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  • A19. Lo svincolo di Enna non rassicura e il sindaco Dipietro attende risposte dall’Anas

    Pubblicato il agosto 18th, 2018 Max 2 commenti

    Liberamente-enna.it propone, a margine dell’articolo, una galleria fotografica realizzata sabato 18 Agosto.

    Paolo Di Marco

    All’indomani della tragedia di Genova, crollo di una parte del ponte Morandi con oltre 40 morti, il sindaco Maurizio Dipietro si è fatto interprete di un sentire comune ed ha inviato all’Anas una nota con una domanda ben precisa riguardante lo svincolo autostradale di Enna sull’A19: “E’ sicuro?” E aggiungiamo noi, la manutenzione è stata fatta? Sono necessari interventi? Sono stati predisposti progetti e richieste di finanziamento? E ancora sono stati calenderizzati lavori?

    Liberamente-enna.it non è preda di una psicosi collettiva ma sente la gente lamentarsi da tempo. Non solo, non bisogna neppure essere dotati di una vista acutissima per accorgersi che in molte parti dello svincolo i ferri arrugginiti sono fuori del cemento. E a quanto dicono i tecnici questo è più che un campanello di allarme.

    A19 svincolo di Enna

    Sabato mattina abbiamo fatto visita ad alcuni piloni notando una situazione che non sembra essere assolutamente confortante. Un tecnico, anche lui sul posto, ha spiegato che “i ferri dei giunti tecnici sono di due tipi, di dilatazione e di appoggio tra le travi alla sommità del pilone”. Fatta la premessa ecco le prime note che a parer nostro non sono per nulla positive: “I ferri delle reggimensole sono, molte volte, ammalorati con gran parte del copriferro mancante. Si nota anche che i ferri cominciano a sganciarsi l’uno dall’altro e quindi fuoriescono dalla sede naturale”.

    La fuoriuscita cosa provoca?

    Fa venir meno la funzione rispetto sia la trazione che l’elasticità. Quando i ferri si sganciano viene meno il lavoro sia a trazione che a pressoflessione e con l’andare del tempo o in casi eccezionali, per esempio sovraccarico della sede stradale o per fatti naturali quale anche una lieve scossa sismica, sia le travi che le reggimensole non sono più nelle consdizioni di netraulizzare gli effetti negativi. Basta che un solo punto tecnico in prossimità dell’appoggio alla sommità del pilone ceda che vien giù tutta la sede stradale”.

    Se dovessimo assegnare un livello di rischio allo svincolo?

    Senza esagerazione alcuna direi medio alto con tendenza all’innalzamento”

    Un intervento quindi si rende necessario?

    Ritengo proprio di si e in tempi per nulla lunghi. I piloni dello svincolo sono più o meno tutti nelle stesse condizioni. Mi pare proprio che sia necessario un lavoro di ripristino generale in tutte le travi, le mensole e i giunti tecnici”.

    L’autostrada A19 venne realizzata negli anni ’70 e solamente negli ultimi periodi, dopo l’inginocchiamento del pilone nei pressi di Scillato, sono stati previsti dei veri e propri interventi di manutenzione. Tanto è vero che per gran parte del nastro d’asfalto, in particolare nel tratto che va da Enna a Palermo, parlare di autostrada era diventato un eufemismo. Lo stesso ricordava più una regia trazzera. Tornando poi allo svincolo di Enna i timori sono noti da tempo e più volte se ne sono occupati anche i consiglieri comunali con atti ispettivi.

    Il sindaco Dipietro, non avendo fornito alcuna informazione ai mezzi di comunicazione, attende ancora la risposta dell’Anas. Non vogliamo anticipare nulla, riteniamo però doveroso consegnare al primo cittadino e a tutti gli ennesi considerazioni e una galleria fotografica realizzata sabato 18 agosto. Attendiamo adesso le valutazioni dei tecnici dell’Anas con le risoluzioni adottate e da adottare.

    La galleria fotografica è a cura di Carlo Di Marco

     

    2 responses to “A19. Lo svincolo di Enna non rassicura e il sindaco Dipietro attende risposte dall’Anas” Icona RSS

    • Il presidente della regione sta attenzionando alcuni interventi prioritari in Sicilia forse sarebbe il caso di coinvolgerlo ed informarlo delle nostre emergenze prima che si mettano le ennesime transenne per impedire il traffico nello svincolo non si sa per quanti anni.

    • Vedendo queste foto confermo spesso percorro la Palermo Catania in Camper essendo piu’alti rispetto ad una vettura normale noto che i cavalcavia della corsia opposta e’viceversa con tutti i ferri arruginiti di fuori,non dimentichiamo il viadotto di scillato cosa si aspetta che cada un’altro cavalcavia per prendere provvedimenti, ma anche la Palermo Messina da sempre corsie chiuse in attesa di cosa? tutte le volte che paghiamo il pedaggio di euro10,20 da Buinfornello a Messina a cosa servono? Spero che qualcuno cominci a prendere la cosa sul serio e’ sipratutto non scherxare con la vita delle persone che viaggiano in macchina.


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