La comunità virtuale più libera del web
Icona RSS Icona email Icona home
  • “Vedere l’invisibile”

    Pubblicato il novembre 10th, 2010 Max Nessun commento

    VENERDI 13
    Creative Commons License photo credit: PEC_86

    di Tony La Rocca
    Continua l’operato della Presidente del Rotary di Enna Pina Monasteri che assieme al Direttivo ha organizzato, presso la saletta del  locale “94100” di Enna, un interessantissimo incontro su “Vedere l’invisibile. La radiologia tra scienza e arte. Il mistero di federico II”.

    Protagonisti, della serata, le illustri presenze: del prof. Elio Adelfio Cardinale, del Magnifico Rettore dell’Università Kore di Enna Salvo Andò e del professore radiologo Giuseppe Salerno. Presente anche Sua Eccellenza il Prefetto di Enna e Cettina Rosso attuale Presidente della “Casa d’Europa”, fondata su principi di tolleranza e di solidarietà, per facilitare il cammino verso la realizzazione politica degli Stati uniti d’Europa. La conferenza è stata aperta dal Rettore Salvo Andò, il quale, ha posto l’attenzione su quanto è stata preziosa, per il nostro Sud, la figura di Federico II e di come questi sia stato un precursore geniale dei tempi, soprattutto in campo burocratico: diversi studi dimostrano, come l’organizzazione dei burocrati di allora fu esemplare. Ciò è stato avvalorato da Sua Eccellenza il Prefetto che, a seguito del suo intervento, ha confermato come, ancora oggi, viene applicata la turnazione, degli alti burocrati, così come ereditata dal sistema federiciano. Il professore Adelfio Cardinale, ha poi illustrato l’evoluzione –


    della scienza radiologica e come questa sia stata preziosa per analizzare e scoprire particolari storico artistici che spesso hanno determinato la comprensione di fatti ed avvenimenti poco chiari a volte, arbitrariamente, alterati. Inoltre, il professore Cardinale ha accolto, di buon grado, il suggerimento della Presidente dell’Inner Wheel dottoressa Pierelisa Rizzo di pubblicare, con la collaborazione dell’Università Kore, un volume su Federico II per ragazzi. A scendere nei particolari tecnici del nuovo metodo di ricerca, è stato il professore radiologo Giuseppe Salerno che ha illustrato nei dettagli, come: grazie a sofisticati  mezzi endoscopici di nuova generazione, si è potuto esplorare l’interno del sarcofago di Federico II traendone immagini ed informazioni preziose, che hanno permesso di fare chiarezza sugli aspetti dinamici e storici della sua morte. Infine, gli illustri relatori, hanno evidenziato che: l’operato di questo “personaggio storico” deve influenzare necessariamente il “modus operandi” delle classi dirigenti della nostra Sicilia, inducendole coscenziosamente, ad una sana e proficua riflessione.

    Lascia un commento