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  • Ato rifiuti, domani mattina assemblea dei sindaci per dichiararne il fallimento

    Pubblicato il marzo 19th, 2017 Max Nessun commento

    Domani giornata importante per il territorio provinciale con qualcuno che arriva a definirla perfino storica. L’assemblea dei sindaci alle 10 è chiamata a votare il fallimento dell’Ato rifiuti o a definire una procedura alternativa.

    La seconda ipotesi rassomiglia più ad un’aspirazione o una speranza di qualche sindaco che una reale possibilità da proporre e mettere in atto. Infatti la proposta di fallimento nasce da una precisa richiesta del Tar di Catania che non potendo aggredire le finanze del soggetto regionale per soddisfare i debiti di ditte attende la deliberazione dei sindaci. L’attesa riguarda proprio la dichiarazione di fallimento. Tanto è vero che se tale risultato non verrà centrato dai primi cittadini avrebbe il Tribunale amministrativo avrebbe già dato disposizione al commissario ad acta, un funzionario prefettizio, di perfezionare tale procedura entro 90 giorni. In queste ore qualche sindaco avendo ben chiaro che il fallimento dell’Ato rifiuti porterà con sé nella voragine anche i Comuni ha cercato di proporre in via informale la strada di un piano di rientro dei debiti. Difficile, se non impossibile, perseguire tale tragitto. Il piano di rientro è possibile quando l’azienda è in possesso di liquidità e in previsione capacità a produrre altra liquidità per onorare i debiti. Ma l’Ato rifiuti nella sua storia è stato capace solo di produrre debiti su debiti e servizi sempre più scadenti, il tutto unito a migliaia e miglia di contenziosi. Non solo ma la montagna di quanto deve è talmente alta, 160 milioni di euro, che è improponibile pensare ad un risanamento. Va aggiunto che sindaci e associazioni di consumatori sono concordi nel ritenere che i debiti superano e di molto la già astronomica cifra. Per dare la misura di quanto disastrosa sia stata la gestione amministrativa e contabile nella vita dell’Ato basti dire che l’ultimo bilancio approvato porta la data del 2007, dieci anni fa. E’ praticamente impossibile che un’azienda rimanga in vita senza bilancio per un lasso di tempo così lungo. L’Ato rifiuti in merito alle cattive gestioni ha saputo battere ogni record negativo anche questo. E se i libri arriveranno davvero in tribunale e possibile che si apriranno altri percorsi giudiziari sulla gestione dell’Ato rifiuti.

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