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  • “Partite pregresse”, tra acqua, capre e Sindaci

    Pubblicato il agosto 25th, 2016 Max Nessun commento

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    di Massimo Greco

    Che ad Enna succedono cose strane, spesso ai limiti della legalità, non è affatto una novità. Ciò che stupisce è che si sta facendo a gara a chi le fa più strane. E gli attori principali di questo nuovo gioco sono anche coloro che dovrebbero, invero, rappresentare le bussole di orientamento alla legalità per le rispettive comunità amministrate: i Sindaci. La vicenda delle famose “partite pregresse” richieste dall’ente gestore del servizio idrico a tutta l’utenza ne è l’ennesima dimostrazione. Continue reading ““Partite pregresse”, tra acqua, capre e Sindaci” »

  • In sanità, la scelta dei Dirigenti è discrezionale ma non arbitraria

    Pubblicato il agosto 24th, 2016 Max Nessun commento

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    di Massimo Greco

    La scelta dei Dirigenti apicali del Sevizio Sanitario Nazionale è una questione che ancora oggi trova una divisione netta tra coloro che annoverando le Aziende Sanitarie nella galassia della Pubblica Amministrazione ritengono inderogabile la procedura concorsuale di cui all’art. 98 della Cost. e coloro che applicando alla lettera le speciali disposizioni previste nell’ambito organizzazione sanitaria valorizzano la peculiarità aziendalistica e privatistica delle Aziende e quindi la facoltà di nominare intuitu personae.

    In base all’attuale sistema, che non risulta essere mutato neanche per effetto del sopravvenuto Decreto Balduzzi del 2012, il Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria, emanando l’atto aziendale di organizzazione, è il responsabile unico della gestione complessiva e nomina i responsabili delle strutture operative dell’Azienda. Pertanto, diversamente da quanto avviene per le altre amministrazioni pubbliche il cui funzionamento è disciplinato da provvedimenti di natura pubblicistica (sulla base dei principi sottesi all’art. 97 della Cost.), le Aziende sanitarie agiscono con atti che il legislatore non ha esitato a definire di “diritto privato”, con una disciplina che ha inteso prendere in considerazione innanzitutto il loro carattere imprenditoriale e strumentale.

    In tale contesto normativo la scelta dei Dirigenti di Unità Operative Complesse e dei Responsabili dei Dipartimenti non avviene con “procedure concorsuali” nel senso di una ponderazione comparativa delle qualità professionali o delle conoscenze tecniche dei singoli candidati e quindi di un autentica procedura selettiva con attribuzione di un giudizio, ma con “procedure idoneative” volte a individuare il candidato potenzialmente più capace di assicurare prestazioni in linea con gli obiettivi manageriali. Nell’ambito della rosa dei candidati idonei (sottopostagli dalla commissione di esperti nel caso di UOC), il Direttore Generale procede quindi al conferimento dell’incarico dirigenziale con atto che ha natura negoziale di diritto privato.

    Quale atto di natura negoziale, tale scelta potrà essere sindacata unicamente sotto il profilo della osservanza delle regole di correttezza e buona fede, che non si traduce necessariamente in un obbligo di motivare la propria scelta fiduciaria. Ciò non toglie che la scelta del Direttore Generale debba essere comunque ispirata al criterio del buon andamento della pubblica amministrazione di cui all’art. 97 Cost., dal quale trae origine l’ordinario apparato di tutela dl lavoro che, tra l’altro, vieta pratiche discriminatorie. Sicchè, il Dirigente candidato al quale sia stato preferito altro candidato può dolersi, in ipotesi, del carattere discriminatorio della scelta del Direttore Generale o, ancora più in generale, della violazione del canone di correttezza e buona fede che presidia ogni rapporto obbligatorio contrattuale. A fortiori, nel caso in cui Il Direttore Generale si discosta dai criteri dallo stesso stabiliti in sede di avviso pubblico ovvero in presenza di conferimenti d’incarichi basati su valutazioni dei curricula dei candidati palesemente irragionevoli.

    In sostanza se è vero che, ai fini dell’organizzazione delle risorse umane, le Aziende Sanitarie godono di una flessibilità maggiore delle altre pubbliche amministrazioni, è anche vero che le stesse non possono essere considerate circoli ricreativi all’interno dei quali si può fare tutto e il contrario di tutto.

