso contrario, dovremmo avere la forza di dire ‘ciao ciao euro’ e cioè uscire dall’euro restando nella Ue o dire alla Germania di uscire lei dall’euro se non è d’accordo. La mia ‘idea pazza’ è che la Banca d’Italia stampi euro oppure stampi la nostra moneta. Vi invito ad approfondire questo spunto. 

    Se vuoi darci il tuo parere commenta qui: https://www.forzasilvio.it/news/4048

     

    17 responses to “Berlusconi: “La BCE cambi la propria mission o addio euro”” Icona RSS

    • Gabriele Sforza

      Non disturbare Monti.
      Sta operando bene.

    • vorrei dire a berlusconi che se vuole recuperare non solo il sottoscritto ma tanti come mè che votavano il popolo delle liberta ,deve seguire le orme di Beppe Grillo e togliere i rimborsi elettorali ai partiti, eliminare i vitalizi, recuperare i soldi recutperare i sodi rubati che hanno fatto fare bancarotta fraudolenta all’Italia ma no agli italiani li amministratori hanno rubato ,non il popolo italiano , bisogna cominciare da lontano , in primis Andreotti Amato ecc. di destra o di sinistra e sopratutto di centro , personaggi che si sono arricchiti alle spalle degli italiani . poi riformare la pensioni e porte le minime a 1000 euro netti e le massime a 3000 euro netti per tutti mentre i contributi si pagano come adesso i ricchi pagano di più come avviene in Germania . riformare la giustizia non solo i tempi ma anche i giudici , vista la mia esperienza 13 anni contro le menzogne le prepotenze le arroganze del tribunale di Savona Giudici senza coscienza Vendicativi e prepotenti , un icidente stradale dove mio figlio Massimiliano di 28 anni ha perso la vita , e i Carabinieri hanno manipolato la verità per intereessi personali minacciato i testimoni e non verificati i mezzi segnalati come coinvolti nell’incdente. il sottoscritto ex Carabinier e paracadutista effettivo in congedo ha ricostruito l’incidente con gli automezzi coinvolti e ho sporto denucia alla guardia di Finanza con nomi e cognomi che l’ha depositata in tribunale a Savona ma è SPARITA: posso dire con certezza che la giustizia non ESISTE in Italia, i tribunali sono dei Mercati dove Gli Avvocati si vendono le cause uno con l’altro dove i CTU vengono comprati con pochi Euro e i giudici fanno quello che dicono i CTU senza verificare .!
      I GIUDICI che sbagliano devono PAGARE perche la giustizia è uguale per tutti, bisogna togliere i Finanziamenti pubblici ai Giornali , perchè nessuno sputa nel piatto dove mangia!!! ed è ovvio che tra partiti e giornali visto che mangiano nello stesso piatto non si mangiano tra loro.Le banche hanno sempre rubato con il consenso dello Stato e dei Giudici Prchè ???? se vogliamo salvare l’ Italia bisogna Statalizzarle e le regole devono essere uguali per TUTTI . non è possibile che le banche possano rubare le case agli Italiani che lavorano uisurati al 48 % e gli vendono la casa solo perche dopo la morte di mio figlio Massimiliano tre anni dopo ho avuto un altro figlio Leonardo e ho fatto il fondo Patrimoniale sulla casa a favore del bambino. VERGOGNA , i giudici non rispettano ne le LEGGI ne le REGOLE lo ha scritto il mio avvocato nel ricorso in appello prima udienza 13 dicembre 2013, VERGOGNA . sono andato dal Procuratoe della repubblica di Savona con il mio avvocato pensando di parlare co il rappresentante dello STATO ma mi sono sbagliato perche il Procuratore non ha letto il fascicolo che gli ho spedito via mail e per raccomandata,probabilmente i suoi collaboratori non lo hanno fatto leggere perche il procuratore è da poco stato sostituito e non volevano fargli vedere le malefatte dei Giudici . ho inviato una mail al prefetto di savona affinche gli poti di persona il fascicolo , ho mandato uns mauil al Tribunatle di Sorvglinza di GENOVA affinche contatti il Procuratore , ho Spedtito la mia storia A