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  • Arrivato in extremis il parere del Prof. Pignatone sulla TARSU 2009/2010

    Pubblicato il febbraio 12th, 2016 Max Nessun commento

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    da ViviEnna.it

    L’atteso parere richiesto dall’Amministrazione comunale al Prof. Pignatone dell’Università di Palermo in ordine alla legittimità dei natalizi avvisi di accertamento riferiti alla tassa sui rifiuti per il biennio 2009/2010 è arrivato a destinazione. Ne parliamo con Massimo Greco che lo ha già letto.

    E’ soddisfacente il parere del Professore Pignatone?

    No, il parere è poco soddisfacente ma non per la qualità dello stesso che certamente non è in discussione, ma perché si limita a dare risposte precise a domande in parte precise ed in parte non esaustive di tutta la casistica che interessa la questione. Più opportuno sarebbe stato commissionare uno studio che aiutasse a fare luce anche sulle modalità di riscossione di questo tributo sia nella fase ordinaria che in quella coatta. Avremmo gradito sapere perché il Comune ha utilizzato l’accertamento anche per il semplice omesso versamento, ovvero un approfondimento sulle modalità di calcolo della decadenza per le omesse denunce e per quelle infedeli. Ci sarebbe piaciuto conoscere il parere del Prof. sulla legittimità delle sanzioni operate dal Comune ogni anno e non solo per l’anno dell’omessa denuncia.

    Il parere cosa dice sulla legittimità della ratifica operata dal consiglio comunale a distanza di tempo?

    Che la soluzione praticata dal Comune è difendibile atteso lo stato di dissesto finanziario che caratterizzava il Comune in quegli anni giustifica una deroga sui tempi entro i quali approvare le articolazioni tariffarie della TARSU. Peraltro questa tesi, bocciata nella maggioranza dei casi dalla Commissione Tributaria Provinciale, sta trovando conforto, ancorchè a macchia di leopardo, nella Commissione Tributaria d’Appello di Caltanissetta.

    Quindi niente ritiro in autotutela di questi accertamenti?

    Se nei giorni scorsi avevamo manifestato perplessità sull’opportunità del Comune di procedere ad un annullamento in autotutela, adesso alla luce sia del parere che dell’improvvisa inversione di orientamento della CTR di Caltanissetta, questa soluzione è decisamente da scartare.

    Quindi il comune potrebbe spuntarla?

    Se la giustizia (in questo caso tributaria) continua a giocare con gli interessi dei contribuenti cambiando orientamento al pari di come cambia la direzione del vento, c’è da aspettarsi di tutto.

    Cosa possiamo suggerire ai contribuenti?

    Presentare comunque il ricorso/mediazione al Comune, quale anticamera di un contenzioso presso la CPT, è una soluzione da ricercare in attesa di comprendere meglio gli sviluppi della questione.

    In giro si dice che questo parere sia costato 10 mila euro…

    Non ci credo neanche se lo vedo scritto!

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