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  • Assoutenti 2 ATO rifiuti 0

    Pubblicato il gennaio 14th, 2009 Max 4 commenti

    20081102-1139-Castelleone di Suasa-ViaCaseNuove
    Creative Commons License photo credit: accurimbono

    di Massimo Greco
    Con dispositivo n. 1 del 13/01/2009 il Consiglio di Giustizia Amministrativa pone la parola fine sul contenzioso tra l’Assoutenti e la Cooperativa “Il Tiglio” di Troina da una parte e la società d’ambito “EnnaEuno” dall’altra. Il CGA ha infatti dato ragione agli appellanti accogliendo tutte le argomentazioni sollevate. Il Collegio ha dichiarato la illegittimità sia delle tariffe che dell’affidamento diretto del servizio a SiciliaAmbiente.

     

    4 responses to “Assoutenti 2 ATO rifiuti 0” Icona RSS

    • E QUINDI?… COSA DOBBIAMO FARE CON LE BOLLETTE RECAPITATE E CHE RIGUARDANO UN’ANTICIPAZIONE 2008?????

      Ritengo corretto pagare gli operatori e i lavoratori soprattutto, ma non posso accettare che “chiunque” decida di recapitarmi delle bollette a titolo di anticipazione senza che asiste ancora un piano industriale che dovrebbe costituire la base di un calcolo tariffario.

    • io non capisco come si possa dire di pagare le bollette del 2008 visto che si tratta di un acconto per il primo semestre e non si conosce la somma totale di quando ogni cittadino dovrebbe pagare .
      Oltretutto le bollette fatte recapitare in questi giorni anno prezzi maggiorati ancora di piu’ del 2007 e stiamo parlando solo dei primi sei mesi immaginiamoci il resto dei mesi che rimangono per chiudere l’anno.
      La verità e che il carrozzone ATO e nato sotto gli auspici di gestire la cosa pubblica con i soldi dei cittadini ma poi di fare cio’ che in realtà ai signori politici faceva comodo sia di dx che di sx . Infatti ci sono sentenze , in ordine di tempo, riguarda i vertici dell’Ato Rifiuti di Enna indagati per abuso d’ufficio per 101 «assunzioni facili» – e dei risultati ottenuti sul piano dell’efficienza rispetto ai fondi pubblici gestiti e a quanto pagato dai cittadini per un servizio sempre più carente.
      La relazione finale della commissione parlamentare d’inchiesta, come si evince, centra il nodo messo a fuoco dall’indagine della Procura della Repubblica di Enna che si è mossa, a partire dal 2005, su due binari: uno, per abuso di ufficio, scaturita dalle «assunzioni facili» e l’altro, di tipo contabile, che è stato trasmesso alla Corte dei Conti per l’accertamento di eventuali danni erariali. Sette le persone indagate, alle quali il procuratore Calogero Ferrotti ha comunicato l’avviso di conclusione delle indagini: Serafino Cocuzza, l’ex presidente dell’Ato Rifiuti ed attuale direttore dell’Ato Idrico di Enna, l’ex amministratore delegato Antonio Cammarata e gli ex componenti del Cda Giovanni Vitale, Francesco Santangelo, Gioacchino Todaro, Giuseppe També e Claudio Cravotta.
      Insomma, le famose 101 «assunzioni facili» che, secondo quanto accertato da Digos e Guardia di Finanza, avrebbero fatto saltare i conti dell’Ato. Con conseguenze drammatiche per gli utenti che devono pagare bollette salatissime, per gli operatori ecologici che ricevono lo stipendio a singhiozzo quindi a questi signori degli operatori non gliene
      frega piu’ di tanto.

      In natura non esistono i rifiuti tutto si puo’ riciclare. basta organizzare il sistema riciclo e iniziando con il togliere tutti questi bidoni gialli e verdi dalle strade visto che sono sempre pieni e vengono svuotati ogni tanto
      basta ritiare porta a porta nei giorni programmati.Come si fa in germania
      svizzera e altri stati europei.
      Emergenza rifiuti
      Raccolta differenziata come risposta:
      “Camminare con passo leggero sul nostro pianeta

    • Forse un barlume di giustizia in Sicilia s’è acceso. Forse lo stato di diritto avrà la meglio sulla teoria di “cu pigghia un turcu e sò”.
      Aspettiamo le motivazioni della sentenza.
      Per quanto mi riguarda, degli operatori assunti illegittimamente non m’interessa più di tanto. Invece m’interessa sapere cosa rispondono i Sindaci e il Presidente della provincia e tutti quei consiglieri che all’università Kore hanno sostenuto di costituirsi contro i sindaci in ordine ai rilievi fatti dalla Corte dei Conti sulla costituzione in mora dei comuni e della provincia.

    • Un ulteriore schiaffo alla giustizia e a tutti i cittadini onesti: arrivano le cartelle per il mancato ppagamento dell’acconto 2008………… DELINQUENTI!!!! La pena di morte ci vorrebbe per cancellare dalla faccia della terra questi delinquenti.


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