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  • Altro colpo per il territorio ennese. Due Magistrati saranno tagliati

    Pubblicato il settembre 13th, 2016 Max Nessun commento

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    di Massimo Greco

    Che la classe dirigente di questo territorio sia verticalmente crollata non appare più revocabile in dubbio e non solo per la perdurante presenza del personale dipendente dell’ex Provincia regionale di Enna sui tetti di uno degli immobili una volta adibito ad uffici provinciali. Settimanali sono ormai gli eventi che irrobustiscono, ahinoi, questo triste assunto e ci dispiace molto che alcuni rappresentanti delle Istituzioni locali si siano pure offesi in occasione dell’indifferenziato accostamento alla metafora del noto aforista e psicanalista Davide Lopez sul gregge e i pastori. Alcuni, addirittura, hanno pure avuto difficoltà a trovare la giusta collocazione invertendo i tradizionali ruoli del pastore e del gregge. Noi continuiamo a confermare la tesi di fondo che vede un cronico deficit di pastori a fronte di un gregge (pecore e capre) che tende ad estendersi sempre più.

    Premesso questo, l’ennesima conferma arriva dal versante giudiziario. Il Tribunale di Enna sembra essere l’unico presidio del distretto giudiziario preso di mira dai tagli del Ministero della Giustizia. Sia la Procura della Repubblica di Enna, già in grave stato di scopertura di Magistrati – circa il 50% – che il Tribunale, rischiano di perdere un posto nel rispettivo organico. Il taglio di due Magistrati in un solo colpo finirebbe inevitabilmente per indebolire sia l’azione penale che quella giudicante. Al netto delle relazioni interne, che verosimilmente cercheranno anche di dimostrare il difetto d’istruttoria di una scelta basata su indicatori antecedenti la soppressione del Tribunale di Nicosia, chi (e con quale peso contrattuale), potrà difendere questo nostro territorio dai periodici strappi che riceve? Dobbiamo veramente rassegnarci a questa, più o meno premeditata, desertificazione sociale ed economica delle nostre aree interne?

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