quasi tutte le Procure d’Italia e snche ai tribunali dei minori presso le Procure ma non ho avuto risposte , io non ho commesso REATI non ho RUBATO ho sempre PAGATO le TASSE , eppure per interessi Privati di 3 MARSCIALLI dei CARABINIERI e dei Giudici di SAVONA mi hanno fatto chiudere una azuienda sana nata per mio figlio Massimiliano morto ivestito da un furgone rosso individuato e segnalato ai Crabinier e non CONTROLLATO e travolto da una Y10 verde giudata da una ragazza che andava a prendere il Fratello alla stazione dei treni che veniva da SCUOLA il 3 aplile !))) ed era la Vigilia di PASQUA, ma le scuole statali sono CHIUSE ms quelle private sono apeerte. Ho chiesto agli avvocati e ai giudici di verificare quale delle due Y10 rimaste compatibili se era quella con il fratello , o quella con la sorella andasero a scuole private ma nassuno lo ha fatto.questo dimostra che il tibunale non voleva la verità.
      E il Procuratore è all’oscuro di tutto sia dei Crabinieri sia delle Banche, e mi ha detto che mi devo rivolgere allo psichiatra che le mie sono solo fantasie e che cerco VENDETTA, ma io ho sempre cercato Giustizia perr mio figlio morto e insultato dicendo che si è ucciso da solo ,PRimo verbale Frenta di 40 metri del motorino larga 10 cm, ma il motorino lascia 3 cmmdi seno frenatya non 10 ,secondo verbale due mesi dopo Il segno nero di 10 cm. pedalina del motorino larga 3 cm e spessa 3 mm ed he rimata intatta , la moto non he caduta ne a destra ne ha sinistra ,ci sono 4 perizie comprese quelle del perito del Tribunale che dicono che la pedalin a non puo aver lasciato segni.
      il giudice del PENALE ha archiviato dicendo che mio figlio he stato investito da un automezzo rosso rimasto Sconosciuto. invece il furgone rosso era stato sgnalato e itre ditpendenti di una ditta che laviore per l’enel erano stati individuati come è stata indivduata la ragazza della Y10 Verde, e a cengio di verde ne esiste solo una tutte le altre sono VERDONE SCURO e non confondibili con quella VERDE. ho scritto a tutti i giornali ma nessuno mi ha risposto , ho scritto alle TV di mediasetr e alla rai alla 7 ma non mi ha risposto nessuno, cosa significa ?? significa che sono tutti nella stessas BARCA e non si puo attacare dei CARABIERI che io considero Mafiosi e dei Giudici CHE io considero MAFIOSI: questa non è la repubblica ITALIANA !!!! percio se Berlusconi vuole SOPRAVVIVERE deve dire come dice BEPPE GRILLO ce cosa vuole fare ,Parlando con la gente onesta che lavora per mantener i privilegi dei politici e muoiono di fame sfruttadi e derubati dalle Banche che non apettano altro che rubare le case agli italiani è una VERGOGNA la prima casa è Sacra e non si può ipotecarla per creare una attività deve s essere IMMUNE , se le banche STATALIZZATE non devono lavorare per il Profitto devono lavorare per il sostegno alle aziende ,non ci sarebbe bisogno di IPOTECHE perfche se non rubano non fallisce più NESSUNO:!!!! vediamo se qualcuno la pensa diveramente in ITASLIA la pensano tutti come BEPPE GRILLO perciò Tanti auguri a BERUSCONI spero che lagga questo Commento ,m aho i miei dubbi:!!!!!!

    • Penso che Berlusconi abbia ragione.O la Merkel la smette di fare la padrona in casa altrui a favore solo del suo paese ,o è meglio per noi uscire dignitosamente da questa Europa che non ha niente in comune perchè tutti gli stati pensano solo al loro tornaconto. Per fortuna nostra alla signora adesso manca anche l’aiuto francese ed è rimasta sola.Comunque questo è un governo di pazzi,per fare quello che stanno facendo loro,saremmo stati capaci tutti ed è ora di finirla con questi vecchi rimbambiti.Lasciamo spazio ai giovani, altrimenti saremo finiti e che la Banca cominci a emettere danaro o bond per aiutare l’economia e speriamo abbassino le tasse o l’economia cadrà in bassissimo!!!!

