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  • «Caro Sergio Marchionne, anni fa hai salvato la Fiat da una situazione difficile. Ora salva Termini Imerese»

    Pubblicato il Febbraio 13th, 2010 Max 2 commenti

    Fiorello
    Creative Commons License photo credit: torre.elena

    Fiorello

     

    2 responses to “«Caro Sergio Marchionne, anni fa hai salvato la Fiat da una situazione difficile. Ora salva Termini Imerese»” Icona RSS

    • Fiorello ha fatto il suo dovere, l’ha detto a Sergio Marchionne: “Sergio riesci a fare un altro miracolo ?” L’Ad ha risposto con un sorriso: Fiorello piace tanto a mia mamma, ma la Fiat è un altra roba”. Lasciando intendere che oramai il corso di Termini è segnato. E’ inutile dire che l’intervento di Fiorello è stato spinto dagli operai di Termini che gli hanno gridato a gran voce di non rispettare più il contratto pubblicitario con la Fiat perché offende i Siciliani che ci hanno lavorato dentro. Allora, a questo punto, entriamo nel vivo rivolgendovi, a tal proposito, una domanda schietta e diretta: “Quanti di voi gradirebbero tenere i loro soldini in un’impresa privata che rischia di accumulare perdite perché un ramo d’azienda è secco ?” La risposta richiede sincerità. Io risponderei “NO!” Se tutti noi siamo d’accordo che nessuno di voi sarebbe disposto a ciò, perché lo dovrebbero essere gli attuali azionisti ? Pensate che loro sono benefattori ? La fiat finora è andata avanti depauperando le casse dello Stato e gli AD che hanno preceduto Sergio Marchionne non hanno fatto nulla per cominciare a risollevarla, per farla camminare con le proprie gambe. Il sistema lo ha permesso e l’hanno mantenuta, in apatia, tra la vita e la morte, assistendola continuamente. Adesso quei tempi sono alle spalle e si richiedono società dinamiche, i cui manager, a volte, devono intraprendere azioni impopolari e drastiche a caccia di redditività e profitti. E poi, scusate la franchezza, non penso che Termini sia stata questo campione di produzione negli anni che furono e nei giorni nostri. Purtroppo, ha avuto una mamma Regione e un papà Stato che hanno annacquato continuamente le lacune e le passività facendo emergere sempre il problema sociale all’occorrenza e spesso figlio di strumentalizzazioni sindacali; male ha fatto la Fiat a sottostare a questi doni. Se il taglio doveva essere fatto lo doveva essere ab origine del misfatto, adesso le cose si complicano. A mio modesto avviso sarà impossibile tornare indietro. Meglio cercare altri partner dandosi da fare e non rimanendo con le braccia incrociate fino al 2011, data fatidica.

    • sicilia indipentende (non autonoma) dal governo centrale dalle lobby delle industrie e dal sistema partitocratico e riscattare tutti gli anni che ci hanno tenuto chiusi nella nostra isola senza nessun sviluppo ad iniziare dalla viabilità a finire nelle nostre coste sfruttate dai petrolieri e senza versare nessuna accise alla regione per creare sviluppo


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