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  • Banche e imprese siciliane a confronto. Enna il centro del dialogo

    Pubblicato il febbraio 15th, 2011 Max Nessun commento

    di Libero
    Sarà Enna il centro di un importante incontro tra i rappresentanti del sistema bancario siciliano e le imprese di tutta l’Isola. Lo promuovono Confartigianato Imprese Sicilia e Confartigianato Imprese Enna per martedì 15 febbraio, dalle 10 in poi, nella sala convegni dell’Hotel Federico II (contrada Salerno, Enna Bassa).

    L’incontro, finalizzato alla formulazione di proposte incentrate sul sostegno delle imprese in difficoltà economica, vedrà gli interventi del direttore regionale della Banca d’Italia, Giuseppe Sopranzetti, l’assessore regionale alle Attività Produttive, Marco Venturi, il vice-presidente Crias, Tarcisio Sberna, il direttore commerciale di Artigiancassa, Francesco Simone, il prefetto di Enna, Giuliana Perrotta il presidente dell’Ordine Giovani Dottori Commercialisti di Enna, Fabio Montesano, oltre che il presidente di Confartigianato Sicilia, Filippo Ribisi e il segretario Salvatore Puglisi. Ad accogliere gli intervenuti sarà il presidente di Confartigianato provinciale, Mario Cascio. In programma anche le testimonianze di alcuni artigiani-imprenditori che rischiano di chiudere la saracinesca delle botteghe a causa della mancata disponibilità da parte delle banche a dilungare nel tempo le rate della restituzione del finanziamento richiesto.

    Un incontro voluto dall’associazione di categoria delle piccole e medie imprese per chiedere interventi a sostegno della liquidità, attraverso la certificazione dei crediti vantati nei confronti della pubblica amministrazione, al fine di consentire le anticipazioni di questi da parte degli istituti bancari ma anche per proporre la costituzione di un tavolo permanente tra le prefetture, gli istituti bancari e le associazioni di categoria per monitorare l’accesso al credito in questa fase di crisi economica.     

    “Le imprese artigiane registrano una crestita vicina allo zero, ciò dopo la forte contrazione registrata dagli inizia dell’anno passato rispetto a cui nell’isola si sono perse circa 4.600 imprese” – dichiara Filippo Ribisi, presidente regionale di Confartigianato.

    “Abbiamo sempre sostenuto che l’edilizia e tutta la sua filiera, oggi in profonda crisi, possa contribuire a sostenere tutte le attività generatrici di reddito nei settori dell’artigianato e del turismo, producendo effetti moltiplicatorio sul Pil dell’economia regionale e sui livelli occupazionali – sostiene Mario Cascio, presidente di Confartigianato provinciale Enna – ma è proprio l’artigianato e la piccola e media impresa ad aver bisogno oggi di un supporto finanziario anche dagli istituti di credito per essere accompagnate nel percorso di uscita dalla crisi, sempre privilegiando iniziative di crescita e di sviluppo rispetto a operazioni di semplice copertura di perdite relative a finanziamenti pregressi”.

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