    • Renzo Busciolà

      A che serve finanziare le imprese in un mercato sempre più ristretto? Bisogna aumentare il numero dei consumatori ed il loro potere d’acquisto.Se una famiglia tipica ha introiti totali di 2000 euro e ne spende 700 di affitto avrà il potere d’acquisto per lo stretto necessario per vivere.I finanziamenti devono permettere un affitto di 300 Euro al mese ed avremo più consumatori,più consumi e più risparmiatori col conto corrente.Di conseguenza le banche potranno finanziare le imprese che avranno anche un mercato più ampio. Ciò è più prioritario dell’alta velocità e del ponte sullo stretto di Messina. Prima di uscire dall’Euro bisogna o arginare la concorrenza Cinese o allearci con essa.

    • La proposta che rappresenta una eventuale decisione è notevole. Credo però che sarebbe un passo inevitabile nell’ulteriore costruzione dell’Europa (qualora naturalmente venisse accettata da tutti gli stati membri). Ho l’impressione però che la Germania continuerà a fare orecchie da mercante. Ho altresì l’impressione che siano stati i tamburini italiani della U.E a tutti i costi a gettarsi in questa situazione. Probabilmente dovrebbero andarsene dalla U.E i Greci ed i Tedeschi per ragioni naturalmente diverse ma del tutto comprensibili (agli altri). Comunque se continuiamo per questa strada siamo fregati.

    • graziana bernabei

      Spero che Silvio legga questa lettera. Sono stata per tanti anni sua accanita sostenitrice ed ho collaborato alle sue iniziative con raccolta firme e altro. Sono molto delusa, tant’è che da un po’, da perfetta ignorante ed incosciente,NON SEGUO PIU’ LA POLITICA e alle ultime elezioni ho votato Lega per non rischiare che il mio voto cadesse nelle mani della sinistra.SONO D’ACCORDO sulla nuova PROPOSTA DI SILVIO, ma mi permetto di dargli un piccolo suggerimento che gli servirebbe a RECUPERARE, almeno in parte tanti dei suoi ex elettori.
      Siamo prima di tutto rimasti delusi per l’abbandono di Silvio ed il suo appoggio al Governo Monti che sta gettando l’Italia nel baratro nel baratro, presso cui era arrivata.
      Io, come donna, pur essendo una bella donna,ed anche istruita, ho sentito poi relegato IL RUOLO FEMMINILE a mero oggetto per il diletto dei sensi maschili.( IN parlamento solo donne belle e giovani), le sue affermazioni volgari pro f…, ). Io non sono bigotta,tant’è che sono 2 volte divorziata, ma credo che il PRIMO CITTADINO ITALIANO non debba essere famoso per le sue bravate notturne con donne giovanissime. ( Anche se , ognuno della sua vita privata può farne ciò che vuole). Non era necessario FARSI UNA SIMILE REPUTAZIONE. Questo punto a giocato molto a suo sfavore e le ha fatto perdere milioni di elettori, elettrici, che, come me, nonostante tutto, credono ancora nell’amore e nella fedeltà. ( Il suo esempio ai giovani , in questo senso è stato deleterio). Ci pensi bene il sig BERLUSCONI A QUELLO CHE HO DETTO. CHE PROVI A PENSARE AD UNA STRATEGIA PER PERDERE QUESTA SUA FAMA ED inizi ad esaltare il ruolo della famiglia come primario nella nostra società ( lasciando fuori chiesa, ecc, ecc).
      e ripeto: “Perche’ ci ha lasciati nelle mani di Monti?, di questo governo che per risolvere la crisi, non fa altro che aumentare le tasse, invece di pensare a sostenere le piccole e medio imprese, che fortemente pressate dai contributi a poco, a poco, stanno chiudendo tutti i battenti,facendo aumentare il numero dei disoccupati? BASTA TASSE, PIù POTERE D’ACQUISTO… BASTA PARATE E PAGLIACCIATE IN UN MOMENTO COSì CRITICO , in cui i soldi servirebbero per interventi più urgenti ( sono Emiliana).PIU’ GIUSTIZIA, PIU’ EQUITA’ PIU’ POSTI DI LAVORO, FUTURO PER I NOSTRI FIGLI. NOn CREDO IN UN bEPPE GRILLO capace solo di parlare male di tutti i politici, ma vorrei poter ancora credere in un SILVIO REDENTO a cui poter dare il mio voto. ED ALLORA SIG BERLUSCONI, INIZI AD ANDARE CONTROCORRENTE DAVVERO, ORA IN UN MOMENTO IN CUI CE N’E’ DAVVERO BISOGNO, CI DIMOSTRI CHE LEI E’ DIVERSO, CHE LEI E’ UN UOMO EQUO, CHE VUOLE NON LA POLTRONA , MA LA SALVEZZA DI QUESTA POVERA ITALIA! SI FACCIA SENTIRE, CURI MAGGIORMENTE LA PUBBLICITA'( I soldi non le mancano), scriva e diffonda opuscoli in cui spiega agli elettori il PERCHE’ DEL SUO TRADIMENTO, LE SUE NUOVE IDEE PER SALVARE IL PAESE… FACCIA QUALCOSA… se vuole riavere il consenso degli italiani che al grido di FORZA ITALIA SI ERANO MESSI NELLE SUE MANI.CI PENSI SIG, SILVIO… Sono una semplice insegnante ma mi sono sempre adoperata per diffondere il suo pensiero, lottando per la libertà, remando controcorrente in zona decisamente ROSSA come l’EMILiA. Sprechi un po’ del suo tempo e legga, legga questa mia…