  • A rischio l’avvio scolastico per alcune Scuole dell’ennese

    Pubblicato il agosto 24th, 2016 Max Nessun commento

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    di Massimo Greco

    I disservizi che derivano dalla trasformazione dell’ex Provincia regionale di Enna in libero Consorzio comunale sono ormai all’ordine del giorno e l’ultimo in ordine di tempo è rappresentato dall’incapacità amministrativa di trovare soluzioni immediate per assicurare il regolare avvio scolastico in alcune Scuole. Alla consegna dei programmati lavori di ristrutturazione nell’immobile adibito a sede del liceo ex Magistrale di Valverde non ha infatti fatto seguito la necessaria individuazione di una diversa sede in cui ospitare l’Istituto. A questo disservizio si aggiunge quello, strettamente connesso per le medesime motivazioni, del trasferimento della Scuola materna Santa Chiara ancora oggi in attesa di conoscere la sede logistica in cui potrà svolgere la propria attività scolastica. Vani sono stati i tentativi di personale scolastico, tecnici e Assessori del Comune di Enna per trovare soluzioni a costo zero, visto che l’ex Provincia regionale non ha nemmeno le risorse finanziarie per remunerare le prestazioni dei propri dipendenti a tempo indeterminato. Infatti quelli a tempo determinato, costretti ad un periodo di congedo forzato, sono ad un passo dal licenziamento. Continue reading “A rischio l’avvio scolastico per alcune Scuole dell’ennese” »

  • Il dirigente della P.A. infedele va sospeso….anche in Sicilia

    Pubblicato il agosto 22nd, 2016 Max Nessun commento

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    di Massimo Greco

    La fedeltà che la Costituzione richiede a quei cittadini che esercitano funzioni pubbliche non è più un precetto che rimane sulla carta come un principio di carattere programmatico in attesa di attuazione. Diverse sono ormai le normative che sanzionano l’infedeltà e quelle più recenti varate nel contesto delle norme anticorruzione mirano a colpire anche coloro che hanno una responsabilità diretta nella cura degli interessi pubblici. Nell’orbita delle funzioni pubbliche, in cui i rappresentanti politici sono certamente quelli più soggetti ai riflettori dell’opinione pubblica, figurano infatti i dirigenti della Pubblica Amministrazione. Continue reading “Il dirigente della P.A. infedele va sospeso….anche in Sicilia” »

  • Di Pietro come Giuliani? Tolleranza zero sui divieti di sosta

    Pubblicato il agosto 14th, 2016 Max Nessun commento

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    di Massimo Greco

    Da quando si è insediata la nuova Amministrazione comunale guidata dal Sindaco Di Pietro qualcosa è cambiato nel governo cittadino. Si registra infatti un non comune dinamismo dei Vigili Urbani nell’elevazione di sanzioni amministrative agli automobilisti per violazione delle regole di sosta e posteggio. Se questo sia il frutto della politica della nuova Amministrazione o dell’arrivo del Comandante dei VV.UU o dall’esigenza di aumentare l’ammontare dei proventi per “fare cassa” è argomento che interessa poco se non rapportato alla valutazione dell’altra faccia della medaglia. Continue reading “Di Pietro come Giuliani? Tolleranza zero sui divieti di sosta” »

  • Il “silenzio-arrogante” della Pubblica Amministrazione

    Pubblicato il agosto 6th, 2016 Max Nessun commento

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    di Massimo Greco

    Con una recentissima sentenza (n. 1249/2016) il TAR di Palermo, nel trattare l’ennesimo ricorso sul tema caldissimo tema della formazione professionale ha disposto, “In ragione dell’emersione, nel corso del presente giudizio e sulla base alla documentazione prodotta, di evidenti omissioni, aggravate dal mancato riscontro alle diffide presentate dall’ente ricorrente, da parte dell’Assessorato intimato nell’esercizio delle attività di verifica della sussistenza dei presupposti per l’ammissione al finanziamento della cooperativa Insieme per la Formazione…”, la trasmissione degli atti di causa e dell’emessa sentenza alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Palermo per quanto di rispettiva competenza. Continue reading “Il “silenzio-arrogante” della Pubblica Amministrazione” »

  • Enna. La gestione dei rifiuti ritorna ai Comuni?

    Pubblicato il agosto 4th, 2016 Max Nessun commento

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    da ViviEnna.it

    La questione rifiuti continua ad essere al centro dell’attenzione e, com’è noto, non solo in provincia di Enna. Alcuni Comuni dell’ennese, pur di sganciarsi dalla trappola dell’ambito territoriale provinciale e dalla sua gestione hanno avviato processi autonomi attraverso l’approvazione associata di mirati piani d’intervento in ambiti di raccolta ottimali (ARO). E poiché in una delle tante Ordinanze del Presidente della Regione Siciliana Crocetta è previsto che i Comuni (in forma singola o associata) che hanno avuto approvato dalla Regione il rispettivo piano d’intervento devono appaltare il relativo servizio di gestione entro il 15 luglio 2016, l’occasione viene vista come un “treno da non perdere”. Non tutti sembrano però condividere questa frammentazione degli affidamenti del servizio. Ne parliamo con Massimo Greco.

