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  • Ato rifiuti, l’agonia continua. Nulla di fatto per il fallimento, tutto rimandato al 31 marzo

    Pubblicato il marzo 20th, 2017 Max Nessun commento

    Come ormai succede da anni anche questa volta i sindaci, erano pochi, che si sono presentati all’assemblea di questa mattina sul problema rifiuti non hanno deciso.

    Ma questa volta non dovevano discutere dovevano mettere la firma sul fallimento dell’Ato rifiuti e invece hanno deciso di prendere tempo e aggiornare la riunione al 31 marzo. A supportare maggiormente questa linea il commissario liquidatore Di Mauro e il sindcao di Nissoria Glorioso. Chi invece supportava l’ipotesi di chiudere definitivamente con l’esperienza Ato rifiuti è stato il sindaco di Enna Dipietro e il primo cittadino di Leonforte Sinatra. Ma è passata invece la mai arida linea di Pilato. Infatti i sindaci dell’ennese si rendono conto che è pressochè inevitabile il fallimento dell’Ato rifiuti ma temporeggiano essendo quasi certi che sarà un’altro a decidere per loro. Il Tar di Catania è intervenuto pesantemente sulla vicenda chiedendo il fallimento dell’Ato e dando mandato ad un commissario prefettizio, qualora i sindaci si ostinassero ancora a non decidere, ad avviare la procedura. E i primi cittadini sperano proprio questo che sia qualcun altro a mettere la parola fine ad un’azienda che alla fine si è dimostrata un incubo per tutti. Per gli utenti che hanno visto aumentare le bollette anche del 300 per cento, per i Comuni che adesso dovranno, quasi sicuramente, pagare le conseguenze del fallimento, per i dipendenti che sono proprio allo stremo. Questa mattina una loro delegazione ha incontrato i sindaci e il commissario liquidatore per ribadire che sono allo stremo, che rabbia e disperazione si sta impossessando di loro. E’ da circa dieci mesi che non prendono lo stipendio, solo acconti, e sono pronti a moltiplicare la protesta. Quindi tutto rimandato a venerdì 31 marzo sempre che qualcuno, il commissario prefettizio, non tiri le conseguenze prima.

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