    • Ho fiducia in Lei sig. Presidente e spero che la sua idea sia giusta! Dalle notizie dei telegiornali è difficile capire la soluzione!

    • ciminello giacinto

      Caro Silvio,volendo essere del tutto franco, ti devo dire che sbagli.Sono stato elettore di FI prima e del PDL prima versione poi, ma oggi, pur avendo ancora un grande rispetto per la tua persona, non rivoterei più questo partito.
      Dicevo rispetto in riferimento sopratutto alla responsabilità dimostrata nell’aver saputo comprendere la necessità di un cambio di guardia nella conduzione e nella guida di questo Paese.
      Una guida che invertisse un deterioramento in atto ed oramai inarrestabile che sicuramente non avrebbe potuto trovare altro sbocco che nel disastro.
      Certo, hanno concorso al raggiungimento della necessità di quella decisione comportamenti soggettivi di tipo privatistico troppo disinvolti per un uomo pubblico con tali responsabilità, che sicuramente hanno determinato l’humus più adeguato per chi sul piano nazionale, ma anche quello internazionale, cercava convenienze nell’indebolimento strutturale italiano, ma hanno contribuito anche comportamenti eccessivamente cortigianeschi, tipici della mediocrità, di tanti personaggi assurti improvvisamente o estrapolati da oscure periferie politiche,a ruoli che mal si adattavano alle loro doti ed alle loro capacità. Scelte ponderate o inconsapevoli non è dato distinguere con certezza. Infine scelte di politica macroeconomica, se pur giuste sostanzialmente nella loro visuale d’insieme, ma fluttuanti,molto spesso improvvisate alla giornata e troppo sottomesse ad interessi di parte o addirittura ad interessi illeciti.Sono sicuro che soggettivamente la scelta più oculata che hai fatto, caro Silvio, sia poi quella di aver costretto i Gruppi Parlamentari ad appoggiare l’attuale Governo il quale stà dimostrando con i fatti ed anche, tutto sommato rapidamente, di poter essere in grado di risolvere i guai Italiani, per i quali poi, in definitiva, le ricette esistono se le si sà individuare.Non credo necessario dilungarmi in proposito, se le ha individuate uno sprovveduto come il sottoscritto, sicuramente ne conoscerai molto bene contenuti ed indirizzi.Occorrerà un pò di tempo, ma ce la si può fare ed anche per chi come te, da uomo di potere ha dovuto assaporare bocconi amari,arrivano ed arriveranno soddisfazioni e rivincite, occorre saper aspettare.

