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  • “Fisica in gioco” per gli studenti del liceo Alighieri

    Pubblicato il Giugno 6th, 2011 Max Nessun commento

    di Libero
    Serve una bicicletta, un percorso ben tracciato, un elastico, una pallina e un metro. Si chiama “Fisica in gioco” ed è un divertente esperimento elaborato dal docente di Fisica Luigi Petralia per i suoi 125 alunni del liceo delle Scienze umane “Dante Alighieri” di Enna. «Un regalo che mi sono voluto fare prima di andare in pensione», ha spiegato il professore che ieri mattina nello stesso istituto Alighieri ha presentato il progetto davanti agli allievi di tutta la scuola.

    Tutto il procedimento parte da una domanda: è possibile trovare la velocità istantanea? «È proprio questo il quesito che mi sono più volte sentito porre dai miei alunni – spiega Petralia – e siccome ho imparato che le scoperte più importanti nascono da delle curiosità, ho voluto costruire un meccanismo che potesse far divertire i ragazzi e insieme insegnare loro delle leggi della Fisica». Ed ecco quindi un percorso ben tracciato, una bicicletta (di volta in volta montata da studenti diversi) che vi corre sopra, acquistando velocità e che viene messa in moto in diversi modi (attraverso la spinta di un elastico, un trazione, un trascinamento). Ad un certo punto, la bici attraversa una porta (o un qualsiasi altro punto convenzionato) collegata a un meccanismo per il quale al passaggio di un corpo in movimento viene sganciata una pallina, e più la bicicletta va veloce, più questa cade lontano. A questo punto non rimane che misurare con il metro il punto di atterraggio della palla, compararlo con quello di altri percorsi della bici e trascrivere tutto su un foglio excel: ecco così creata una vera e propria tabella che misura la velocità. «Sull’esperimento di meccanica abbiamo iniziato a lavorarci l’anno scorso – aggiunge Petralia – coinvolge cinque classi quarte del liceo Alighieri in collaborazione con gli altri docenti dell’Istituto. La cosa che mi ha appassionato maggiormente è vedere i ragazzi coinvolti e divertiti». Il progetto “Fisica in gioco” ha già attratto l’interesse della comunità scientifica ennese.

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