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  • Assoconsumatori, altra fumata nera dall’assemblea dei Sindaci dell’ATI.

    Pubblicato il Gennaio 26th, 2017 Max Nessun commento

    di Paolo di Marco

    Il presidente Pippo Bruno: “Siamo fiduciosi, attendiamo. I sindaci non tradiranno i cittadini”.

    I sindaci dell’Ennese ancora non decidono sulle partite prepresse delle bollette idriche. “Siamo al terzo rinvio – dice il presidente di Assoconsumatori Pippo Bruno – di una seduta che tra l’altro presenta al secondo punto: Chiusura avvio del procedimento amministrativo ex art.8 L.R. 10/91, sospensiva partite pregresse”. Un punto che ha già registrato l’intervento dei Giudici di Pace e che pesa per oltre 20 milioni di euro sulle tasche degli utenti. “Molti cittadini erano presenti all’inizio dell’adunanza ed alcune associazioni che in modo informale avevano chiesto di poter assistere ai lavori. Massima disponibilità, in particolare, da parte del presidente Dipietro, ma purtroppo la posizione negativa di qualche sindaco ha impedito la presenza dei cittadini–utenti”.Assoconsumatori ha chiesto  l’autorizzazione a partecipare delle sedute nelle quali si trattano  problemi economici  riguardanti i pagamenti. “Siamo rimasti perplessi dalla mancata votazione sul punto – continua Bruno – e sulla ferma richiesta di non votazione in quella seduta da parte dell’assessore Giangreco, in rappresentanza del Comune di Assoro”. Il presidente di Assoconsumatori offre una spiegazione rispetto la posizione dell’amministrazione comunale di Assoro: “Per molti anni ha pagato un mutuo per la rete idrica che a nostro parere doveva essere pagato da Acquaenna, visto che l’art. 12 c.2 della legge 36/94 prevede che attività e le passività devono essere riversate al nuovo gestore, appunto, AcquaEnna. Lo stesso Comune ha poi operato una transazione con la stessa azienda con un calcolo forfettario per utenze di sua competenza non pagate, anticipando 40 mila euro su futuri consumi”. Bruno ne ha anche per altri primi cittadini: “Non comprendiamo neanche l’assenza del sindaco di Nicosia in una assemblea così importante per i cittadini, dove il voto in rapporto alle quote societarie ha un rilevante peso. E dire che lui è un presenzialista”. Il presidente di Assoconsumatori conclude: “Non comprendiamo neppure l’atteggiamento temporeggiatore dei sindaci che, probabilmente hanno timore di decidere o di assumere decisioni non gradite ad AcquaEnna. In ogni caso attendiamo fiduciosi l’assemblea del 3  febbraio sicuri che questa volta i sindaci non si tireranno indietro”.

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