    • Cesare Brugiapaglia

      Egregio Presidente,
      sono di Ferrara ed iscritto al PdL. Ero un bimbo, quando, col Trattato di Roma, fu istituito il MEC. Sembrava un qualcosa di postivo, mirante ad accelerare la ripresa dopo la II^ guerra mondiale e a raffreddare quella “guerra fredda” che poi, tanto fredda non era.
      Aveva lo scopo di rendere più facili gli scambi commerciali tra i Paesi aderenti, riducendo la cronica e fastidiosa burocrazia. Purtroppo, divenendo CEE prima e UE poi, con l’ingresso di altri Paesi la UE si è allargata troppo sia numericamente che come competenze, portando, inevitabilmente, a confrontarci con molti che hanno delle origini, tradizioni, culture, valori e mentalità assai diversi dai nostri. Essendo economicamnte meno forti di molti altri, spesso abbiamo dovuto subire l’ingresso di normative non adeguate alla nostra realtà o subire una sorta di processi. Alcuni esempi: la questione del Crocefisso, quella dell’eutanasia e, per essere più terra terra, le vicende legate ai nostri generi alimentari fino all’ultima, demenziale, sulla purezza del cioccolato. A questo punto, essendo fortemente convinto del fatto che, pur essendo economicamente più deboli di alcuni altri Paesi della UE, siamo assai più ricchi di tutti gli altri sotto il profilo culturale e dei valori, non vedo per quale motivo dobbiamo continuare ad essere succubi della Germania o di altri supponenti ed arroganti Paesi. Da soli, dopo qualche difficoltà iniziale, potremmo riprenderci e farcela. La UE ci ha dato un qualche aiuto per risolvere il problema degli immigrati? La Merkel non ha fin troppo interferito nella nostra politica interna, favorendo le sue dimissioni, facendo un grosso favore alla sinistra e a Napolitano che non è mai stato un super partes? Con quale risultato? Che la politica di rigore per la ripresa, già fatta nel corso del suo ultimo governo, è stata interamente ricopiata dal quel buono a nulla di Monti (lei commise l’errore di volerlo a Commissario della UE nel 2005; ma le posso assicurare che, nonostante la carriera, i vari riconoscimenti e titoli, è un totale incapace, tralasciando i vari dubbi sulla sua integrità morale), che l’ha resa anche più pesante col beneplacito di Bersani – che mai e poi mai avrebbe votato la sua – e di quel ruffiano di Casini (che cerca solo un poto al sole) e di Fini che si aggrappa a qualsiasi appiglio pur cercare di evitare di cadere nel dimenticatoio. Capisco – anche se non condivido – l’appoggio di buona parte del PdL a Monti: la riforma è quasi come quella partorita dal suo ultimo governo. Quanto accaduto dovrebbe far riflettere gli italiani che, purtroppo però, hanno poca memoria e riesxcono a ricordare solo i fatti più recenti. Napolitano e Bersani avevano l’unico scopo di eliminare un governo di centrodestra (è sempre stato così: ricorda Scalfaro?). ma gli elettori del PD (in buona parte tutti inquadrabili come PCI), pronti a criticare il suo governo, poco o nulla obiettano alle manovre di Monti. L’importante è che lei non ci sia più. Si immagina cosa sarebbe successo se le sparate della Fornero le avesse fatte Sacconi? Se lei avesse detto che bisognava reintrodurre quell’ICI che aveva – giustamente – tolto? Si, per l’IMU ci sono delle proteste, ma assai meno eclatanti di quelle che avrebbe subito un suo governo. Ben vengano idee nuove ancorchè provocatorie. Lei molto meglio di qualsiasi altro politico sa cosa vogliono gli italiani, sapendo cosa vuol dire lavorare. Bisogna recuperare i voti di coloro che si astengono: tra loro ci sono moltissimi moderati. Bisogna evitare che si incrementino i seguaci di Grillo che fà solo chiacchiere da bar dello Sport, ma non ha alcunchè di propositivo e realizzabile. Ma riesce a far presa per il qualunquismo e le banalità. Bisogna evitare che all’Antitrust ci siano elementi che non capiscono la differenza tra l’esercizio delle professioni intellettuali e l’attività di impresa che sono assolutamente diverse, non assimilabili; bisogna evitare che ci siano Presidenti della Repubblica spiccatamente di parte, bisogna, ecc., ecc. lei ha tuttora tutto il mio appoggio e la mia fiducia. In bocca al lupo a lei e a tutti gli italiani.