    In attesa che la Regione partorisca l’ennesima riforma del sistema, i Comuni stanno cercando di assicurare il servizio in tutti i modi…. Continue reading “Enna. La gestione dei rifiuti ritorna ai Comuni?” »

  • Enna città universitaria… ma non a tutti i costi

    Pubblicato il agosto 2nd, 2016 Max Nessun commento

    imagesdi Massimo Greco

    Nell’economia della conoscenza ci si aspetta che le università contribuiscano al processo di formazione continua delle risorse umane, adattando la propria offerta formativa alle esigenze dei mutamenti sociali, economici e culturali. La funzione delle università di generare direttamente capitale umano e, indirettamente, capitale sociale, rischia di diventare mission impossible in quelle realtà territoriali interne e centrali che una certa ideologia turbo-capitalistica sembra avere condannato alla progressiva desertificazione economica e sociale. Continue reading “Enna città universitaria… ma non a tutti i costi” »

  • Enna. Il fuoco brucia tutto, ma non tutti i roghi sono uguali

    Pubblicato il luglio 27th, 2016 Max Nessun commento

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    di Massimo Greco

    Hobbes, Marx, Locke, Rousseau, Kant e lo stesso Macchiavelli sono personaggi che si sono impegnati parecchio per far comprendere agli ignari uomini la convenienza degli individui nel trasformarsi in cittadini. Gli uomini che non escono dalla stato di natura rimangono individui ingovernati o, meglio, governati dalle sole leggi della natura. Coloro che invece hanno deciso di vestire i panni del “cittadino”, hanno, evidentemente, deciso di transitare nello Stato di diritto attraverso la sottoscrizione di quel “contratto sociale” in cui vengono ripartiti reciproci impegni. Lo Stato, inteso oggi in senso policentrico e poliarchico, assicura il governo e la pacifica convivenza delle comunità amministrate. I Cittadini, chiamati oggi ad essere anche fedeli alla Repubblica, garantiscono la remunerazione delle prestazioni statuali attraverso la fiscalità generale. Continue reading “Enna. Il fuoco brucia tutto, ma non tutti i roghi sono uguali” »

  • L’ex Provincia reg.le di Enna cita in giudizio l’Università Kore per avere indietro la “Cittadella degli Studi”

    Pubblicato il luglio 21st, 2016 Max Nessun commento

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    di Massimo Greco

    Uno dei tanti effetti collaterali della riforma siciliana dell’ente intermedio è quello di aumentare la distanza tra il cittadino e l’Istituzione. Mentre l’ordinamento della Pubblica Amministrazione vede irrobustire sempre più il diritto alla cosiddetta “trasparenza” nell’ottica della nuova e responsabile funzione di “controllo sociale” affidata ai cittadini, nel nuovo Libero Consorzio comunale che ha sostituito l’indigesta Provincia regionale, non si riesce più a comprendere non solo la mission ma anche la vision. Sintomatico esempio di questo malessere è la vicenda della concessione in uso degli immobili della “Cittadella degli Studi” all’Università Kore di Enna. Solo per vie “traverse” si è saputo che il Commissario Straordinario del Libero Consorzio comunale ha dato formale incarico ad un professionista esterno per ottenere dall’UKE la restituzione dei locali e i risarcimento dei danni derivanti “dall’occupazione sine titulo”. Continue reading “L’ex Provincia reg.le di Enna cita in giudizio l’Università Kore per avere indietro la “Cittadella degli Studi”” »

  • Azionariato diffuso a tutela dell’OASI Maria SS. di Troina

    Pubblicato il luglio 18th, 2016 Max Nessun commento

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    di Massimo Greco

    A prescindere dal merito delle questioni che stanno tediando tutto ciò che orbita attorno al pianeta “Oasi Maria SS. di Troina”, ogni contributo argomentativo presuppone la “messa a fuoco” di almeno cinque “punti fermi”: Continue reading “Azionariato diffuso a tutela dell’OASI Maria SS. di Troina” »

  • Sulle “partite pregresse” si acuisce lo scontro con “AcquaEnna”

    Pubblicato il luglio 17th, 2016 Max Nessun commento

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    di Massimo Greco

    La volontà dell’ente gestore privato del servizio idrico per il territorio della provincia di Enna di non sospendere la riscossione delle voci di costo inserite in fattura agli utenti, meglio conosciute col nome di “partite pregresse”, nonostante l’illegittimità acclarata da due diversi Giudici di Pace del Tribunale di Enna è un fatto grave che merita una pronta risposta. Continue reading “Sulle “partite pregresse” si acuisce lo scontro con “AcquaEnna”” »

  • Le “partite pregresse” tra arroganza e latitanza

    Pubblicato il luglio 16th, 2016 Max Nessun commento

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    di Massimo Greco

    Nel conflittuale rapporto tra utenti e gestore del servizio idrico la vicenda della “partite pregresse” è quella che, verosimilmente, rende plastica la differenza tra una gestione privatistica e una gestione pubblicistica del servizio pubblico locale. Il volto “arrogante” dell’ente gestore del servizio idrico in provincia di Enna si sta mostrando in tutta la sua evidenza in questi giorni di recapito delle bimestrali fatture agli utenti che, nonostante la presenza di quattro sentenze emesse da due diversi Giudici di Pace del Tribunale di Enna, continuano a contemplare la voce di costo “partite pregresse” dichiarata illegittima sotto i diversi profili di cui abbiamo già parlato in passato.

    Continue reading “Le “partite pregresse” tra arroganza e latitanza” »