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  • Ancora bistrattati dalla recessione!

    Pubblicato il dicembre 8th, 2008 Max Nessun commento

    di Tony La Rocca
    Cari Lettrici e Lettori, la settimana appena conclusasi ha dato nettamente l’idea di assistere ad un vero  e proprio ping-pong fra l’Europa e l’America in quanto a gravità delle notizie economiche. I dati congiunturali a metà settimana sembravano penalizzare maggiormente gli Stati Uniti, ma poi giovedì è stato il giorno in cui la Banca Centrale Europea ha dovuto abbassare il costo del denaro in maniera superiore rispetto alle aspettative (0,75% contro le attese di uno 0,50%). Dunque pareva che il bilancio si dovesse concludere con un sostanziale pareggio. E invece proprio venerdì sul finale di ottava è arrivato il disastroso dato sull’occupazione americana che ha visto la perdita di ben 500.000 unità durante lo scorso Novembre. Tutto ciò conferma pienamente la fase di recessione a cui stiamo assistendo, come del resto dimostra la vertiginosa  discesa del prezzo del petrolio, che in settimana ha perso ben il 25% arrivando a  40 Dollari al barile, che rappresentano la parte superiore della forchetta che parte da 20 e che rappresenta il valore che l’oro nero aveva durante la precedente recessione, ovvero quella dello scorso 2001.
    I mercati azionari hanno confermato pienamente la loro tendenza ribassista, che dura ormai da diversi mesi. Il tentativo di recupero di lunedì è stato abbondantemente vanificato ed anzi la settimana si è conclusa proprio sui minimi. Questo rappresenta un’impostazione che spinge le piazze azionarie a segnare nuovi minimi per quest’ anno e che rendono la loro performance da inizio anno decisamente disastrosa, almeno per chi non abbia saputo gestire attivamente le proprie posizioni.-

    Si è ormai interrotta la relazione inversa tra il valore del Dollaro e quello del petrolio: sia il greggio sia il biglietto verde appaiono in difficoltà da qualche settimana. I cambi contro la divisa americana sembrano invece anticipare le mosse di politica monetaria delle banche centrali. Si è vista debolezza del Dollaro dopo l’ufficializzazione della grave crisi dell’industria automobilistica americana e di Citigroup. Poi ad andare in crisi è stato l‘Euro, sull’aspettativa (corretta) che l’autorità monetarie europee  calcassero particolarmente la mano con  la manovra sui tassi. Ora la parola spetta nuovamente alla Fed il prossimo 16 dicembre, nell’ultima riunione dell’anno, sulla quale le aspettative che vanno per la maggiore sono addirittura per un taglio di 0,75%.

    COME GESTIRE ALLORA I PROPRI RISPARMI?

    Vorrei  rispondere al principale quesito che i Lettori mi hanno posto, chiedendomi come rimediare alle ingenti perdite azionarie attualmente presenti nel loro portafoglio. Innanzitutto debbo dire che recuperare è possibile, ma richiede un certo tempo ed un impegno costante per gestire attivamente le proprie posizioni. I mercati finanziari attuali vedono certamente ribassi violenti, ma anche rimbalzi abbondanti e dunque cavalcabili. Pertanto la situazione attuale premia chi si rimbocca le maniche e chi si dà da fare con impegno, senza dare ascolto ai tanti pareri, spesso contrastanti e molti dei quali interessati, che da tempo predicano invano una netta inversione di tendenza. Ma i fatti degli ultimi mesi dimostrano che agire è più importante che sperare e pertanto ribadisco l’importanza di applicare in maniera ferrea gli stop loss  anche se ciò significa accettare una perdita importante. I rimbalzi frequenti a cui accennavo sopra offrono la possibilità di guadagnare nonostante la recessione.  Quando poi arriverà la ripresa vera e propria si potrà investire in maniera più massiccia.
    Attendere sperando o improvvisarsi Trader è molto rischioso, quasi un gioco d’azzardo. La tecnica per guadagnare con l’investimento azionario esiste, ma va appresa ed applicata con metodo, come mi hanno insegnato durante i corsi di Trading ed Investimento che hanno consentito a me ed ai  partecipanti di realizzare guadagni immediati e proseguire con soddisfazione la pratica appresa. Per loro e per tutti coloro che desiderano indicazioni teniche specialistiche da seguire in totale autonomia, consiglio sempre  lo studio ed i corsi che tra breve inizieremo a tenere. Per chi invece predilige la formula dell’investimento in ottica di medio-lungo, l’unica forma al momento convincente pare essere il Piano d’Accumulo. Grazie per la solita attenzione rivoltami. alarocca66@gmail.com

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