    • Bruno Corolaita

      Caro Presidente,
      sono tesserato e iscritto a FORZA SILVIO.
      Che la battuta “la Banca d’Italia stampi euro” era chiaro come il sole fosse provocatoria,soltanto che i giornali, come REPUBBLICA ed altri,devono strumentalizzare tutto quello che Lei dice o fa.
      Bene il punto 4 del chiarimento:”4. Berlusconi ha chiarito che, qualora la signora Merkel continui a opporsi alle nostre richieste, due sono le soluzioni possibili: l’Italia esce dall’euro, ovviamente continuando a fare parte dell’Unione Europea, oppure la Germania sempre facendo parte dell’U.E, esce dall’euro.” che condivido al 100 per 100.La Germania la deve smettere di imporre dictat, del resto”il lupo cambia il pelo ma non il vizio<>.Giustamente, come dice il nostro Silvio, o la Germania esce dall’Euro pur continuando a far parte dell’U.E o si piega alle richieste della maggior parte degli stati europei appartenenti all’Unione Europea.Del resto e ben noto che chi ha la pancia piena non vede quello che l’ha vuota.Caro Presidente,Lei che ha ottima influenza sul Presidente del Consiglio Monti,lo convinca a battere i pugni sul tavolo e convincere gli altri stati dell’U.E.e ad accettare le condizioni sagge di cui sopra.Emettere i Bond sarebbe una cosa buona e giusta,come tra l’altro aveva a suo tempo paventato l’on.le Tremonti.L’Italia ha già fatto più di quel che poteva dissanguando gli Italiani, è ora ora che lo faccia anche la Germania.Come giustamente Lei continua a ripetere, l’Europa ha assoluta necessità di avere una propria Banca, come l’hanno gli Stati Uniti, l’Inghilterra e via discorrendo.
      Forza SILVIO!!!! NOI SIAMO TUTTI CON TE.I sondaggi sul consenso del PDL stanno pian pianino risalendo a nostro favore(manca ancora circa un anno alle elezioni Politiche.Perfetta la Sua idea di fare l’allenatore(chi meglio di Lei protrebbe farlo) e formare una grande squadra di giovani, come già sta facendo l’on. Alfano che la prego di salutare caldamente, incoraggialo e sostenerlo caldamente sulle iniziative che sta intraprendendo dietro i suoi saggi suggerimenti.Insegni e suggerisca, come Lei soltanto sa fare, nuove strategie vincenti, frutto della sua grande e imbattibile esperienza imprenditoriale.Si circondi di persone,fedeli,leali,capaci, di esperienza e principalmente oneste.La Sua 26^ asssoluzione è la prova della sua grande, indiscussa, immensa onestà e bontà anche nell’aiutare il prossimo.La Sua cara mamma ed il suo caro papà Le hanno davvero insegnato i migliori principi di comportamento,nella società civile, di onestà, di correttezza comportamentale anche con gli avversari politici, e le grandi capacità imprenditoriali innate in Lei e che come si è visto hanno dato i suoi frutti.Purtroppo l’nvidia è sempre in agguato specie se vive in politici che come mestiere fanno solo quello e pure male.Insista a sollecitare la diminuzione dei parlamentari del Senato e della Camera;appoggi con forza la lotta all’evasione fiscale e vedrà,CARO PRESIDENTE, CHE IL POPOLO ITALIANO LA SEGUIRA’.BUON LAVORO E AUGURI PER LEI.
      FORZA SILVIO DUNQUE E FORZA POPOLO DELLA LIBERTA’!!!!!!
      Bruno Corolaita

    • claudio carzino

      come sempre con Silvio!ho condiviso con Lui ogni tipo di questione, tramite questo mezzo, sulla quale mi potevo considerare più o meno preparato : qui Silvio è imbattibile, le Sue analisi non sono pensieri astratti ,ma il risultato di indagini e studi approfonditi. Dire no all’euro ora , è roba da grandi statisti e come sempre , Silvio dimostra di essere all’altezza di qualunque decisione. Inoltre è un moderato. Le uniche esternazioni “audaci” che ha erspresso sono quelle dove la politica interna o estera non c’entra. Ok Silvio, mi rimetto alla Tua esperienza e capacità di costruire (dimostrata in ogni campo). Infondo l’euro è un’invenzione di comunisti e da comunisti…Certo ci vuol poco a constatare, debito o no che stavamo meglio prima dell’euro. La Bce, lo penso da tempo che ruolo ha? Penso che come sempre, con una media di 50 anni di ritardo, dovremmo guardare agli Usa per imparare, tentare un parallelo con l’Europa (in questo caso), ancorchè improprio per tutte le ragioni che diamo per ovvie: che ruolo ha la Banca Centrale nord americana?

    • Considero Berlusconi un genio e come tutti i geni la sregolatezza gli cammina accanto. Vorrei poter incidere sui processi comunicativi che per quanto possa sembrare assurdo, vista la macchina che si cela dietro il cavaliere, vengono meno nel modo di far sapere le cose e veicolarle. Dal profondo delle mie tre lauree in comunicazione, una delle quali presa alla Sapienza, e 28 anni passati alla tv pubblica nel settore di competenze, mi piacerebbe, anche gratuitamente ma non perchè filantropo, poter incidere e suggerire alcune coordinate che vengono dal territorio. Blindati nelle segrete , purtroppo o per piacere , non si ha più la percezione di questo cambiamento che , oggi più che mai , è sinusoidale e cangiante come lo scalping borsistico.
      L’idea-provocazione credo sia assolutamente lungimirante, come al solito, ma va resa operativa e va pianificata nel post atomico , cioè dopo l’eventuale uscita dall’area euro. Il popolo ha paura del nuovo e non si proietta nell’unica dimensione esistente:il futuro. Lui vede nell’ombra e guarda dove gli altri non posano gli occhi. Deve riprendere la gente e lavorare fattivamente per essa ciò che la sua squadra, presa da interessi di cortile, ha lasciato andare. Un saluto

    • caro presidente, ho deciso di non andare a votare mai più, perchè come tutti gli italiani sono deluso e amareggiato sopratutto per le sue
      mancate promesse(Riduzione delle tasse)ma sopratutto per aver lasciato che un pirla della
      bocconi di milano ( prometta che se torna al governo chiuderà per sempre quell’università creatrice di mostri senza dignità e professionalità) si prendesse la responsabilità di rovinarci completamente. Sarà una mia idea, ma credo che gli aiuti alle imprese, senza una sana e forte riduzione delle tasse, serva a poco. Ciò che producono le imprese e gli artigiani chi dovrebbe acquistarlo secondo lei? solo il 3% dei ricchi
      o gli operai e i pensionati? A PROPOSITO,GIà CHE C’E’ MANDI A QUEL PAESE ANCHE TREMONTI.

    • sono perfettamente d’accordo con la “battuta” del presidente

    • Carissimi blogger mi stupisco come ancora ci sia qualche “buona anima” ritengo in assoluta buona fede, che inneggia Silvio Berlusconi. Io il primo, ho creduto in questo personaggio, ma dopo qualche anno ho compreso che la sua veste era quella del “politico” che attraverso la formazione di caste voleva gestire denaro e potere, infatti così è stato. Il suo peccato originale come quello di Tremonti – persona che certamente ha meno colpe di Silvio – è consistito in un’omissione dal compiere azioni che potevano creare sviluppo concreto in tempi non sospetti. Non voglio occuparmi in questa sede del discredito che ha generato in quanto politicante di vecchia memoria craxiana o peggio andreottiana. Sta di fatto che ha dimostrato di avere ereditato il peggio dell’uno e dell’altro. Qui chiudo il discorso su Berlusconi.
      Riguardo al suo annuncio sull’uscita dall’Euro, nessuno ci ha creduto e ancora una volta ha dimostrato la sua totale superficialità nell’assumersi la responsabilità per ciò che dice. Probabilmente non ha ancora compreso a fondo che è finita l’era dell’annunciazione dei proclami senza conoscere l’argomento di cui si stava discutendo. Il grosso guaio è che parecchi pseudopolitici come lui hanno perso oramai e da tanto tempo il contatto con la realtà della collettività. Questo è un problema da non trascurare.
      Tornando all’uscita dall’Euro questa potrà avvenire o negoziandola con i paesi di eurolandia risultando meno dolorosa, o senza alcuna negoziazione, quindi, da un giorno all’altro, ritrovandoci con una blindatura che colpirebbe le nostre esportazioni in maniera irreversibile e con una svalutazione della nuova moneta – sia lira o altro – tra il 50% e il 60%.
      L’art. 50 del Trattato dell’UE ci inchioda irreversibilmente non prevedendo un’uscita dall’Euro, ma, bensì solo un’uscita dall’UE. Questo stato di fatto è insostenibile e lo stiamo sperimentando sulla nostra pelle. Che i paesi dell’eurozona ci consentano di uscire da soli in maniera poco dolorosa, è ipotesi assai remota. E’ invece assai probabile che, quanto meno, Francia e Germania si mettano di traverso creandoci non pochi problemi. Io ritengo, con molta onestà, che se dobbiamo continuare a soffrire sopportando dei sacrifici in un’ottica di ricambio generazionale, è bene che ci decidiamo subito ad abbandonare la moneta unica costi quel che costi. Perseguire questo percorso è fallimentare: questo è il percorso dell’indebitamento ad oltranza. I nostri indicatori macroeconomici sono chiarissimi. Un altro elemento determinante che i banchieri massoni non hanno alcuna intenzione di applicare riguarda la nazionalizzazione delle banche centrali: il fenomeno del “signoraggio” la dice lunga in proposito.

    • Stampare EURO in proprio è forse una provocazione. Comunque lo dovrebbe fare la BCE, con poteri ampliati. Ma per l’Italia c’è un’altra soluzione. Fare un patto economico e politico strettissimi con la Libia, lavoro e prodotti italiani pagati con petrolio quotato a prezzo molto inferiore al prezzo di mercato. Dando alla Libia la prospettiva di diventare dominante in Africa con l’appoggio tecnologico italiano. Ciò per abbassare il costo dell’energia in Italia e rendere maggiormente competitivi i nostri prodotti.
      A.Busato

    • Un altro commento che vorrei fare riguarda la Sanità alla luce degli odierni “tagli”. E’ giusto tagliare gli sprechi e i rami improduttivi, ma il Servizio Sanitario Nazionale non può reggersi ugualmente senza una innovazione di fondo nel reperimento delle risorse. Altrimenti le tasse non possono diminuire. L’innovazione è questa: abolire l’obbligatorietà della Assicurazione Auto per i redditi superiori ad una certa cifra, e istituire in sostituzione l’obbligatorietà di una Assicurazione Sanitaria i cui premi confluiscano nel Bilancio del SSN. Ciò farebbe diminuire anche gli incidenti stradali. Il PdL, o pensa ad innovazioni radicali o muore. Esistono anche altre innovazioni per l’abbattimento dei costi delle case!!!
      Alberto Busato


    Lascia un commento